9.4.09

Comunicazione e pubblicità

A mio parere i comunicati sono sempre pubblicitari. Ossia comunicano qualcosa che un'azienda vuol far sapere ai giornali, anzi ai giornalisti. Sono questi ultimi a filtrare i comunicati ed, eventualmente, farli diventare notizie. Lo stesso comunicato che qualche giornalista può giudicare pubblicitario e quindi perfettamente inutile, può diventare invece "notizia" per altri colleghi. Un negozio di sportswear di ricerca che apre in una città turistica può essere una notizia, visto che si parla sempre di crisi... Forse certi settori, lo sportswear di qualità a basso costo, non sono così in crisi. Oppure questo fatto, ossia l'apertura di un negozio, può essere del tutto non interessante. Dipende dai giornalisti e dalle testate. La professionalità dei comunicatori non si misura nel fare filtro preventivo, bensì nello scrivere comunicati in italiano, comunicati che contengano soprattutto fatti e non solo slogan (come spesso le aziende richiedono). 



Gianni Riotta e il terremoto

Credevo che Gianni Riotta si fosse dimesso dopo le polemiche
sull'enfasi con cui il Tg 1 ha comunicato gli ottimi ascolti nei
telegiornali relativi al terremoto. Invece va a dirigere il Sole24
ore. Che belpaese che siamo.

4.4.09

Mamma + Mission impossible

Sono specializzato nelle missioni impossibili anche se con l'età mi commuovo spesso e non riesco a dimenticare mia mamma che non c'è più da tempo. Mi manca e non mi sembra giusto. La vita è giustamente fatta così, si nasce e si muore e credo che i frutti della vita di mia madre (io, mia sorella, i suoi quadri, i suoi allievi) siano un bel po'. Anzi un bel po' tanti. Ma perché allora mi manca? Non ho neanche molti rimpianti. Manco uno. Mi manca perché non so con chi parlare di certe cose, o meglio, di tutto. (...)

Mi dà più adrenalina un insuccesso d'un successo, nel lavoro. Perché in fondo, il fondo, per chi ha fiato, è solo una rincorsa per risalire. Il fondo è solo un altro doppiofondo da scavare (entrambe le immagini di fondo le ho copiate, la prima dai Perturbazione, la seconda da Freakantoni). E io ho fiato per scavare risalendo, contemporaneamente. Sono specializzato in tutto ciò, e nel farlo con una certa eleganza. Come sono specializzato nello scrivere sinossi di romanzi che non scriverò. Sono simpaticamente legato ai propositi che un po' poi li rispetto e sono buddista nell'animo, ma poi mio figlio vuoi che non lo faccia battezzare anche se non siamo sposati in chiesa. L'idea del prete comunque piace, per gli altri, per me no. Ho un fisico da bronzo di Riace, ma quello più vecchietto, con un accenno de panza, perché sono uomo di sostanza. Adesso ti saluto che devo andare in posta. (...)



1.4.09

Lavoro e felicità

Il lavoro è una trincea. Lo si prende sorridendo ma i proiettili ci sono e le bombe pure. Si potrebbe rilassarsi molto di più e vivere con serenità ma non è facile, affatto. Tuttavia l'età aiuta e addolcisce gli spigoli e le ansie. Le paure restano, sono oggettive, perché lavorare è difficile. Ma forse l'autostima è cresciuta. O almeno, si sa che la vita dipenda anche dipende dai risultati, dalle pacche sulle spalle, dai si e dai no. Ma non solo. La felicità, poi, è tutto un altro paio di maniche.







20.3.09

Allevi e Beethoven

Ieri su un bollettino di una associazione musicale bresciana (www.filarmonicacapitanio.it) ho letto un bell'articolo su una polemica tra Allevi, il pianista spintissimo dal potente ufficio stampa Riccardo Vitanza e Uto Ughi, virtuoso del violino. Un articolo equilibrato e ben scritto, piacevole.

E allora sto pensando.

Sono senz'altro un uomo fortunato perché posso godere di Beethoven suonato da Benedetti Michelangeli, di una mattinata di sole e anche di Allevi e degli U2. Chi ha ancora tempo da perdere, dividendo la musica tra pop e classica, di musica capisce poco. Certo che Allevi fa musica classica se con classica si intende musica legata alla tradizione della musica d'arte. 

