8.10.12

Coraggio, resa e sconfitta

Ci vuol coraggio per continuare a lottare quando non c'è nessuna possibilità di successo, una dose di coraggio inferiore solo a quella di chi, senza essere sconfitto, si arrende all'evidenza

29.9.12

Giovanni Allevi

Averne di Giovanni Allevi, uno che il pianoforte almeno lo sa suonare e spesso, almeno lo faceva qualche tempo fa, suona un Bosendorfer, il pianoforte più duro del mondo... averne di gente che sa avvicinare ai capolavori della classica. Può Allevi essere avvicinato a Chopin? A Mozart? Ovviamente no. Ma questo secondo me lo sa anche lui. Io gliel'ho chiesto e me l'ha confermato. Però intanto, ascoltando Allevi, si può capire il genio di Mozart. Invece da Bollani la vedo dura, perché è un jazzista, stesso discorso per un altro maestrissimo, Saturnino Celani.. ma forse sbaglio, i grandi portano da tutte le parti. Ripeto, Allevi scrive malino e non è Coltrane, ma ha ragione a parlare di sepolcri imbiacati della classica italiana. Ho lavorato per anni per una 'importante' orchestra milanese diretta da un ex DP (Democrazia Proletaria). Per il pubblico della classica, Beethoven è troppo avanti, per i musicisti classici di oggi Satie è un cialtronetto... e allora w (anche Allevi) che è un ottimo musicista. Non sarà un genio, è senz'altro anche un prodotto di Vitanza (ovvero della comunicazione) ma è un musicista. Anzi un Musicista. Meglio di Tutto X Factor messo insieme (Elio escluso), meglio di tutta Mtv di una settimana messa insieme, meglio di tutto Sanremo degli ultimi 120 anni, meglio di chi crede che la musica classica debba per forza andare solo indietro... Concetti come "la musica di Allevi è il prodotto di una falsa cultura che è solo l'imitazione della cultura"... mi fanno sorridere. di Geni ce ne sono pochi, Allevi non lo è ma sa suonare.. 


28.9.12

Le info dei dischi… mentre sto per ascoltare golosamente il nuovo di Ben Harper

Non capisco come mai, anche in fase promozionale da parte delle case discografiche, non si alleghi al solito comunicato stampa (spesso inutile) un breve file con le info. Chi ha scritto le canzoni (testo e musica), tutte. Chi le ha suonate (tutti gli strumenti) chi le ha arrangiate e prodotte ed infine lo studio con le date… Si sta perdendo completamente questa bella abitudine. Anche gli artisti, invece di perdere tempo a raccontare su Facebook la loro vita, una vita quasi sempre vuota ed inutile, che scrivano queste robe qui. Si dirà che c'è scritto tutto sul libretto del cd… si ma i cd sono morti per cui sarà bene capire che le informazioni possiamo fare pure girare diversamente


20.9.12

tecnica, emozione, musica e parole

L'ortografia, come la tecnica di dj e musicisti, è sopravvalutata. Quello che conta sono le cose che si dicono e quelle che si suonano. Le prime, le parole scritte o dette, derivano dai nostri pensieri, talvolta poveri o nulli per contenuto. Le seconde, le note (suonate con un computer, un piatto o un violino) dovrebbe essere anche emozioni. Detto questo, quando sento una nota stonatissima o un bello stà non mi sento per niente bene. Ma è una mia debolezza. E' il contenuto quello che conta. Oggi viviamo in un'epoca di modelle, modelli, standard qualitativi ed amenità varie e le cose nuove, specie quelle che non generano un pacco di soldi, non contano niente. Alla lunga, però, non sarà così. Non può essere così.

11.9.12

Fwd: quello che penso sul Movimento cinque Stelle


Grillo è discutibile su tutto, non su quanto guadagna. Grillo è un comico di successo, la gente (me compreso qualche anno fa) paga il biglietto per vedere i suoi show. Io non voterò movimento cinque stelle anche e soprattutto per l'atteggiamento massimalista che ha Grillo col suo movimento su molte cose (vedi Tav, verde pubblico, termo valorizzatori, etc) e pure per le cazzate che racconta su Iran e compagnia. Ma di quanto guadagna, tra l'altro pagando le tasse, non mi importa affatto. Né mi importa che non faccia interviste. L'intervista è uno dei tanti modi per cui chi fa qualcosa può avere spazio sui media, Grillo dimostra di non averne bisogno perché cosa pensa lo scrive sul suo Blog. Ripeto: su molte cose, per me, pensa molto male. Ma il problema non sono né le mancate interviste né i guadagni. 



