27.10.11

Giancarlo Giuseppetti per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi SOTTOCOMMISSIONE PERMANENTE PER L’ACCESSO

Mercoled`ı 11 dicembre 2002 — 146 — Commissione bicamerale
COMMISSIONE PARLAMENTARE
per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi
SOTTOCOMMISSIONE PERMANENTE PER L'ACCESSO
SOMMARIO
Esame di una segnalazione della RAI in ordine alla trasmissione relativa all'autorizzazione n. 4873 (Esame) ........................................................................... 146
Mercoled`ı 11 dicembre 2002. — Presi- denza del presidente BERTUCCI.
La seduta comincia alle 13.45.
(La Sottocommissione approva il pro- cesso verbale della seduta precedente).
Esame di una segnalazione della RAI in ordine alla trasmissione relativa all'autorizzazione n. 4873.
(Esame).
Riferisce il presidente BERTUCCI.
In data 30 gennaio 2002 l'Associazione romana artisti associati, presieduta dal signor Giancarlo Giuseppetti, ha presen- tato due domande per l'accesso televisivo, dal titolo « Alla scoperta di nuovi talenti », ed « Una giornata insieme a voi per non dimenticare ».
Accertata la regolarita` formale delle domande, l'esistenza effettiva dell'Associa- zione e l'oggetto delle trasmissioni (illu- strazioni artistiche a favore di progetti di solidarieta` sociale) la Sottocommissione, in data 27 marzo ha accolto le due domande.
La trasmissione relativa alla domanda n. 4874 e` stata collocata nel calendario estivo dell'accesso televisivo ed e` stata trasmessa su RAIDUE il 21 giugno 2002.
La trasmissione oggetto della domanda n. 4873 era stata invece collocata nel ca- lendario del 18 novembre 2002 ed era prevista per il giorno 5 dicembre 2002, per cui avrebbe dovuto essere registrata il 25 novembre.
In data 21 novembre la RAI ha segna- lato a questa Sottocommissione di aver trovato sul sito internet dell'Associazione una pagina nella quale si richiede ad aspiranti cantanti una quota di 300 euro a persona per la partecipazione ad una trasmissione di RAIUNO che, sembra identificabile con «10 minuti di.... Pro- grammi per l'accesso ».
Il Presidente fa presente di aver im- mediatamente richiesto alla RAI di rin- viare cautelativamente la registrazione, in attesa che la Sottocommissione potesse esaminare la vicenda ed eventualmente deliberare una sospensione formale, anche ai fini della decorrenza dei termini pre- vista dal Regolamento interno per even- tuali ricorsi.Mercoled`ı 11 dicembre 2002 — 147 — Commissione bicamerale
In data 4 dicembre 2002 il Presidente dell'Associazione Romana artisti associati signor Giancarlo Giuseppetti, ha inviato a questa Sottocommissione una lettera nella quale si sostiene che i diciotto artisti che hanno preso parte alla trasmissione del 21 giugno hanno dovuto sostenere, essendone pienamente consapevoli, una spesa di 300 euro a testa per coprire una serie di costi, che vengono successivamente elencati in dettaglio, per la realizzazione della tra- smissione che, le cui spese vive come e` noto, devono essere sostenute del richie- dente.
Il signor Giuseppetti dichiara anche di essere pronto a mettere a disposizione della Sottocommissione le ricevute delle spese sostenute.
La visione della trasmissione del 21 giugno sembrerebbe in effetti confermare quanto affermato dal signor Giuseppetti; si tratta infatti una ripresa di frammenti di alcune esibizioni canore svolte in un tea- tro, con una voce fuori campo che illustra le attivita` dell'ARAA dirette a realizzare spettacoli per beneficenza. La ripresa e` intervallata da interviste al signor Giusep- petti nonche ́ ad un sacerdote ed al diret-
tore di una casa-famiglia, che sono tra i beneficiari del ricavato di questi spettacoli. Nel commento al servizio si specifica an- che che gli spettacoli sono realizzati con un contributo economico degli artisti.
Sembrerebbe dunque in effetti da escludere che, in violazione dell'articolo 6 della legge n. 103 del 1975, la trasmissione sia stata realizzata a fini di pubblicita` commerciale, e sembra anche da escludere che la trasmissione possa aver avuto lo scopo di compiere una truffa diretta ad ottenere denaro dagli artisti partecipanti.
Resta peraltro l'impressione, leggendo la pagina internet, che l'Associazione possa aver tentato in qualche modo di promuo- vere la partecipazione di giovani artisti esordienti alle sue iniziative facendo loro balenare la possibilita` di una « visibilita` » televisiva, certamente non giustificata dalla struttura del programma.
Il Presidente invita quindi la Sottocom- missione a dare il nulla osta alla messa in onda della trasmissione.
La Sottocommissione concorda.
La seduta termina alle 13.55.

target medio alto


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Dannato Vivere dei Negrita è un capolavoro

23.10.11

Ciao Sic

Che bravi i giornalisti che hanno detto e dicono anche SIC (con la c dura) e non Sic con la c morbida, romagnola...