La parola classica è sbagliata. Cos'è classico, Satie? No. Perché gli orchestrali che conosco, almeno molti di essi, non lo capiscono... e poi se lo ritrovano, ricucinato, in ogni colonna sonora dei serial tv e pure nel pianoforte di Imagine di John Lennon. Come mi ha detto quando ci ho parlato, la musica di Allevi è un prodotto dei conservatori, perché lui lì ha passato la vita, nei conservatori. Uto Ughi è bravo a suonare il violino e difende i geni. Certo che Allevi un genio non è, ma figuriamoci. Però non ridiamone. Neppure Ughi, ottimo interprete, quasi geniale... è un genio. Manco lui. Lui, questo è vero, è un grande divulgatore, molto meglio lui di quei rompiscatole che rompono le scatole con la Grande Musica. Ma che, i Beatles sono piccola musica? Ogni artista è figlio del suo tempo. Purtroppo viviamo tempi difficili e anche la nostra musica lo è. E' troppo bello rifugiarsi nel passato e credere che allora, ah si, allora si faceva musica, oggi solo rumore. Beethoven, per chi non lo sapesse, ai suoi tempi era considerato un pazzo o quasi.

Ma venendo alla questione classica conservatorio pop... A me anche solo la parola, conservatorio, fa ribrezzo. Che cosa c'è da conservare? Il pubblico dei concerti classici, ossia perfetti ed assoluti e noiosissimi? No. Quando si suona Arcana di Varese tutti se ne stanno a casa. E invece Arcana è facile quanto i Beatles, basta chiudere gli occhi e farsi trasportare. 

La musica si divide in due macro categorie: buona e cattiva. Io cerco di ascoltare e fare, quando riesco, solo la prima. Oggi sto ascoltando iTunes, a caso, ossia il sistema pesca a caso nella mia grande libreria sonora. Adesso Beethoven suonato da Michelangeli è finito ed è passato a un pezzo di Paul Weller, anch'esso a base di piano. Il sole splende e mi sento un uomo fortunato.








9.3.09

L'alta velocità delle FS: - 40% solo a chi abita in grandi città. Ma che è, una presa i fondelli?

Fantastica questa offerta delle FS.

Chi abita a Roma e va a Milano per un solo giorno con l'Eurostar (ossia di solito un professionista) e paga online, paga il 40% in meno del biglietto.

Chi invece abita a Frosinone e prima passa da Roma (e quindi prende 2 treni), non ha diritto allo sconto. Ma che è, una presa per i fondelli? 

Senz'altro si.

Offerta andata e ritorno in giornata

Dal 14 dicembre 2008 al 13 giugno 2009 approfitta della vantaggiosa offerta andata e ritorno in giornata! 
L'offerta ti consente di acquistare con lo sconto del 35% i biglietti per viaggi di andata e ritorno da effettuare nella stessa giornata per collegamenti sui treni Eurostar Italia Alta Velocità (AV), Eurostar Italia Alta Velocità Fast (AV Fast)  e Eurostar Fast (ES* Fast) con tempi di percorrenza pari o superiori a 3h e 30'. 
L'offerta è valida solo per i viaggi diretti, effettuati utlizzando un solo treno per ciascun collegamento. Non sono previste limitazioni nel numero dei posti a disposizione. 

In breve:
Treni ammessi AV, AV Fast, ES* Fast
Riduzioni ammesse Nessuna
Cambio prenotazione Non consentito
Cambio biglietto Non consentito
Accesso ad altro treno Non consentito. Nel caso di utilizzo del biglietto in giorno o su treno diverso da quello prenotato si viene considerati sprovvisti di biglietto.
Rimborso Non consentito
Come acquistare l'offerta A/R in giornata
L'offerta è acquistabile su tutti i canali di vendita: 
 
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6.3.09

I Daft Punk e il futuro della musica...