4.9.12

una splendida azienda che fa le cose con le persone giuste e non le cose tanto per fare con le persone sbagliate Remedianews in stand by



Newsletter REMEDIA settembre 2012

Amici di Remedia e cari lettori di Remedianews,
dobbiamo comunicare che a causa della momentanea assenza del responsabile grafico di Humus, la programmazione di remedianews sarà in stand by sino al nuovo anno, nel senso che non seguiranno altri numeri nel 2012.
Ci scusiamo per questa situazione ma ricordiamo agli abbonati che hanno comunque diritto a 4 numeri, qualsiasi sia il tempo di uscita degli stessi.

Cosa c'è sotto?

Cose per niente spiacevoli!
Claudia, la nostra bravissima grafica, è diventata mamma per la seconda volta e ora ha bisogno di dedicarsi alle sue piccole almeno fino al prossimo gennaio.
Shanti, che ha brillantemente sostituito Claudia sino ad ora, partirà a breve per l'università, e anche se ci mancherà siamo felici per questa sua scelta sicuri dei successi che l'attendono!
Quindi arrivederci con Remedianews nel nuovo anno...

Con Humus Edizioni saremo invece in uscita entro novembre con l'imperdibile libro di Hubert e Lucilla sullo Spirito degli Alberi.

A presto! 




Remedia Erbe di Satanassi Lucilla & C.S.S.
Via Laghetti 38, 47027 - Sarsina (FC)
Tel. e Fax. 0547-95352 o 0547-698068
www.remediaerbe.it

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Festivaletteratura

Continuo a leggere moltissimo. Sto leggendo Factotum di Bukoski con grande piacere, ho appena finito COme Dio Comanda di Ammanniti e ne ho apprezzato la tecnica di scrittura più che la trama ed il pessimismo cosmico stile Leopard (i). Mi attira il Festilval Letteratura di Mantova, ma un attimo dopo non capisco perché andarci… Mantova è bellissima, ma scrivere e leggere son cose che si fanno al singolare (secondo me)



Buongiorno,
 
anche quest'anno illycaffè parteciperà a Festivaletteratura con Scritture Giovani, un nuovo percorso "sips of happiness", i corsi dell'Università del caffè, il nuovo illywords, oltre ad accompagnare la lettura con un caffè nei principali luoghi del Festival, fra cui Piazza Leon Battista Alberti e Piazza Sordello.
 
Allego il comunicato stampa e una pagina di approfondimento su "sips of happiness".
Siamo a disposizione per ulteriori informazioni, a presto
 
Giulia Perani
Ufficio stampa illycaffè
Tel. 02 20239 352
 
 
illycaffè alla 16^ edizione di Festivaletteratura

Prosegue il sostegno a Scritture Giovani; il nuovo percorso "sips of happiness"; i corsi dell'Università del caffè e tanti momenti per accompagnare la lettura con un caffè illy

Trieste, settembre 2012 - illycaffè rinnova il suo legame con Festivaletteratura di Mantova per l'undicesimo anno. Prosegue il sostegno a Scritture Giovani, progetto nato con l'obiettivo di scoprire e valorizzare i nuovi talenti letterari, che illy supporta fin dalla sua prima edizione del 2002 e da cui nel corso degli anni sono emerse firme come Valeria Parrella,  Marco Mancassola, Flavio Soriga, Davide Longo e Tilman Rammstedt.
Why? e la domanda a cui i giovani autori quest'anno hanno risposto con il loro racconto. La svedese Andrea Lundgren, l'italiana Francesca Scotti, la tedesca Antonia Baum e il poeta gallese Eurig Salisbury racconteranno cosa li ha avvicinati alla scrittura insieme allo scrittore Carlo Lucarelli, al narratore israeliano Etgar Keret e alla giornalista Chicca Gagliardo.

La sezione di Scritture Giovani dedicata ai futuri talenti della narrativa, Scritture Giovani Cantiere, per il terzo anno porta a Mantova dieci giovani aspiranti autori per confrontarsi con alcuni esperti del mondo editoriale. I giovani scrittori incontreranno Giovanni Montanaro, autore di Tutti i colori del mondo e scrittore selezionato per Scritture Giovani 2007, che darà vita a una sorta di laboratorio di scrittura dal vivo.