Io di fronte a una morte così dico invece che sapeva quello che rischiava... e se n'è andato. La vita fa schifo... spesso. Punto e basta. Io dedico a Marco questa nuda 900, nuova e splendida. Molti non capiranno, tutti quelli che non hanno mai goduto per un sorpasso. Meglio così.


19.10.11

Le banche evadono il fisco... Anzi la mia banca evade il fisco

Hai voglia a dire che sono gli artigiani ed i liberi professionisti ad evadere il fisco... non è vero, i veri evasori sono le banche. E lo dimostra, finalmente, il caso di Unicredit, la mia banca...

Alè.

18.10.11

"Le Velleità ti aiutano a scopare" (I Cani) http://soundcloud.com/icani

★ photo hi res: www.lorenzotiezzi.it

★ Mail sent by Lorenzo Tiezzi (pr, journalist, etc)
★ mail lt@lorenzotiezzi.it
★ mob. +39 339 3433962
★ web www.lorenzotiezzi.it

16.10.11

Pannella vs Gandhi

Il fatto che Pannella venga insultato durante una manifestazione perché avrebbe votato a favore del governo, mentre i Radicali hanno votato contro, mi fa confermare quanto ho fatto dai 16 anni in poi. Io non manifesto. Io in fila con altri non ci sto, mi sembra una perdita di tempo colossale. L'unico che c'è riuscito, a cambiare il mondo così, è stato Gandhi.

15.10.11

6.10.11

Restare folli ed affamati

Che dire del nostro Steve? Che parlava molto bene. E che rimanere ed essere affamati e folli, nel lavoro, non è facile. L'altra cosa è che per lui il lavoro era vita e non per tutti può essere così...  E qualcuno (a differenza di quello che dice lui), si deve accontentare. Ma non in tutto.

ITALIA INDEPENDENT REINTERPRETA LA KEFIAH (Lapo perrchè non fai anche qualcosa, oltre che re-interpretare questo e quello?)


Oggetto: ITALIA INDEPENDENT REINTERPRETA LA KEFIAH

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ITALIA INDEPENDENT REINTERPRETA LA KEFIAH 

Italia Independent propone per la nuova collezione un vero e proprio must have: la Kefiah dai dettagli tricolore.

La Kefiah, accessorio importato dall' Oriente intorno agli anni Ottanta, è un particolare foulard a tre punte, nato originariamente per proteggere dal sole, dal vento e della sabbia e oggi reinterpretato da I-I per rendendolo un accessorio di stile.

Mixando tradizione e creatività, Italia Independent celebra così la nostra nazione, dove il verde, il bianco e il rosso sono i veri protagonisti.

Prezzo al pubblico: 95€

Disponibile presso i punti vendita Italia Independent e su www.italiaindependent.com

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Adesso Steve Jobs è diventato pure la più grande Rockstar degli ultimi 40 anni (l'ha detto Carlo Antonelli, direttore di Wired ex di Rolling Stone)

22.9.11

idee

Mai regalare le proprie idee, perché le idee sono giudicate, i fatti accettati. Trasformare ogni idea in un fatto / risultato va bene. Fregarsene altamente di questi ultimi meglio. Infischiarsene completamente dei pareri altrui è sintomo di genialità.

20.9.11

1.9.11

Fare foto ed essere professionisti

L'argomento piace perché fare foto (come scrivere, fare musica, etc) è per fortuna un bel bisogno che va al di là del professionismo e della professionalità. Come Settimio anche io suono il piano, non sono però Giovanni Allevi e non sono Mozart... però la differenza tra Settimio (come pianista), Allevi e Mozart la capisco bene, proprio perché suono. L'importante è avere una cultura di base e capire che alcuni, per mille motivi, sono più bravi di te, ma tu non sei mica un pirla. Apprezzare il talento altrui è una cosa splendida, visto che spesso lavoro con gli artisti so che è un apprezzamento molto difficile da fare... Ma quando lo fa, quando fai un passo indietro e ascolti, è splendido. Come dicevo, suono... ma quando ho sentito per la prima volta Megamix di Jovanotti ho sentito una quantità di brividi che ho capito che per me contano più i brividi del fatto che l'ha scritta lui e la canta lui. Anche perché poi la canto anche io, come e quanto lui. Saluti a tutti! Commento a un bel post del bel blog di Benedusi http://www.benedusi.it/blog/fotometro

24.8.11

Sull'orlo del precipizio, si balla

Sull'orlo del precipizio, si balla e non si capisce che siamo quasi come in Libia. Solo che nessuno ha la forza di fare la rivoluzione. In Italia non abbiamo dittatori e non abbiamo indignatos ma la situazione è anche peggiore. Stiamo diventando come gli indiani delle caste inferiori, che si sentono destinati (a un destino di m). Balliamo, anzi. Balliamo col sorriso sulle labbra. Tra i pochi che invece giustamente piangono c'è Oscar Giannino. Mi riconosco in tutto quello che dice.

