19.4.18

I SOLONI DEL WEB CHE BULLIZZANO IL PROFESSORE E PURE IL RAGAZZINO


Il professore "umiliato" dal ragazzino viene giudicato incapace di imporre la sua autorità dai soloni del web che hanno visto SOLO QUEL C. DI VIDEO.

In quel video il ragazzino umilia SE STESSO, noi non sappiamo cosa faccia prima e dopo il professore. NON LO SAPPIAMO. 

Però molti, compreso un politico (se non sbaglio Bitonci), hanno DIFFUSO il video BULLIZZANDO ANCORA il professore e il ragazzo prima che sui quotidiani uscisse con i volti coperti.

MA oltre che giudicare dall'alto del vostro nulla cosa fate nella vita? Un briciolo di compassione? 

Il vostro parere, i vostri social, tutto ciò che "pensate" (il pensiero è una cosa voi in fondo estranea) è il nulla, ma un nulla che può far male.

Da ragazzino ho fatto cazzate, anche se non così gravi e ho capito che l'umanità fa sempre questo, GIUDICA, non aiuta mai. Ma una volta c'era il paese che parlava male della 'pecora nera'. Con i social la vostra testa di m. è diventata pericolosa.

PS Siccome sono certo che molti PENSATORI non lo sanno, e credono magari abbia scritto SALONE, ti faccio sapere che solone significa questo: Legislatore, riformatore; per lo più spreg., di chi presume possedere il metodo infallibile di rimettere a posto situazioni difficili o compromesse. SOLONE fu un legislatore Greco.

17.4.18

xxx


...It's a death trap, it's a suicide rap 
We gotta get out while we're young 
`Cause tramps like us, baby we were born to run...

(Bruce Springsteen - Born to Run)

13.4.18

Capire

Sacrifico troppo della mia vita per il lavoro sui diversi progetti e quasi sempre questi sacrifici il cliente non li capisce. I sacrifici vanno fatti SOLO se li voglio fare, se servono a ME, alla mia vita. I clienti, semplicemente, si meritano solo professionalità. Non la mia vita. A 46 anni dovrei averlo capito. Ma l'ho capito?

9.4.18

Che noia i conservatori della lingua e della musica




Chi ha scritto queste parole sembra molto interessato alla lingua ma in realtà è solo interessato al suo ruolo di conservatore della lingua - e sbaglia pure un congiuntivo

 - infatti per studiare il vocabolario di una generazione non si fanno "sondaggi" si fanno ricerche sociali approfondite - e siamo poi davvero così certi che l'italiano sia in crisi, oggi che il 99% dei giovani lo usa in forma scritta nella sua vita quotidiana sui social? Io non lo so - non ho studiato questa materia e non lo so - i conservatori invece sanno tutto grazie ai sondaggi - e scrivono io penso (ovviamente io va omesso perché chi vuoi che sia a pensare) - mi scuso per la lungaggine

Un po' come per la musica

E' perfettamente inutile preoccuparsi per il futuro della musica, che è davvero imprevedibile - concentriamoci sulla bella musica (che c'è anche oggi)

PS le parole sono di  Umberto Galimberti, l'ho scoperto da Google in 5 secondi 



accettare il problema

Capire che una certa cosa non la vuoi fare o la vuoi proprio fare, che rappresenta un problema per te, nonostante tutto ciò che cerchi di dirti, rappresenta il 50% della soluzione del problema. Poi non c'è che da iniziare a fare e allora forse ce la fai

6.4.18

essere e presentarsi

Nelle grandi cose gli uomini si mostrano come conviene loro di mostrarsi; nelle piccole, quali sono‬

‪Nicolas Chamfort‬

5.4.18

la fatica e la velocità nello sport


"Mi svegliavo tutte le mattine alle 6:00 per la corsa ed all'inizio non ce la facevo: il percorso da fare era troppo lungo. I giornali pompavano Liston perché era imbattibile, e quando non finivo il percorso di running mattutino mi sentivo inutile. Andavo in palestra il pomeriggio, mi buttavo a terra, non contavo i piegamenti, salivo sul ring per i guanti, le prendevo e l'allenatore mi correggeva spesso gli stessi errori. <<Come lo batti Liston?>>, mi chiedevano in privato. <<Non lo so>> rispondevo. Liston era grosso, famoso, cattivo, veloce, forte, ma c'è un momento in cui la corsa alla mattina inizia a pesare di meno e tu inizi a correre più forte. Quando andai sul ring, Liston lo vedevo lento come una lumaca. E questo successe solo perché fallendo, in palestra, mentre dentro bruciava tutto, ho sempre riprovato a credere in me".