Novità di quest'anno, illy traccerà all'interno del programma di Festivaletteratura "sips of happiness", un percorso pensato per accompagnare il lettore durante i momenti di benessere e appagamento culturale: una selezione di appuntamenti con autori, editori e libri che daranno la propria interpretazione personale e inedita della felicità.

Durante i giorni del Festival verrà distribuito il nuovo illywords, magazine attraverso il quale dal 2002 l'azienda intrattiene un dialogo continuativo con il mondo dell'arte e della cultura, anche in versione blog www.illywords.com. Questo numero, dal titolo "GO EAST!", è stato realizzato in collaborazione con CAFA (China Central Academy of Fine Arts, Pechino).

Il caffè illy accompagnerà i visitatori nei principali luoghi del festival, tra cui Piazza Leon Battista Alberti, dove ogni pomeriggio Marino Sinibaldi condurrà in diretta su Rai Radio 3 la trasmissione Fahrenheit. Sarà inoltre allestito un angolo dedicato alla cultura e al relax in Piazza Sordello.

Anche quest'anno ci sarà la possibilità di partecipare ai corsi di degustazione dell'Università del caffè, il centro di eccellenza creato da illy per promuovere e divulgare la cultura del caffè.  Dal 6 al 9 settembre, presso la Sala da Tè dell'ex Albergo San Lorenzo, in piazza Concordia, si alterneranno quattro appuntamenti a tema rivolti ad appassionati e intenditori: "Dal caffè al coffee drink", ore 12:00; "Aromi dell'altro mondo", ore 15.00; "Fresca voglia di tè", ore 17.00; "Sua maestà il cioccolato", ore 19.00.

È possibile iscriversi gratuitamente ai corsi di degustazione chiamando il numero 334 6832043, scrivendo auniversitadelcaffe@illy.com, oppure durante i giorni del Festival presso la sede dei corsi.
 
illycaffè, con sede a Trieste, produce e commercializza un unico blend di caffè espresso ed è marca leader nel segmento del caffè di alta qualità. Ogni giorno vengono gustate oltre 6 milioni di tazzine di caffè illy. illy viene venduto in oltre 140 paesi in tutto il mondo ed è disponibile in oltre 100.000 fra i migliori ristoranti e bar. espressamente illy, la catena di caffè all'italiana in franchising, tocca ad oggi oltre 30 Paesi con all'attivo più di 230 locali. Con l'obiettivo di accrescere e diffondere la cultura del caffè l'azienda ha istituito l'Università del caffè, il centro di eccellenza che offre una formazione completa teorica e pratica ai coltivatori, ai baristi e agli appassionati su tutte le tematiche attinenti al caffè. A livello globale la società impiega circa 800 persone e ha realizzato nel 2011 un fatturato consolidato di 342 milioni di euro.
 
L'Università del caffè, nata nel 2000, è il centro di eccellenza creato da illy per promuovere e divulgare la cultura del caffè, in Italia e nel mondo, coinvolgendo produttori, professionisti e appassionati di caffè. Ai produttori viene insegnato come ottenere il meglio dalla natura, senza dimenticare le regole per l'organizzazione della piantagione. Ai professionisti, che lavorano nei locali, vengono offerte le migliori opportunità di formazione e aggiornamento sul caffè, ma anche sulla gestione e promozione del bar. Infine serate di degustazione e cene a tema sono dedicate agli intenditori e appassionati di caffè. L'Università del caffè, oltre al quartier generale di Trieste, ha ventitre sedi fuori dall'Italia. In 12 anni ha formato più di 85mila persone, oltre 21 mila solo nel 2011. Per ulteriori informazioni: www.unicaffe.com.
 
Per ulteriori informazioni:
Anna Adriani / Christine Pascolo, illycaffè Trieste - Tel: +39 040 3890.111
Alessandra Bettelli / Giulia Perani, Cohn & Wolfe Milano - Tel: +39 02 20239.374 - 352
 
cohn&wolfe
Giulia Perani | Account Manager | ph: + 39 02 20239 352 | f: +39 02 20239304 |  Via B. Marcello, 63 – 20124 Milano (Italy)
 

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24.8.12

LA vecchiaia ci salverà? Tutto ciò che è vecchio non d'età ma di spirito celebrativo fa male. Morricone è vecchio come la Cardinale, tanti vecchi non lo sono / Ennio Morricone a Rimini - Ospite d'onore Claudia Cardinale - Piazzale Fellini, 25 agosto 2012 ore 21.