22.7.11

Valerio Cleri, un uomo un mito

«Quando si esce dall’acqua sicuri di aver dato il massimo non ci sono rimpianti. Peccato per il pass olimpico mancato, ma a noi le cose facili non piacciono e ci riproveremo a maggio alle qualificazioni a Setubal, con l’acqua a 15 gradi, sarà tutta un’altra gara».

12.7.11

40 morti italiani in Afghanistan, ne valeva la pena?

Non so rispondere, chiedo al mio amico Alessandro, militare che c'è stato. La mia idea di civile tranquillo che non rischia la vita, è che si, la democrazia vale la vita. Ma non è la mia.

1.7.11

Non sono d'accordo: cari europei, rubate meno musica e meno roba che i siti non ve li chiudono

La situazione si fà seria: oltre 100.000 di noi hanno inviato messaggi per fermare il bavaglio a internet e ora ci rimangono solo 5 giorni per agire. Firma sotto e inoltra questa e-mail a tutti!

Cari amici,



Fra pochi giorni l'Autorità per le comunicazioni potrebbe votare un provvedimento che metterebbe il bavaglio alla rete, arrivando perfino a chiudere siti internet stranieri in modo arbitrario e senza controllo giudiziario. Inondiamo i membri dell'Autorità di messaggi per difendere la nostra libertà d'informazione su internet!


Il nostro governo ha lanciato un nuovo attacco alla libertà di accesso all'informazione, e fra qualche giorno un organo amministrativo sconosciuto ai più potrebbe ricevere poteri enormi per censurare internet.

L’Autorità per le comunicazioni, un organo di nomina politica, sta per votare un meccanismo che potrebbe perfino portare alla chiusura di qualunque sito internet straniero - da Wikileaks a Youtube ad Avaaz! - in modo arbitrario e senza alcun controllo giudiziario. Gli esperti hanno già denunciato l’incostituzionalità della regolamentazione, ma soltanto una valanga di proteste dell’opinione pubblica può fermare questo nuovo assalto alle nostre libertà democratiche.

Non c'è tempo da perdere. La prossima settimana l'Autorità voterà la delibera, e se insieme costruiremo un appello pubblico enorme contro la censura su internet potremo fare la differenza. Inondiamo i membri dell'Autorità di messaggi per chiedere di respingere la regolamentazione e preservare così il nostro diritto ad accedere all’informazione su internet. Agisci ora e inoltra l'appello a tutti!

http://www.avaaz.org/it/it_internet_bavaglio/?vl

Negli anni Berlusconi ha cercato più volte di controllare l’informazione su internet, ma finora i suoi tentativi sono sempre falliti. Ora, lontano dai riflettori, il governo ha la possibilità concreta di espandere i suoi tentacoli sulla rete, a meno che i cittadini non alzeranno la voce per fermarlo.

La nuova regolamentazione permetterebbe all'Autorità per le Comunicazioni di rimuovere contenuti sospetti di violazione del copyright da siti internet italiani senza alcun controllo giudiziario. Ancora peggio, la pubblicazione di una canzone o di un testo sospetto potrebbero perfino portare alla chiusura di interi siti internet stranieri, inclusi siti d’informazione, portali di software libero, piattaforme video come YouTube o d’interesse pubblico come WikiLeaks.

Se approvata, la nuova regolamentazione garantirebbe di fatto poteri legislativi e giudiziari a un organo amministrativo le cui funzioni dovrebbero essere esclusivamente consultive e di controllo, aprendo così la strada a un processo decisionale arbitrario e incontrollato. L'Autorità, nella speranza di passare inosservata, sta velocizzando al massimo la decisione, che è prevista per la prossima settimana.

Ma insieme possiamo costruire un enorme grido pubblico e convincere i membri chiave dell'Autorità che sono ancora indecisi a opporsi alla regolamentazione e rimandare così la questione all'unico organo che ha i poteri costituzionali per legiferare sulla materia: il Parlamento. Manda un messaggio ora e inoltra l'appello il più possibile:

http://www.avaaz.org/it/it_internet_bavaglio/?vl

I governi sono sempre più impauriti da internet, che è diventato uno strumento per aprire il dibattito pubblico e per la mobilitazione dei cittadini, e stanno cercando così di imporre regole più strette di censura. Ma i cittadini stanno rispondendo, come in Gran Bretagna, dove l'opposizione dell'opinione pubblica ha costretto il governo a ritirare la legislazione sul copyright che voleva mettere un bavaglio alla rete. In Italia lo scorso anno siamo riusciti a fermare la "legge bavaglio" liberticida. Vinciamo di nuovo!

22.6.11

italiani beoti e il referendum sull'acqua pubblica...

Trasporto, elettricità, servizi cimiteriali: tutto resta pubblico. Adesso il pubblico occuperà ancora di più gli spazi. (Catricalà, Antitrust). L'avete voluto voi, cari italiani, beoti come sempre. Adesso non lamentatevi... beoti vuol dire provenienti dalla Beozia, ossia contadinelli, ossia ignoranti di tante, tante cose... Ecco gli italiani.

21.6.11

Vittoria contro la "guerra alle droghe" ? Speriamo...

