Un blog dedicato ai fatti di Lorenzo Tiezzi, un blog quindi senz'altro interessantissimo Se invece stai cercando i comunicati stampa di Lorenzo Tiezzi, li trovi su www.lorenzotiezzicomunicazione.blogspot.com Il sito dell'agenzia è invece www.lorenzotiezzi.it Qui, insomma, trovi solo pensieri... Poca roba.
28.12.07
Egocentrismo
L'egocentrismo di tanti artisti è veramente duro da buttare giù, dà proprio fastidio. Certi dj e certi cantanti si piacciono più della Bellucci, che, invece, piace a tutti noi uomini proprio perchè gioca con il suo essere splendida. O meglio, splendida quarantenne o giù di lì... visto che l'età precisa non si sa. Viva Monica e abbasso i dj che si piacciono come i cantanti
14.12.07
STOCKHAUSEN e il futuro...
MTV E QOOB comunicano che:
IN RICORDO DI KARLHEINZ STOCKHAUSEN "Lo sviluppo della coscienza va da solo, ci vogliono un po’ di generazioni prima che le scoperte del nostro tempo si diffondano tra molte persone. Non ci dovrebbe preoccupare il numero delle persone che possono già capire o sentire ciò che sta succedendo. Lasciamo fare alla natura dell’evoluzione umana. L’uomo è curioso, evolverà verso la scoperta passando dall’inconscio al conscio. Per cui non mi preoccuperei di quanto è grande il pubblico e di quanto lo puoi spingere a fare una cosa. Non ce n’è bisogno. Se qualcosa è eccezionale, troverà degli spiriti che, ad uno ad uno, si interesseranno a quella cosa eccezionale. E poi si moltiplicheranno da soli". Con queste sagge e ottimistiche riflessioni sulla musica di ricerca per le masse, ci ha lasciato il 5 dicembre Karlheinz Stockhausen, uno dei più grandi compositori contemporanei e precursore della musica elettronica. Un breve frammento di quanto il Maestro ha raccontato lo scorso agosto nel suo studio di Kuerten a Qoob in una rara ed esclusiva intervista, inclusa integralmente nel dvd e libro "Tech Stuff" di Qoob e Isbn Edizioni, è on line sul sito di Qoob alla pagina http://it.qoob.tv/video/clip_view.asp?id=8045 . Rendere pubbliche queste immagini di Karlheinz Stockhausen e le sue parole sul futuro e sul destino delle scoperte eccezionali fatte dall’uomo, è il modo migliore per dire addio a un artista geniale, un uomo che si merita un posto d'onore fra gli "eroi", come direbbe Foscolo, dei nostri tempi.
Lorenzo Tiezzi dice che:
Anch'io sono ottimista. Lo sarei ancora di più se realtà come Mtv e soprattutto le radio italiane o i grandi teatri e le grandi orchestre... avessero il coraggio di mescolare davvero le carte della musica. Mi sembra che ci sia ancora in giro ancora troppa differenza tra cultura alta e cultura bassa, mi sembra che tanti usino ancora la musica 'alta' o d'avanguardia come immagine per poi far ascoltare solo ciò che non fa male a nessuno (che sia Rihanna o Mozart cambia poco). O che fa vendere, il che non è negativo. Il vendere uno spot con la musica. Mozart campava improvvisando, non con i suoi capolavori. E' negativo invece, secondo me, non mescolare Stockahausen con Rihanna, Vasco Rossi con Mozart e incasinare tutto (oltrechè fare tanti bei canali tematici e siti ognuno dedicato a una nicchia di fan). Tutto ciò farebbe vendere anche di più e senz'altro aiuterebbe di più la moltiplicazione. ("Se qualcosa è eccezionale, troverà degli spiriti che, ad uno ad uno, si interesseranno a quella cosa eccezionale. E poi si moltiplicheranno da soli", dice Stockhausen).
IN RICORDO DI KARLHEINZ STOCKHAUSEN "Lo sviluppo della coscienza va da solo, ci vogliono un po’ di generazioni prima che le scoperte del nostro tempo si diffondano tra molte persone. Non ci dovrebbe preoccupare il numero delle persone che possono già capire o sentire ciò che sta succedendo. Lasciamo fare alla natura dell’evoluzione umana. L’uomo è curioso, evolverà verso la scoperta passando dall’inconscio al conscio. Per cui non mi preoccuperei di quanto è grande il pubblico e di quanto lo puoi spingere a fare una cosa. Non ce n’è bisogno. Se qualcosa è eccezionale, troverà degli spiriti che, ad uno ad uno, si interesseranno a quella cosa eccezionale. E poi si moltiplicheranno da soli". Con queste sagge e ottimistiche riflessioni sulla musica di ricerca per le masse, ci ha lasciato il 5 dicembre Karlheinz Stockhausen, uno dei più grandi compositori contemporanei e precursore della musica elettronica. Un breve frammento di quanto il Maestro ha raccontato lo scorso agosto nel suo studio di Kuerten a Qoob in una rara ed esclusiva intervista, inclusa integralmente nel dvd e libro "Tech Stuff" di Qoob e Isbn Edizioni, è on line sul sito di Qoob alla pagina http://it.qoob.tv/video/clip_view.asp?id=8045 . Rendere pubbliche queste immagini di Karlheinz Stockhausen e le sue parole sul futuro e sul destino delle scoperte eccezionali fatte dall’uomo, è il modo migliore per dire addio a un artista geniale, un uomo che si merita un posto d'onore fra gli "eroi", come direbbe Foscolo, dei nostri tempi.