L'ennesima citazione dei Daft Punk in una pop song?  Dopo Technotronic, un pezzo più cretino che mai (a sua volta molto vicino a una stupidata geniale, Gym Tonic del bel Bob Sinclar) che è diventata l'anima (musicale) della nuova Alfa Mito... eccoci che arriva il campionamento di Veridis Quo in un brano della bella Jazmine Sullivan. La canzone non la cito nemmeno perché non esiste. Già "l'originale" dei Daft Punk era solo un insieme di cosa già sentite al limite dell'idiozia (come è giusto fare in quest'epoca di format) oppure geniale. La canzone ripeteva all'infinito una serie di accordi discendenti stile Bach, svuotandoli di ogni significato armonico e melodico e musicale. Alla fine del primo ascolto della canzone mi chiedevo, è musica questa? E se è musica, che musica è? Senz'altro è brutta, come certe opere d'arte contemporanea. Senz'altro è un insulto a chi passa anni a imparare a suonare. Senz'altro è insopportabile, senz'altro mi piace.







12.2.09

Un sacco di parole per dire che RENATO ZERO produce da solo un disco e se lo fa distribuire...




 
 
La cosa comunque un minimo di innovazione ce l'ha.

Ecco il comunicato: 

Per la prima volta nella storia della discografia italiana un grande artista non si avvale di una major o di una indipendente (tra quelle affermate e consolidate nel panorama musicale) per la produzione, il marketing e, soprattutto, la distribuzione del proprio disco. Questo artista si chiama RENATO ZERO.

 

Il cantautore romano, infatti, ha voluto percorrere per primo la strada di una progettazione artistica e commerciale a 360° senza la mediazione di una tradizionale casa discografica, rivelandosi così un antesignano anche in questo, dopo esserlo stato in tante altre scelte compiute nel corso della sua lunga carriera artistica.

Il risultato è un disco contenente 17 canzoni inedite che il 20 marzo verrà pubblicato da Tattica srl , a tre anni e mezzo dall'uscita dell'ultimo album di studio ("Il Dono").

"La crisi economica internazionale non sta risparmiando neppure il mercato discografico – afferma Simone Veneziano, avvocato di Tattica srl –; per contrastarla si può fingere che non esista, continuando ad adottare schemi consunti basati sulle licenze ovvero si può provare a ribaltare questa logica, riappropriandosi dei diritti licenziati. Tattica srl, intestataria dei diritti spettanti all'Artista, ha scelto di percorrere, a proprio rischio, quest'ultima strada, mettendo in discussione i tradizionali modelli di commercializzazione del prodotto discografico e ricercando nuove formule che permettano,  in forza della propria autonomia, il raggiungimento della centralità decisionale dell'artista in ordine a tutte le scelte riguardanti la sua produzione artistica, ivi compresa la commercializzazione e la distribuzione. Tattica srl  trasforma in tal modo il concetto di label in vera e propria azienda discografica, concentrando in sè tutte le funzioni tradizionalmente svolte dalle Major.  Per farlo, Tattica srl si avvarrà della collaborazione e del supporto di partners/service in grado di garantire un'operatività di livello assoluto quali: Record Service srl, società del gruppo Log Service SpA, leader italiano nella distribuzione di prodotti audio, video, multimediali; F&P Group srl, primaria compagnia operante nel settore della organizzazione e commercializzazione della musica live leader nel proprio settore".

L'atteso nuovo album di inediti di RENATO ZERO, il cui titolo è ancora "top secret", farà parte di una serie di progetti e iniziative che nel 2009 vedranno l'artista protagonista assoluto del mercato discografico e della musica dal vivo.

 


11.2.09

La natura, ovviamente, ha molto più senso della politica...

E il calvario di Eluana è finito. Altro piccolo commento. Mi piacerebbe moltissimo che chi dice l'alimentazione forzata (col sondino) non è una cura / terapia... provasse una settimana a mangiare e bere in quel modo. E' ovviamente una terapia e come tale deve essere possibile rifiutarla.




6.2.09

Grazie a Sacconi e Berlusconi, Eluana continuerà a vivere (il suo inferno in terra).

Se esiste la pietà, se può in qualche modo passare attraverso le parole e il web, spero che i suoi familiari la sentano. Sono certo che non sono il solo a sentirli vicini. La vita è dura, certa gente la fa diventare ancora più tremenda. 


5.2.09

Un bel bus tour nella vecchia Hollywood...