Vittoria contro la "guerra alle droghe"

La guerra alle droghe è costata miliardi di euro di tasse, ha versato altre migliaia di miliardi nelle casse della criminalità organizzata, è costata un numero enorme di vite umane e ha ottenuto 0 risultati.

Nonostante questo è da decenni che qualunque dibattito per mettere fine alla guerra alle droghe viene soffocato. Nelle cerchie ufficiali, è tabù parlare di regolamentazione e depenalizzazione; alcuni hanno perso addirittura il lavoro per averlo fatto.

Poi un gruppo di ex Presidenti ha formato la Commissione globale sulle droghe per chiedere pubblicamente una riforma, ma fronteggiavano un serio problema: i politici hanno sempre detto che non possono agire perché non c'è il sostegno dell'opinione pubblica necessario per il cambiamento! Avaaz si è quindi unita alla battaglia.



Abbiamo lanciato la campagna, e in una settimana la nostra comunità ha dimostrato ai politici che si sbagliavano, con oltre 600.000 Avaaziani che chiedevano la fine della guerra alle droghe. Gli ex Presidenti e il miliardario Richard Branson hanno quindi convocato una conferenza stampa, presentando i loro rapporti commissionati a esperti per la riforma e ricevendo la petizione di Avaaz. La risposta è stata incredibile! Sono stati scritti oltre 2000 articoli (AP, IPS, The Guardian), e tutti positivi! Il tabù è stato abbattuto...

In un incontro molto importante nel pomeriggio, gli ex Presidenti si sono rivolti più volte alla nostra comunità per chiedere aiuto per portare avanti la campagna, insistendo sul fatto che soltanto una pressione dal basso avrebbe potuto spingere la politica ad agire.

Il giorno successivo la Commissione globale e Avaaz hanno incontrato il Segretario Generale dell'ONU Ban Ki-moon. Nei 30 minuti di discussione la petizione di Avaaz è stata presentata e citata più volte come prova che l'opinione pubblica si è schierata per mettere fine alla guerra. Ban ha risposto dicendo che condivideva il nostro punto di vista e che ha deciso di creare una task force che cercherà nuove soluzioni al problema delle droghe! Un dibattito nuovo e necessario è finalmente cominciato...

Cibia

16.6.11

Io il teatro lo chiuderei ma Germano mi piace

un ora


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15.6.11

che schifo.

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_giugno_15/processo-rignao-salta-collegio-giudicante-190876202513.shtml

13.6.11

referendum: mi trovo sempre a mio agio nella minoranza

100.000 biglietti venduti per LIGABUE il 16 luglio a Reggio Emilia (unico concerto di un unico artista in un unico giorno)

Dopo aver fatto registrare la vendita di oltre 600.000 biglietti nell'ultimo anno tra stadi, palasport e teatri,LIGABUE "brucia" il botteghino e raggiunge quota 100.000 biglietti venduti per CAMPOVOLO 2.0, l'evento live che si terrà il 16 luglio all'interno dell'Aeroporto di Reggio Emilia.
 
Un risultato sorprendente, considerando che si tratta di un unico concerto di un unico artista in un unico giorno e manca più di un mese all'evento!

Allora, voglio dire, è normale che un artista faccia un concerto al giorno, 100.000 sono comunque tanti

Che noia i superlativi
 






30.5.11

Bob Lefeltz e il futuro dei dischi... ossia niente futuro


We are living in the greatest era for music ever, and if you don't believe this you're an executive, not an artist.

Why?

Because of access.

Although rights holders have not figured out a way to monetize this access, presently the history of recorded music is at the fan's fingertips.  And it's not hard to find.  Most is sitting there on YouTube, waiting for you to Google it.  And rarities you hunted for for years are stored in lockers, a click away. Have a desire to hear something and you instantly can do so.  Have a friend tell you about a track and you can pull it up and make your own judgment.

Furthermore, artists have access to the public.  Middlemen are not required to be heard.  You don't have to get the A&R man to believe, radio to play your track, you can just post it online and your fans can hear it.

Assuming you've got any.

This is the challenge of the modern era.  Obscurity.  It truly flummoxes the old and weary.  They spend years and tons of money and no one cares. First and foremost, should anybody?  Too many of these alta kachers make bad new music.  Second, is it the audience's fault that radio has become calcified and there are better places to find out about new music?

We don't trust the old filters.  The new filters may not have completely gelled, but that doesn't mean the old ones should have free reign.

Just because you're unsure of the future, that does not mean you should stay in the past.  This is like continuing to bleed medical patients rather than develop antibiotics.

And new acts lament the avenues which made old people stars are no longer available to them.  They'd rather replace the multi-channel cable systems of today with the three network universe of yesteryear, upon the belief that those who pass through the sieve are going to get rich and they are winners who will be able to navigate these waters.

But there were very few winners back in the days of three networks.  Niches went unfilled.  Programming was bland.  In the search to reach every man, the networks satiated few.  Cable is a panacea.  And now the Internet YouTube/Hulu world is truly blowing up the old model.  Do you want me to tell you to ditch your DVR and sit in front of the big screen with only a handful of channels available?  Then why do you keep bitching about the music landscape?