PJAZZA
 
   


Concerto di Ennio Morricone a Rimini

 Ospite d'onore Claudia Cardinale

Piazzale Fellini - 25 agosto 2012 ore 21
Banca di Rimini main sponsor

Per un pugno di dollari, ll Buono il Brutto e il Cattivo, C'era una volta in America, Giù la testa, Gli Intoccabili, Nuovo Cinema Paradiso, Mission, La Leggenda del Pianista sull'Oceano, solo per citarne alcuni; oltre 400 colonne sonore cinematografiche legate a un solo nome: Ennio Morricone, uno dei più famosi compositori nel panorama della musica contemporanea.
 
Una serata davvero d'eccezione quella proposta da Gianni Succi della Succi & Partners il 25 Agosto, realizzata con il patrocinio del Comune di Rimini e della Provincia, e che vede in scena il Premio Oscar alla carriera ENNIO MORRICONE con il Concerto dal titolo La bellezza ci salverà.
 
:: NEL PARTERRE OSPITE D'ONORE CLAUDIA CARDINALE 

Ad arricchire un cielo già stellato si inserisce una sfavillante presenza, dato che  il parterre della serata del 25 agosto, avrà come  ospite d'onore Claudia Cardinale.

 

Fascino mediterraneo e bellezza inquieta, la Cardinale è stata l'indimenticabile interprete di "C'era una volta il West", considerato dai più il capolavoro del regista Sergio Leone. Protagonisti del film, oltre alla Cardinale, l'armonica di Charles Bronson, il carisma di Henry Fonda e, ovviamente, la musica eterna di Ennio Morricone.

 

Il binomio Musica e Cinema si rafforza così grazie alla presenza dell'attrice; le colonne sonore che Ennio Morricone proporrà il 25 agosto non hanno solo animato importanti sceneggiature cinematografiche, ma continuano a vivere di vita propria lontano dalle sale e rappresentano la promessa di una serata magica nella suggestiva cornice di Piazzale Fellini e del Grand Hotel.

:: UN CONCERTO COMPOSTO A MISURA PER RIMINI

Il concerto, composto a misura per Rimini, è il tentativo di realizzare un armonioso accordo tra l'arte musicale del Maestro e la città che ha dato i natali a un altro grande Maestro, Federico Fellini.

La location ideale allo scopo non poteva che essere "Piazzale Fellini" con il "Grand Hotel" suggestivo scenario, luogo della memoria tanto caro e celebrato in Amarcord (Premio Oscar 1975).

Ad accompagnare il Maestro nella sua musica dalla forte carica evocativa l'inconfondibile voce del Soprano Susanna Rigacci, l'Orchestra Roma Sinfonietta e 120 coristi, di cui 65 del Coro Lirico Città di Rimini "Amintore Galli",  40 della Corale Nostra Signora di Fatima 15 del Coro Lirico Città Cesena Marietta Albon.

INFO

ARTISTA
Ennio Morricone
www.enniomorricone.it

DATA
25 agosto 2012 ore 21

LOCATION
Piazzale Fellini,
a fianco del 'Grand Hotel' di Rimini

INFORMAZIONI GENERALI E INFOTICKET
Succi & Partners
Via Piave, 63 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN)
3294249910
giannisucci@succiandpartners.com 












4.8.12

Avrei potuto

Avrei potuto fare solo sport, in vita mia. Mi sarei divertito. Mi piace tutto, durante le Olimpiadi mi piace guardare quasi tutti gli sport e durante qualche pausa parto a correre o in piscina. Avrei potuto anche occuparmi di sociologia o suonare o scrivere. In realtà faccio proprio tutte queste cose, ma campo con altro. Quello che mi manca è una stupida consacrazione.

Pensa alla rapidità con cui passa e scompare tutto ciò che esiste e nasce… (Marco Aurelio)

Pensa alla rapidità con cui passa e scompare tutto ciò che esiste e nasce.
Perché la sostanza è come un fiume che scorre perenne; le sue attività subiscono continue trasformazioni, le sue cause infinite modificazioni, e quasi nulla è stabile, neppure ciò che hai a portata di mano.
Pensa all'abisso infinito del passato e del futuro, dove ogni cosa svanisce. Non è insensato allora, inorgoglirsi, affannarsi, lamentarsi come se il tormento che ci affligge fosse destinato a durare a lungo?