- Muhammad Ali -"

4.4.18

Charlie Brown spinge


Un giorno ci toccherà morire, Snoopy
Certo Charlie, però tutti gli altri giorni no

Se non puoi essere la matita per scrivere la gioia di qualcuno, cerca di essere la gomma che cancelli la sua tristezza (Snoopy)

Quel bellissimo momento, dopo una delusione, in cui hai una voglia matta di ricominciare da te stesso (Snoopy)

29.3.18

Morte, famosi, commozione, media

La commozione, uno dei sentimenti più naturali ma forse non è così importante è naturale (molto più importante sarebbe l'azione: tipo, prima mi commuovo perché un allenatore muore di cancro e dal giorno dopo faccio volontariato per i malati per 10 anni)

Quel che tutti coloro che NON conoscono i media (99% popolazione mondiale) non sanno è che per i media la morte di un famoso è una manna

Tutti crediamo di conoscerlo, il famoso, tutti ci sentiamo vicini a lui per cui i giornalisti più pigri, oggi la maggioranza, possono produrre per settimane ore o pagine di contenuti sul NULLA (ok quasi nulla) 

E poi la morte di un famoso ci tocca davvero? Non credo mica. Prova ad averlo un lutto vero di un amico, di un familiare, per sentire la morte. Il famoso ci trastulla, anche quando se ne va.

28.3.18

SPAM - RELAZIONE DI NOTIFICA DECRETO N. 4493823 DEL 22/03/2018

NB ho tolto i link che forse contengono virus



Inizio messaggio inoltrato:

Da: "MarcoRossi" <MarcoRossi@bybloxgroup.com>
Oggetto: RELAZIONE DI NOTIFICA DECRETO N. 4493823 DEL 22/03/2018
Data: 28 marzo 2018 00:52:44 CEST
Rispondi a: "MarcoRossi" <MarcoRossi@bybloxgroup.com>

Io scrivente Avv. Stefano Corbelli con studio a Arezzo situato in VIA MANGONE FABIO, 863 P.IVA:94693846829 nella mia qualità di difensore e domiciliatario del Sig. Mario Gallo, res. a Belluno  indirizzo GALLERIA CIARPAGLINI , 449   



COMUNICO
ad ogni risultato di legge l'atto N. 7086870  in originale digitale
Che lo po scaricare al seguente link:
(ovvero) in copia digitale conforme all'originale digitale  da me predisposto nel giudizio civile dinanzi al Tribunale di Assisi,
mediante invio di email di posta elettronica dalla mia casella, e con ricevuta completa, all'indirizzo 
Attesto infine che il messaggio , oltre alla presente relata di notifica sottoscritta digitalmente, contiene il seguente Decreto che lo po visualizzare al seguente link: anch'essi sottoscritti digitalmente:
– copia informatica della decreto.





N° +390579425983

Grazie   Stefano Corbelli
 
 
 

20.3.18

16.3.18

Felicità

La felicità non esiste. Di conseguenza non ci resta che provare ad essere felici senza. (Jerry Lewis) 

Il Boss in Incognito e chi mi ha fece patire parecchio


Ieri sera guardavo un reality che mi piace, il Boss in Incognito, su RaiUno. Mi piace il lavoro, mi piace chi lavora, mi piace questo reality. Ma so che è tutto più o meno finto. Infatti cosa mi è successo ieri 15 marzo? Ho rivisto Stefano Cigarini, che oggi è a capo di alcuni parchi di divertimento importanti. Ovviamente Cigarini in tv si è dimostrato capo eccellente, etc etc. Come sempre in tv.

Circa vent'anni fa Cigarini era direttore marketing in una casa discografica (Universal Music) a Milano e mi 'assunse', facendomi vedere la scrivania, dicendomi quanto avrei guadagnato (un milione e 800.000 lire), dandomi ogni dettaglio.... Ricordo che mi ubriacai per la gioia, per il lavoro che avevo trovato dopo aver studiato tanti anni. Era un sogno che diventava vero. Poi però l'assunzione non si concretizzò e Cigarini non mi fu affatto vicino, mentre altre persone come Riccardo Usuelli lo furono. Non fu solo la mancata assunzione, fu la mancanza di vicinanza morale ad un ragazzo che voleva solo lavorare. 