Un bel bus tour nella vecchia Hollywood...

Un viaggio in bus nella  vecchia Hollywood, quella degli anni '40 e '50, quella in cui passavano le giornate a scrivere (e a perdere tempo) gente come John Fante e Bukowsky, oppure un tuffo negli anni '60 quando sul Sunset strip e ad Hollywood nascevano band e tendenze... Basta prenotare su www.esotouric.com e tutto ciò diventa realtà. Si tratta di un organizzatore indie, che propone tour in bus molto diversi dal solito, spesso guidati da personaggi culto dell'undeground artistico cittadino. Il noto James Ellroy tiene personalmente di tanto in tanto il suo "James Ellroy Digs L.A." tour.



4.2.09

Capire perché

Mi stupisce sempre la poca voglia di capire come funziona davvero una
cosa, un business, un progetto... di certe persone. Se gli dici che
il giornale costa un euro perché si, si accontentano. Io no, cerco di
capire perché e per come e spesso mi perdo. Ogni tanto, raramente,
capisco.

3.2.09

Questi sono i reality show che amo --- ROSS KEMP TRA LE GANG, viaggio tra le bande più pericolose del mondo. Dal 20 marzo, tutti i venerdì alle ore 22:00, In PRIMA TV su DISCOVERY CHANNEL (Sky, Canale 401)



 

Viaggio tra le bande più pericolose del mondo

ROSS KEMP TRA LE GANG

 

Documentario vincitore del premio BAFTA 2007

 

 

 

Dal 20 marzo, tutti i venerdì alle ore 22:00

In PRIMA TV su DISCOVERY CHANNEL (Sky, Canale 401) 

 

 

Dal 20 marzo, tutti i venerdì alle ore 22:00 su DISCOVERY CHANNEL  (Sky, canale 401), il temerario ROSS KEMP ritorna con un nuovo ed appassionate documentario"ROSS KEMP TRA LE GANG", già vincitore del premio BAFTA 2007, che lo vedrà in giro per il mondo tra le più pericolose bande del pianeta.

ROSS KEMP è un attore inglese molto famoso nel Regno Unito per aver interpretato il "duro" Grant Mitchell in Eastenders, nota soap opera della BBC. Recentemente ha ricevuto un riconoscimento internazionale come giornalista-investigatore al British Academy of Film and Television Arts.

Nella prima puntata: Ross Kemp è a LOS ANGELES per incontrare i famigerati Bloods e Crips che stanno perdendo potere sul territorio a vantaggio delle bande dei Latinos.

 

Nella seconda puntata: Ross è diretto a SOFIA, la capitale della Bulgaria dove, grazie agli incontri ravvicinati con le bande di zingari, analizza il problema delle baby-gang.

 

Nella terza puntata: in BELIZE nel rischioso panorama dei narcotrafficanti Ross Kemp incontra i gangster  che lo accompagnano per le vie di Belize City, una delle città più pericolose al mondo, dove le gang armate si contendono il comando del territorio.

 

Nella quarta puntata: Viaggio  in KENYA (un tempo considerato il gioiello dell'Africa è ora sull'orlo di una guerra civile) per indagare sui Mungiki, una delle più pericolose bande del continente nero, fonte di terrore, omicidi e torture.

 

Un programma che vi terrà col fiato sospeso, un'indagine sulle sordide attività delle bande più pericolose del pianeta, su che cosa le spinge a fare ciò che fanno e come vengono controllate.

 

 

DISCOVERY NETWORKS EUROPE:

Agenzia PR – Parole & Dintorni – Lara Cecere - Tel: +39 02 20404727

Le immagini sono disponibili su www.press.discovery.com  (ROSS KEMP ON GANGS – SERIES 4)




2.2.09

Comunicazione

La comunicazione è un processo tra chi dice qualcosa e chi dovrebbe capirlo. Ma è anche una battaglia quotidiana, minuto per minuto, tra chi promuove e chi scrive per accaparrarsi chi legge. Ma quest'ultimo, il lettore (o il telespettatore, il fruitore, etc), non è così cretino da lasciarsi fregare da internet, da un articolo o da un servizio tv. Per cui, riassumendo, è una battaglia di ben poca importanza.