If you hate Comcast and Cablevision, trying to maintain their monopolies, why would you give a pass to record labels?

Look at this from an artistic viewpoint.  Look at this from a fan fulfillment viewpoint.  Do not look at this from a money viewpoint.

You're complaining you can't get rich when in the old days you wouldn't have even been able to get in the game!

As for those who used to be rich...  Do you want the Wall Street titans to continue to make double digit millions?  Then why should you listen to the protestations of calcified classic rock acts!

Go to see Woody Allen's "Midnight In Paris".  It's easy to get nostalgic for times of yore, but were they really better?

These are the good old days.  We're never going back to the past.  It's about paving new pathways in the future.

Remember when you pooh-poohed computers?  That they were for nerds with no life?  Then in the nineties, when Windows finally worked and AOL made online easy you rushed to the store to buy a machine and play.  We're in that same development era in music, the fifteen odd years it took to get from the Apple II to Windows and AOL.  Don't complain, look forward to the great world to come!

As for who survives...

Again and again and again, it's those who are willing to change.

Take risks.  Know there will be blind alleys.

But also know we are never going back to the past and if you make something good it's easier than ever for people to hear it.  And that's the goal of an artist, to have someone experience his work.

Don't worry about the money.  It's coming.  In prodigious amounts.  Because you can't rack up that many eyeballs without someone figuring out a formula.  Like MTV in the eighties.  Our ratings are anemic, but we're gonna charge you a fortune to advertise to our highly concentrated youth audience.  Cable channels with small shares can be more lucrative than networks, which is why so many networks purchased cable systems!

This formula may not work in music, because of unlimited distribution, but success comes from throwing in with the innovators, not pushing them aside from your vision.

E-mail killed the post office.  Do you really want to eviscerate e-mail to keep all those mail carrier jobs intact?

Do you want to maintain e-mail, because Google gets viewers from Gmail and Microsoft gets viewers from HotMail, diminishing IM and text and..?

Stop with this fear of the future.  Are you scared of lightning too?

Change is scary.

But it's good.

(Inspired by Jeff Pollack's "Sympathy for the Devil: Why the Major Labels Might Be Right This Time": http://huff.to/jyDidl)


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Visit the archive: http://lefsetz.com/wordpress/ 
--

28.5.11

ho trovato un tennista che mi emoziona, si chiama Dolgopolov

Gioca i match point contro come niente
smorza come niente
non respira tra un punto e l'altro
perché per lui giocare sempre più naturale che riposare
e pure troizki serbo gioca da dio
veramente un bel match oggi al Roland Garros
non conta molto chi vincerà

27.5.11

With Or Without You degli U2 è la canzone più importante degli ultimi anni

With Or Without You degli U2 è la canzone più importante degli ultimi anni. Uscita nel 1987, ha un giro armonico che è diventato la base per mille altre canzoni. Come Stand By Me, come le 12 battute del rock and roll.

26.5.11

io ho firmato e molto volentieri

Cari amici, 


Fra pochi giorni un gruppo di potenti leader mondiali chiederà all'ONU di mettere fine alla guerra contro le droghe e intraprendere così la strada della regolamentazione. Ma i politici dicono che l'opinione pubblica sarebbe contraria alle politiche alternative in materia di droghe. Sfruttiamo questa opportunità dandole un supporto enorme e ottenere così un'azione immediata. Firma sotto e fai il passaparola! 

Sign the petition!
Nel giro di pochi giorni potremmo finalmente assistere all'avvio della fine della "guerra alle droghe". Questa costosissima guerra contro la piaga della dipendenza dalle droghe ha fallito miseramente, mentre ha lasciato sul campo numerose vite umane, ha devastato intere comunità, e ha versato miliardi di euro nelle casse di violente organizzazioni criminali.

Gli esperti sono d'accordo nel sostenere che la politica più efficace sia la regolamentazione, ma i politici hanno paura di toccare l'argomento. Fra qualche giorno una commissione globale, cui parteciperanno fra gli altri i Capi di stato e i responsabili degli affari esteri di ONU, UE, USA, Brasile, Messico e molti altri, romperà il tabù e chiederà pubblicamente un nuovo approccio, che comprenda la depenalizzazione e la regolamentazione delle droghe.

Questo potrebbe essere un momento cruciale, di quelli che capitano rarissimamente; se però saremo in molti a chiedere la fine di tutta questa follia. I politici dicono di capire che la guerra alle droghe ha fallito, ma ritengono che l'opinione pubblica non sia preparata per l'alternativa. Dimostriamo loro che siamo pronti ad accettare solo una politica sana e umana: lo esigiamo. Clicca sotto per firmare la petizione e condividerla con tutti: se raggiungeremo 1 milione di voci, la consegneremo personalmente ai leader mondiali presenti alla commissione globale:

http://www.avaaz.org/it/end_the_war_on_drugs/?vl 

E' da 50 anni che l'attuale politica sulle droghe ha fallito con chiunque e ovunque, ma il dibattito pubblico si è impantanato nella palude della paura e della disinformazione. Tutti, persino il dipartimento ONU sulle Droghe e il Crimine, che è responsabile dell'implementazione di questa politica, ritengono che l'utilizzo di militari e poliziotti per bruciare le fattorie della droga, la caccia ai trafficanti, e il carcere per gli spacciatori e i drogati, siano uno sbaglio che stiamo pagando molto caro. E con il costo enorme in termini di vite umane, dall'Afganistan al Messico agli USA, il traffico illegale di droga sta distruggendo paesi in tutto il mondo, mentre la dipendenza, le morti per overdose e le infezioni di AIDS/HIV continuano a crescere. 