Ho già scritto di questa cosa qui diversi anni fa: 

Non è certo grazie ad esperienze come quella che il Cigarini mi ha fatto patire che si cresce. Anzi, fu una mazzata del tutto inutile. Ricordo oggi con piacere la mancata assunzione nello stesso periodo ad un magazine musicale con la chiamata sincera del responsabile della selezione che scelse un'altra persona capace. Piansi, ma capii. Cigarini fu, per me, allora intollerabile e dopo tanti anni lo ricordo ancora. Sia chiaro, fin a un certo punto. Cosa è successo ieri sera dopo che ho visto Cigarini in tv? Sono andato a dormire e ho dormito bene.

14.3.18

Hawking e Tiezzi sull'aldilà

"I regard the brain as a computer which will stop working when its components fail. There is no heaven or afterlife for broken down computers; that is a fairy story for people afraid of the dark" - Stephen Hawking.

Mia figlia di 9 anni spesso mi chiede "babbo perché viviamo?". Io le dico sempre non lo so e non lo sa nessuno. Dubita sempre di tutti quelli che la fanno facile, che sono sicuri di qualcosa, perché è un mistero davvero, il significato della vita. E' tutto difficile. Sull'aldilà, io, a livello personale, la penso come Hawking, ma non sono certo. Sono certo che non mi piace pregare, che non pregherò mai un presunto creatore, ma è una questione di orgoglio, uno dei pochi slanci d'amor proprio che ho. E mi piace molto l'idea romana, pre cristiana (forse, non è che mi ricordi così bene storia, filosofia e robe varie) che tutto quello che facciamo QUI e ORA, durerà per sempre, sarà la nostra eternità. Se fai bene qui, se non ti fai fottere dalle paure e dalle tue fissazioni (le mie sono tantissime), vai bene e siccome è tutta una serie di scelte quotidiane, non è manco così difficile andare dalla parte giusta. 

24.2.18

SIAMO SEMPRE PIU' DIVISI E PIU' COGLIONI


Questa cazzo di campagna elettorale ci sta dividendo, sui social e nelle piazze, come Vacchi CONTRO il Tomorrowland CONTRO i veri dj techno...

Il livello culturale e mentale è quello - SOTTO ZERO

USARE un po' di buonsenso, tendendosi le proprie opinioni, è chiedere troppo? 

Io voto Più Europa, ma a voce bassa. Chi vota altro fa bene. Chi offende, chi urla, chi va in piazza a caricare la polizia credo sia sub - umano. Ripeto: SUB UMANO.

Vi rendete conto di non essere affatto originali, né intelligenti, con i vostri SLOGAN (del piffero)? 

PARTIRE significa anche dividere. Quindi un partito è sempre una fazione, un sotto genere, come la "VERA TECHNO".

Nella musica da ballo, robetta leggera, ci si diverte anche con queste divisioni... anzi qualcuno si diverte, io no. mi incazzo o mi annoio.

Ma queste divisioni di fatto violente sono ormai lo standard in tutto

23.2.18

SIAMO DROGATI DI INFORMAZIONE EASY (e non sappiamo nulla)


Niente che non sia immediato, epidermico, urlato, negativo (...) ci colpisce davvero.

Il vero giornalismo, anzi il giornalismo veramente importante questo tipo di "notizione" di solito non le comprende. L'esempio dell'inchiesta di Fanpage è perfetto, in questo senso: il reato non c'è, si crea un casino incredibile sul quasi nulla ed il sistema dell'informazione parla di se stesso per giorni e giorni... per poi, ovviamente, dimenticare tutto per sempre. 

Nei fatti poi il giornalismo SOFFRE

Infatti le "news" (spesso tra virgolette, ovvero articoli che contengono il quasi nulla) vengono scritte da professionisti sempre più in crisi, sempre meno motivati, sempre meno competenti, sempre meno pagati... sempre più capaci di fare solo copia e incolla (spesso sbagliando poi i nomi).

Il copia e incolla tra agenzie e siti e quotidiani e radio che riprendono il tutto, anche quando la notizia è INFONDATA o ERRATA oggi succede spessissimo. Ieri non succedeva. 