30.7.12

tifo Pellegrini

tifo Pellegrini, come tifavo Tomba, come tifavo Baggio e Maradona, come tifavo McEnroe. Io amo le emozioni che lo sport mi dà, di quello che dicono e fanno gli atleti fuori dalla loro vita sportiva me ne frego. Il talento emoziona durante la prestazione, il resto è solo fuffa... ma in Italia lo sport lo amiamo in pochi, ci piacciono i personaggi e il gossip

26.6.12

Non sono una cima ma questo è phishing SECRET SHOPPER JOB AVAILABLE



Inizio messaggio inoltrato:

Da: "Evaluation Manager"<info@hp.com>
Oggetto: SECRET SHOPPER JOB AVAILABLE
Data: 26 giugno 2012 20:36:45 GMT+02:00

SECRET SHOPPER NETWORK PROGRAM

We contact you for the services of a secret  shopper  program.

This involves your service as a secret shopper which entails you indicating the
lapses in an organization and conducting a full evaluation on their efficiency.

You will be provided payment(inform of money order or cashier check)
advance  for any upcoming Evaluation to cover wage and evaluation which you will
cash at your financial institution and use the money to carry out the
Evaluation.

You do not have to use any money from your pocket. We will provide you the money
for all your assignments.

You can be paid between $200 - $300 per assigment as a "Secret Shopper",


If you would like to be considered for assignments, please fill out the
Application below if you are interested:

Full Names:
Address Line 1:
Address Line 2:
City:
State:
Zip Code:
Age:
Home Phone Number:
Cell / Mobile Phone Number:
Email Address

The company wants all these information and your till receipts as soon as
possible,there's no contract you have to sign to say you'll definitely do
certain jobs.

Thanks for responding.
Regards,
Evaluation Manager.
Greet America, Inc.



25.6.12

Marco Aurelio

Il rock ci salverà? Il pop ci salverà? Boh... senz'altro le persone, (nonostante Facebook) non smetteranno di suonare, ma suoneranno in modo diverso. Da quando c'è la Gibson si passa più tempo a suonare la chitarra e meno a costruirsi lo strumento. Tutti si evolve verso ciò che non è ancora, non verso ciò che non è più. Avrei tanto voluto scrivere io questa frase, ma è di Marco Aurelio...

VIOLA VALENTINO torna con il nuovo singolo "STRONZA", in rotazione radiofonica a partire da venerdì 8 giugno.


 
COMUNICATO STAMPA
 
VIOLA VALENTINO
TORNA CON IL NUOVO SINGOLO
"STRONZA"
IN RADIO A PARTIRE DA VENERDÌ 8 GIUGNO
DA GIUGNO IN TOUR
 




La maturità

Tanti anni fa, se non sbaglio era il 1991, ho scritto il mio tema di maturità con l'inchiostro verde. Ripeto: con l'inchiostro verde. Perché ero una testa calda e mi sentivo diverso dagli altri. Il mio obiettivo per i prossimi 20 o 40 anni (facciamo 60) è continuare a sentirmi diverso da tutti e fare cose non sopra le righe, ma diverse. Fregandosene di tutto quello che è giusto, buono, cool, trendy. Quasi sempre quello che bisogna fare si può anche non fare. Si può avere questa sfrontatezza anche a 40 o 50 anni? Bisogna crederci e credere fa fatica e paura. Ma bisogna.

Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro.

"Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere 'superato'. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell'incompetenza. L' inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c'è merito. E' nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla." (Albert Einstein)

15.5.12

Siamo già finiti e non ce ne accorgiamo ancora

http://elezioni.myblog.it/archive/2012/05/15/taglio-dei-rimborsi-ai-partiti-la-camera-e-vuota.html

2.5.12

Leonardo Del Vecchio - LuxOttica...