Nel frattempo i paesi che non usano il pugno duro, come la Svizzera, il Portogallo, l'Olanda e l'Australia, non hanno registrato l'esplosione nell'uso di droghe che i promotori della guerra alle stesse avevano predetto. Al contrario, hanno visto un declino significativo dei crimini legati alla droga, delle dipendenze e delle morti, e sono in grado di focalizzarsi esclusivamente sulla lotta contro gli imperi del crimine.

Lobby molto potenti stanno cercando di ostacolare la via del cambiamento, inclusi i militari, le forze dell'ordine, e i dipartimenti carcerari, i cui budget sono ora in pericolo. E i politici temono che gli elettori li mandino a casa se sosterranno politiche alternative, perché potrebbero apparire deboli nelle politiche sulla sicurezza. Ma molti ex Ministri sulle droghe e Capi di stato si sono espressi in favore della riforma non appena hanno lasciato il loro incarico, e i sondaggi dimostrano che i cittadini in tutto il mondo sanno che le politiche attuali sono un disastro. Sta arrivando l'ora delle nuove scelte, particolarmente nelle regioni devastate dal traffico di droga. 

Se nei prossimi giorni riusciremo a creare un appello globale in favore delle dichiarazioni coraggiose della Commissione Globale sulle Politiche sulla Droga, potremo essere più forti delle scuse per il mantenimento dello status quo. Le nostre voci hanno in mano la chiave del cambiamento: firma la petizione e fai il passaparola:

http://www.avaaz.org/it/end_the_war_on_drugs/?vl 

Abbiamo la possibilità di cominciare il capitolo conclusivo di questa "guerra" brutale che ha distrutto milioni di vite. L'opinione pubblica globale determinerà se questa politica catastrofica sarà fermata o se i politici sgattaioleranno via dalla riforma. Attiviamoci immediatamente per spingere i nostri leader, esitanti dal dubbio e dalla paura, fino alla ragione. 

Con speranza e determinazione, 

Alice, Laura, Ricken, Maria Paz, Shibayan e tutto il team di Avaaz 

FONTI: 

I dati che dimostrano che la guerra alle droghe ha fallito (in inglese)
http://idpc.net/publications/failure-regime-selected-publications 

I dati che dimostrano che gli approcci alternativi come la depenalizzazione stanno funzionando (in inglese)
http://idpc.net/publications/alternative-strategies-selected-publications 

Relazione generale sulla legislazione messa in pratica di riforma delle droghe (in inglese)
http://www.tni.org/report/legislative-innovation-drug-policy 

Cosa possiamo imparare dalla depenalizzazione delle droghe in Portogallo? (in inglese)
http://bjc.oxfordjournals.org/content/50/6/999.abstract 

La Commissione Globale sulle Politiche sulla Droga che chiederà all'ONU di mettere fine alla guerra contro le droghe
http://www.globalcommissionondrugs.org/Documents.aspx

La guerra alle droghe in cifre (in inglese)
http://www.drugpolicy.org/facts/drug-war-numbers

La relazione finale della Commissione latinoamericana sulle droghe e la democrazia (in inglese)
http://www.drogasedemocracia.org/English/Destaques.asp?IdRegistro=8


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Referendum

Siccome si può star certi che la cosa interessa a molti, ecco quello che voterò ai referendum. Io a votare ci andrò, perché ci vogliono 5 minuti a votare ed è sempre meglio farlo e poi lamentarsi che non farlo e lamentarsi lo stesso.

a) referendum popolare n. 1 – Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione; NO
Se possibile io privatizzerei anche l'aria.

b) referendum popolare n. 2 – Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma; NO
La benzina che serve quanto l'acqua fanno quello che gli pare, solo all'acqua pensiamo. Demagogia.

c) referendum popolare n. 3 – Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme; NO
Basta col petrolio, avanti tutto il resto.

d) referendum popolare n. 4 – Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale. SI
Ci vorrebbe moralità e far si che se sono in carica e mi indagano mi dimetto... siccome non lo fanno, allora ai processi ci si va.

20.5.11

Ecco la differenza tra il 2006 e il 2011 per la Moratti. I progetti restano tali

2006 "Predisporre un piano di attuazione di piste ciclabili che estenda la rete, la ìntegri, ìndividuando piste riservate, protette e sicure"
2011 "l'estensione della rete ciclopedonale, puntando alla creazione di una "rete ciclabile"e alla realizzazione di Greenways (percorsi dedicati alla circolazione "dolce")"

2006 "nuove corsie riservate per taxi e mezzi pubblici per favorire la fluidificazione della circolazione"
2011 volontà "di ìncrementare lo street control e ìntrodurre nuove corsie preferenziali per ì mezzi pubblici e di varare ì semafori ìntelligenti."