E perché succede? Perché siamo tutti diventati "drogati di informazione" easy e titoli ad effetto 

Io, come comunicatore, avrò sempre più lavoro in un mondo di questo tipo. Ma non è un bel momento. Affatto.


www.lorenzotiezzi.it




21.2.18

(servizio pubblica utilità ltc) SPAM! tuo ID Apple e stato utilizzato per accedere a iCloud da un browser web




Inizio messaggio inoltrato:

Da: Apple <not@replay.com>
Oggetto: Il tuo ID Apple e stato utilizzato per accedere a iCloud da un browser web
Data: 21 febbraio 2018 12:24:20 CET


15.2.18

La crisi dei media italiani - prima delle elezioni 2018

Il giornalismo consisterebbe, anche o soprattutto nel fare ricerca se la notizia c'é. Oppure no. Questo tipo di ricerca, quello più dispendioso (perché chi fa ricerca non è alla scrivania a riportare le solite 'news'), è stato quasi del tutto abbandonato e gli splendidi risultati li vediamo.

E quindi...

Radio24 che manda uno o due inviati alle Olimpiadi invernali (ma perché?), Le Iene che fanno ricerca davvero e capiscono che i Cinque Stelle non fanno tutti ciò che dichiaravano, i grandi giornali impegnatissimi solo nei sondaggi (molto facili da realizzare) e nello sparare contrapposizioni. Il sistema dei media italiani è libero, ma si capisce benissimo che è in crisi nera, perché fare ricerca, fare giornalismo, quello duro, quello vero (tipo il giornalista che si è messo a camminare lungo i binari intorno a Pioltello trovando tanti pezzi di legno sotto le rotaie, non solo quello dell'incidente mortale) non viene quasi più fatto. E' diventato eccezione. Si riportano le stesse 'news' o le si creano. Non si lavora per capire dove ci sono i problemi e quindi dove potrebbero, non sempre, esserci notizie. 


(Lorenzo Tiezzi)


armi libere!


In una scuola in Florida un ragazzo di diciannove anni ha sparato e ucciso diciassette persone. È la sparatoria più grave mai avvenuta in una scuola superiore statunitense, considerato che il famoso attacco di Columbine causò la morte di quindici persone. Il dato ancora più impressionante però è che quella di oggi è la diciottesima sparatoria in una scuola statunitense dall'inizio del 2018. (Da Il Post)

14.2.18

Le splendide elezioni italiane e i media



Mai votato 5 Stelle e mai li voterò, ma l'accanimento con cui si cerca qualche mela marcia in una iniziativa sensata (la restituzione di parte dello stipendio faraonico dei parlamentari) credo sia malafede.

SPECIFICO

La colpa di queste amenità è dei media. Capisco Le Iene, programma NON giornalistico, ma il resto delle testate dovrebbe aiutare a RAGIONARE - non a scagliarsi come DEMENTI contro i cattivi, ovvero chi non la pensa come noi.

ERA OVVIO che qualche Cinque Stelle avrebbe fatto il furbetto, era una iniziativa volontaria, nuova, quindi non controllabile al 100%. E i giornalisti, da sempre messi sotto accusa da Grillo si 'vendicano' sparando titoli.

Ma NOI umili persone di buonsenso come facciamo a ragionare?

Per farlo mi sembra oggi necessario NON seguire il flusso di news / cazzate che ogni partito fa e ogni media amplifica. Ieri era necessario informarsi, oggi è necessario PENSARE da soli, perché TUTTO ciò che gira va nella direzione del NON ragionamento.                      


7.2.18

i dati sugli omicidi in Italia e la sensazione di insicurezza


Chi ci vuole fregare

Non credo in dio, non credo in nessuno e spesso dubito anche di me stesso. Le cose giuste e sbagliate da fare ogni giorno però in fondo ognuno sa quali sono, se non è del tutto cretino. Io non lo sono e lo so bene. E' un problema di tenuta, di fatica, di resistenza più che di "grandi" principi ideali. Chiunque li tira fuori (i sentimenti, il cuore, la giustizia, etc) alla fine ci vuol fregare.







21.1.18

L'artista mente, l'artigiano ed il creativo pure


Fotografare è forse la maniera meno sospetta di mentire (Settimio Benedusi)

18.1.18

L'esempio di Roberto Bolle


quello che anche io non capirei di Bolle se non avessi lavorato tanto in teatro e tanto con lo sport è che è vero. E' un pazzo robot. Quelli come lui hanno 10 volte il talento di noi umani, ma se non si esercitassero 10 volte in più (2 come quantità, 5 come intensità quindi 10) non sarebbero divini. Quest'uomo ha sacrificato o dedicato (stessa cosa) tutta la sua vita alla danza. Ed è pure 'freddino' - come Roger Feder per il tennis. Non è un pazzo come McEnroe o Nureyev e per questo meno 'star'. Ma cazzarola, questo è un esempio per tutti. Se invece di fare 0.5 facessi almeno il mio, ovvero 1..