Da Corriere.it «Basta con i manager-finanzieri E ora si cambi alle Generali» Del Vecchio: le banche aiutino le imprese. Ma perché tutti quei fondi a Ligresti? Un miracolo l'impegno di Monti per il Paese Leonardo Del Vecchio (Imagoeconomica) «Sono un po' a disagio. Sono azionista delle Generali con il 3%. Sono uscito dal consiglio perché non volevo litigare. Non con Geronzi. La sua uscita non contava e non è contata niente. Ma con il management. Il problema è che quando da assicuratori si vuole diventare finanzieri comprando partecipazioni le più disparate, non si fa un buon servizio alle Generali che restano una delle migliori aziende, se non la migliore, d'Italia. Purtroppo questo è un vizio nazionale. Tutti vogliono fare il mestiere di altri. Mentre questo è un periodo nel quale ognuno di noi dovrebbe pensare a fare bene il proprio dovere. Guardi cosa accade al governo. E' un miracolo che un uomo come Monti si stia impegnando per risanare il Paese. Eppure già c'è chi pensa di votare a ottobre, e sarebbe un disastro. O chi crede che lo spread sia ormai domato, mentre ci vuole un attimo che torni a 600». Leonardo Del Vecchio, classe 1935, ha creato dal niente una delle più belle aziende al mondo, la Luxottica. Studiata nelle università come caso imprenditoriale, ha sempre fatto lo stesso mestiere, costruire e distribuire occhiali. «I miei investimenti nelle Generali o in Unicredit o in Foncière des Régions sono personali. Mi considero quindi un investitore e come tale credo che le Generali, uno dei fiori all'occhiello del Paese, abbiano bisogno di un cambio. L'amministratore delegato Perissinotto era il migliore assicuratore d'Italia e forse d'Europa». Ma allora qual è il problema se Perissinotto è il migliore d'Europa? «Il problema è quando si vuole fare finanza. Quando, usando i soldi dei risparmiatori che vorrebbero solo fossero ben gestiti, si comprano invece un pezzettino di Telecom e l'1% di una banca russa; si mettono a repentaglio oltre due miliardi con un altro finanziere come il ceco Kellner; oppure ci si impegna nell'operazione CityLife in una percentuale che nessun immobiliarista al mondo farebbe; e sui fondi greci sono stati persi 800 milioni. Penso quindi che oggi l'amministratore delegato, capo azienda unico, senza alibi di azionisti e presidenti, dovrebbe dare dignitosamente le dimissioni. Dovrebbe, sarebbe rispettoso verso gli investitori, gli azionisti e gli assicurati. So che in Italia questo non è uno sport nazionale, ma al suo posto non mi presenterei all'assemblea. Sono sicuro che ci sarebbe un'ovazione quasi scaligera». Eppure la compagnia non soffre, i risultati operativi sono solidi anche in questa situazione... «La parte assicurativa va bene, come le ho detto. Ma al mio amico Della Valle, che è così contento del management ma che non ha un'azione della compagnia, vorrei ricordare che in cinque anni il titolo ha perso i due terzi del suo valore. Dal primo gennaio è sotto del 12%, a confronto Allianz è sopra del 14%, in un anno il titolo ha perso il 34%. Dividendo quasi azzerato. Quello che mi dà fastidio è che i fondamentali sono buoni, l'attività assicurativa funziona. Ma voler fare i finanzieri è quello che rovina tutto. Stessa identica cosa accaduta in Unicredit. Una banca nella quale ho investito da oltre vent'anni». Cosa c'entra Unicredit? «E' lo stesso problema delle Generali. Fino a che ha fatto la banca è andata bene. Poi ha iniziato ad acquistare partecipazioni, ha voluto fare fusioni. Alessandro Profumo mi si è trasformato sotto gli occhi. Negli ultimi anni è cambiato. E' arrivata anche lì la finanza. Ed è andata come è andata. Io me le ricordo bene le banche che facevano il loro mestiere». Ci sono allora istituti che aiutano le imprese... «C'erano. Quando nel 1981 andai da Rondelli, all'epoca numero uno del Credito Italiano, per chiedergli di aiutarmi a crescere negli Stati Uniti comprando Avant Garde, non ebbe esitazioni. Esaminò il progetto, si fece illustrare i programmi e diede il via libera. Ma oggi nelle banche chi fa più questo mestiere? Lo