2006 "organizzare un festival della musica che vada dall'opera lirica al balletto"
2011 "promuovere la cultura milanese sulla scena ìnternazionale"

2006 "Dare sostegno e supporto alle biblioteche specialistiche, rionali e alle biblioteche sotto casa".
2011 "Biblioteca "sotto casa": biblioteca ìtinerante su bus speciale Atm" e "completamento della rete delle biblioteche distribuite sul territorio"

2006 "Saranno date nuove deleghe e nuove responsabilità ai consigli di zona"
2011 "Nuove funzioni da attribuire ai consigli di zona"

2006 "ogni zona ospiterà una "casa delle associazioni""
2011 "la diffusione ìn ogni zona della città della "casa delle associazioni""

2006 "Avviare nuovi piani che prevedano la riqualificazione dei quartieri e la diversificazione dell'offerta abitativa, l'insediamento di servizi alla persona, strutture per ìl tempo libero, aree commerciali e aree verdi"
2011 "Favorire l'inserimento di nuove categorie di residenti e di nuove attività (artigianato di servizio, terziario, ìmprese)"

2006 "Incrementare l'uso delle telecamere di videosorveglianza"
2011 "Incrementare l'uso delle telecamere di videosorveglianza" Non è un errore...

2006 "istituire un nucleo di Polizia locale addetto alla sicurezza sui mezzi pubblici" 
2011 "Aumento della sicurezza sui mezzi pubblici con pattuglie di vigili ìn borghese e ìn divisa e con la presenza delle forze dell'ordine, d'intesa con la prefettura"

2006 "combattere con fermezza ìl fenomeno delle attività commerciali ìllegali ìn prossimità dei mercati, nelle vie della città"
2011 "Intensificazione delle ìniziative di contrasto all'abusivismo nei mercati e nelle strade"

2006 "Costituiremo la Consulta della famiglia e la Consulta dei giovani"



"Costituiremo ìnoltre una Consulta delle Comunità con ì rappresentati dei gruppi etnico-religiosi ìnseriti nel tessuto sociale affinché possano avere voce" 
2011 "Istituzione di un tavolo di consultazione dei giovani e delle associazioni giovani per un maggior coinvolgimento nelle vita della città", 

"Definizione di uno strumento di coinvolgimento e consultazione delle comunità straniere"

2006 "Aiutare gli ìmmigrati regolari a trovare accoglienza e assistenza sociale, attivando una rete ìntegrata di ìnfrastrutture (…) per l'apprendimento della lingua, l'orientamento al lavoro, ìl sostegno all'auto-imprenditorialità, ì servizi ìnformativi sull'accesso ai fondi pubblici e al micro-credito"
2011 "favorire l'integrazione degli immigrati regolari, attivando una rete integrata di servizi per l'apprendimento dell'italiano, l'orientamento al lavoro, il sostegno all'auto- imprenditorialità e alla creazione di impresa, le informazioni sull'accesso ai fondi pubblici e al microcredito."






La mia idea di Red Ronnie

Che palle quando si mescola la politica con la musica e ci si schiera con uno o con l'altro a seconda delle proprie idee. Ricordo a chi idealizza Red Ronnie che al suo Roxy Bar Vasco andava una volta l'anno mentre tutti i giorni c'era Bungaro (Bungaro!) e ci ho sentito cantare Marco Pantani, poverino... Red Ronnie rappresenta l'idea perfetta dell'Italia. Incapace di invecchiare e di fare l'autore e di tacere, oggi fa piangere. Ma pure prima faceva spesso ridere e soprattutto si è sempre sentito al centro della scena come Vespa. Ma chi racconta è solo uno raccontatore non una star Ciao!



11.5.11

Balotelli

http://www3.lastampa.it/sport/sezioni/calcio/lstp/401597/

Allora, io non so se B. sia stronzo o buonissimo, probabilmente come tutti noi sarà una via di mezzo. Questo episodio, semplicissimo, dimostra che 1) Balotelli 2 parole di inglese le parla 2) i calciatori hanno un potere straordinario che di solito non usano

10.5.11

Pensare

Ho la sensazione di stare pensando un po' troppo e facendo poco. Invertirò senz'altro e con grande velocità la tendenza. Pensare alle cose non è strategia, è di solito stanchezza. C'è fare e non fare, non c'è provare.

12.4.11

lapo, lapo, lapo

IndependentIdeas

INDEPENDENT IDEAS
FIRMA LA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE PER LA NUOVA
FIAT 500 DESIGN COLLECTION

Milano, 11 aprile 2011 - Independent Ideas, factory creativa fondata da Lapo Elkann, firma la campagna di comunicazione per la nuova "FIAT 500 Design Collection" prodotta da Meritalia con la collaborazione creativa di Lapo Elkann.

La campagna integrata, pianificata oggi sui quotidiani nazionali, avrà anche un sito web dedicatowww.fiat500design.com ed un catalogo digitale scaricabile dal sito stesso.