chieda alle imprese, a una piccola azienda che vuole crescere, l'aiuto che riceve dalle banche». Hanno ragione quindi a lamentare l'assenza di credito? «Non si tratta di credito, si tratta di assistere le imprese. I primi anni che eravamo in America, appena ricevevamo un ordine la banca ci anticipava il 30-40% perché ovviamente passava del tempo prima di incassare. E il tutto avveniva a tassi decenti. Oggi c'è qualche istituto che lo fa? Guardate Fonsai come sta andando». Sta andando che l'Antitrust ha bloccato l'operazione... «Non conosco la vicenda, ma quello che mi chiedo è perché Mediobanca e Unicredit abbiano dato tutti quei soldi a Ligresti. Ma scusi, se fosse una buona azienda i francesi di Axa o Groupama si sarebbero fatti avanti per comprarla. E invece si procede a una fusione con due aumenti di capitale che mi fanno pensare che tra tre anni saranno ancora in difficoltà. E' questo che fa male all'Italia. Perché il nostro Paese funziona, funziona meglio di quanto si creda. Le imprese, le industrie girano». Ma le statistiche raccontano un'altra Italia. «Non sto dicendo che vada tutto bene, dico che il sistema produttivo funziona. Luxottica ha il 4% del fatturato che arriva dall'Italia. Ma sempre in Italia abbiamo il 60% della produzione, l'ingegneria, il design. Questo significa che qui si può produrre e si può essere competitivi. E come noi ci sono tante altre aziende, le faccio anche i nomi: Interpump, Brembo. Pensi a Tronchetti Provera». Pirelli? «Sì. Prima l'ha salvata. Poi, comprando Telecom, Pirelli s'è rovinata. Ma quando ha abbandonato le telecomunicazioni ed è tornato a fare solo pneumatici, l'ha nuovamente rilanciata. E guardi che con Tronchetti ho avuto parecchio da ridire. Ma il suo esempio vale per far capire che bisogna essere concentrati sul business, non farsi distrarre. In Italia siamo abilissimi a parlare d'altro. A quella povera ministro Fornero stanno facendo vedere l'inferno. E solo perché ha voluto ritoccare l'articolo 18 e fare le riforme delle quali questo Paese ha bisogno». Sull'articolo 18 si sono messi a rischio persino dei governi. «Ridicolo. Ne discutevo con il vicepresidente di Luxottica, Luigi Francavilla, che è con me dagli inizi. E' vero, a noi non interessa, dei nostri 62 mila dipendenti forse solo uno sarebbe stato licenziato. I partiti non se ne rendono conto, ma in Italia dobbiamo solo sperare che questo governo duri. E' un miracolo se ciò accade. Passera mi sembra già più politico, ma si capisce che le persone sono lì per governare». Ma allora cos'è che non va? «Quando le dicevo del credito, quella è una. Se vado in Francia con la mia società immobiliare i prestiti li ottengo con un differenziale dell'1,8%; in Italia, se mi va bene e se mi prestano dei soldi, siamo al 3,5%. Ripeto, se mi danno i soldi è perché mi chiamo Del Vecchio: pensi a una persona normale. Del resto abbiamo visto come funzionano le banche. I consigli d'amministrazione ratificano quello che decide il numero uno. Alle Generali l'amministratore delegato poteva disporre investimenti fino a 300 milioni, limite che ora hanno abbassato a 100, una cifra elevatissima comunque. Il nostro Andrea Guerra ha fatto crescere la Luxottica attraverso acquisizioni in tutto il mondo e gode della piena fiducia di tutti, in azienda e fuori. Eppure anche per spese di pochi milioni informa il consiglio, pretende che si discuta in più occasioni e che si sia convinti di ogni decisione». Daniele Manca

16.3.12

tutti presenti: JUST CAVALLI PRESENTAZIONE "PAROLE AL VENTO" IL LIBRO DI POESIE DI FLAVIA VENTO


JUST CAVALLI PRESENTAZIONE "PAROLE AL VENTO" IL LIBRO DI POESIE DI FLAVIA VENTO



  
        
 
La showgirl Flavia Vento
appena reduce dal famoso programma tv
L' Isola dei Famosi su Rai Due
presenta il suo primo libro di poesie
prodotto dalla Bietti Editori
"Parole al Vento"


 
Parole che raccontano d'amore
di vita, morte e di natura
in un crescendo di genuina e spontanea passione.

LIGHT DINNER dalle ORE 22.30
DISCO PARTY dalle ORE 24.00
BRINDISI e TAGLIO di TORTA ORE 1.00

Non Mancate!