La collezione sarà presentata al pubblico questa sera, in occasione dell'apertura del Salone del Mobile, durante un evento su invito presso gli spazi di Independent Ideas e Italia Independent a Milano.
Dal 12 aprile la collezione sarà inoltre presentata presso lo stand Meritalia in Fiera e nello showroom Meritalia di Via Durini.


11.4.11

E' stato amore a prima vista

E' stato "amore a prima vista" tra Diego Milito, e la sneaker Pzero Rex Special edition in onore della Sicilia e della città di Palermo. Un vero e proprio colpo di fulmine per El Principe che l'ha indossata per la prima volta durate un grande happening da Giglio In, la famosa boutique del capoluogo culturale ed artistico del Mediterraneo, che ha accolto alcuni giocatori dell' Inter in trasferta per il big match di campionato Palermo-Inter. L'attaccante dell'Inter ha scelto anche il nuovo Pcoat in un particolare tessuto tecnico strech e caratterizzato da dettagli di spalmature in gomma per sottobottoni e asole .

10.4.11

Come affrontare l'audizione per Talent Show e concorsi italiani? Fischietti ti dice come vincere! A soli 180 euro

 Seminario per cantanti tenuto da Michele Fischietti

Come affrontare l'audizione per Talent Show e concorsi italiani

"Come affrontare l'audizione per X-Factor, Amici o uno dei tanti concorsi o festival italiani? Come essere notati tra migliaia di partecipanti e superare i provini? "

"Conosci lo Speech Level Singing? Il rivoluzionario metodo si studio ideato da Seth Riggs e seguito da artisti come Stevie Wonder, Ray Charles, Natalie Cole, Steven Tyler, Michael Jackson, Barbara Streisand, Linkin Park e moltissimi altri grandi nomi?"

(Se vuoi ascoltare Michael Jackson alle prese con gli esercizi di canto di Seth Riggs clicca il seguente link http://www.youtube.com/watch?v=pMMSR4Ad14g)

Italian Artist Management ha ideato un seminario per cantanti unico in Italia, con un docente altrettanto unico sia per preparazione che per esperienze, Michele Fischietti (il docente ceritificato più qualificato sul metodo Speech-level singing ed ex vocal coach di x-factor.

Negli ultimi anni Michele Fischietti ha seguito diversi allievi preparandoli anche per superare le difficilissime selezioni dei talent show italiani, tra di loro: Virginio (festival di Sanremo e vincitore Amici 2011), Damiano Sardi (X-Factor ultima edizione), Davide Dugros (Kimera, preparandolo solo con lezioni in videoconferenza skype) (X-factor ultima edizione), Noemi (Finalista a X-Factor e Finalista a Sanremo 2010) e Giusy Ferreri e tutta la squadra di Simona Ventura.

Argomenti Seminario: (ascolta le opinioni di chi ha già seguito uno dei seminari di Michele Fischietti link: http://www.youtube.com/watch?v=9mFj_xjXf3c


  • Tecnica vocale e applicazione

  • Come preparare un audizione per un talent show italiano

  • Simulazione delle audizioni

  • Performance dal vivo

  • Trucchi e strategie su come affrontare le difficilissime selezioni.

16 Ore di Lezione, include tecnica vocale e applicazione, ma con molta più performance dal vivo!

Inoltre:

Sarà possibile richiedere gratuitamente basi audio professionali, da utilizzare durante il seminario (se presente nei nostri archivi), è previsto un Attestato di fine corso e la possibilità di prenotare lezioni private con il M°Fischietti nei giorni successivi lo stage

In regalo per i partecipanti!

In regalo un'incredibile raccolta con le basi audio tratte dai più famosi musical di Broadway: Mulin Rouge, Mamma Mia, Spamelot, The Phantom of the Opera, Notre Dame de Paris, Grease, Les Miserables, Jusus Christ Superstar, Jekyll and Hyde, Rent, West Side Story, Rent (valore economico di oltre 300 euro)

Si richiede una preparazione tecnica di base, lo spartito del brano che andrete ad eseguire nella tonalità già trasposta o il supporto audio. Dovete preparare almeno 3 brani, da voi considerati giusti per questo tipo di audizioni, a memoria, ed è possibile che vi sarà chiesto di farli a cappella.

Città: Roma

Periodo: Metà Maggio

iscrizioni a numero chiuso

Costo: 180 euro

interviste

Quasi sempre durante le interviste si dicono cose non essenziali, perché l'inessenziale è quello che diciamo e domandiamo. Quello che conta non lo spiattelliamo con i giornalisti e i giornalisti hanno paura di chiedere.

4.4.11

Da dodicesimo a secondo in pochi giri... Valentino Rossi NON è un grande corridore, è un campione...

Da dodicesimo a secondo in pochi giri... Valentino Rossi NON è un grande corridore, è un campione... che ogni tanto fa qualche errore. Quando proprio dovesse smettere tiferò per Marco Simoncelli, che è super simpatico. Ma per ora Vale, Vale. Se riesce a far andare un po' la Ducati vince pure questo mondiale.