Lorenzo Tiezzi dice che:
Anch'io sono ottimista. Lo sarei ancora di più se realtà come Mtv e soprattutto le radio italiane o i grandi teatri e le grandi orchestre... avessero il coraggio di mescolare davvero le carte della musica. Mi sembra che ci sia ancora in giro ancora troppa differenza tra cultura alta e cultura bassa, mi sembra che tanti usino ancora la musica 'alta' o d'avanguardia come immagine per poi far ascoltare solo ciò che non fa male a nessuno (che sia Rihanna o Mozart cambia poco). O che fa vendere, il che non è negativo. Il vendere uno spot con la musica. Mozart campava improvvisando, non con i suoi capolavori. E' negativo invece, secondo me, non mescolare Stockahausen con Rihanna, Vasco Rossi con Mozart e incasinare tutto (oltrechè fare tanti bei canali tematici e siti ognuno dedicato a una nicchia di fan). Tutto ciò farebbe vendere anche di più e senz'altro aiuterebbe di più la moltiplicazione. ("Se qualcosa è eccezionale, troverà degli spiriti che, ad uno ad uno, si interesseranno a quella cosa eccezionale. E poi si moltiplicheranno da soli", dice Stockhausen).
8.12.07
Cristina Donà e i protetti dalla critica
Ci sono artisti di cui la stampa, ossia 'noi' addetti ai lavori che poi non lavoriamo ma dovremmo raccontare e promuovere... dicevo, ci sono artisti di cui noi siamo innamorati. E che sono bravi, certo, poi però vendono poco e niente. Una è Cristina Donà. Che ha avuto, prima dell'uscita del suo nuovo disco, una copertura stampa pari a quella degli U2... A me, questi artisti, stanno sempre antipatici. All'inizio. Invece Cristina è brava, il suo singolo in rotation su mtv brand news è bellissimo. una gran canzone. Punto e basta. E quindi per una volta è tutto ok. Per una volta.
27.11.07
Prandelli
E' tanto che non scrivo e va beh. Mi sono accorto solo ieri con la notizia della morte della moglie di Cesare Prandelli, allenatore della Fiorentina, che probabilmente la classe che ha sempre avuto non è dovuta allo stile. Certo che è un uomo elegante, ma il fatto che sorrida poco è dovuto a quel dolore che si è portato dentro per anni e anni.
22.10.07
Sto ascoltando Ben Harper, Lifeline
Un disco bellissimo. Un disco ancora più bello adesso che so che le musiche le firma col gruppo e che sul cd ci sono le foto di tutti da soli (e non di Ben che c'è solo in copertina). Si può, si può, si può. Ancora oggi essere grandi musicisti e suonare da dio senza rompere le cosìddette per mille diversi motivi. Grazie Ben.
C'è sempre qualcuno più giovane e più affamato. Ti diranno che sei unico e poi ti lasceranno da solo. Ma tu, non lasciare che ti tolgano la voglia di lottare. Preferirei prendermi un cazzotto che darti una fucilata.
C'è sempre qualcuno più giovane e più affamato. Ti diranno che sei unico e poi ti lasceranno da solo. Ma tu, non lasciare che ti tolgano la voglia di lottare. Preferirei prendermi un cazzotto che darti una fucilata.
20.10.07
31/10: Alex Elle from Pornocult è guest al Ritual (Baia Sardinia) e prima tour in Sud America...

31/10: Alex Elle from Pornocult è guest al Ritual (Baia Sardinia) e prima tour in Sud America...
Il dj delle spiagge più fashion della Costa Smeralda non fa la solita house un po' banale. Il suo suono è potente e internazionale (la sua discografia recente con i Pornocult fa semplicemente paura). Dopo le serate come guest, il 19 e il 20 ottobre al Wally Disco di Cagliari, l'ex Atrium, forse il più storico club sardo... Alex Elle torna poi in Sardegna anche per la serata del 31 ottobre, Halloween, al Ritual di Baja Sardinia. E prima effettua una settimana di serate, un vero tour, in Sud America. http://www.myspace.com/alexelle
DISCHI
Nervous Records ha appena stampato il singolo dei Pornocult: “Beat Like This” che ha raggiunto il top delle chart in mezza Europa e soprattutto in Francia. Tra poco sarà pubblicato un nuovo singolo. Molte le richieste anche per remix. Ecco alcune novità (non tutte, che ce ne sono troppe...).
NOFERINI & KORTEZMAN feat. JOCELYN BROWN "I don't want you anymore" -pornocult puncher mix- -grande successo all'estero e tante licenze all'estero
ROGER SANCHEZ feat.LISA PURE "Lost" -pornocult 6am mix- un remix che è nel cuore di tutti i clubbers il mondo... tante licenze all'estero
LAIDBACK LUKE feat.STEPHEN GRANVILLE "Hypnotize" -pornocult vokal mix- quella che tutti i top djs hanno suonato e suonano ancora, tante licenze-
GET-FAR "Shining star" -pornocult vocal mix- -questa ha conquistato il mondo... pure BBC RADIO 1 la suonava e la suona a nastro... n.1 ovunque... licenze? In tutto il mondo
GREG ROOG & JEROENSKY -Your mind is twisted- pornocult twisted mix- a Ibiza la suonavano tutti....
OUTWORK "Our of time" Pornocult 5am mix- forse il mix più bello di questa trax... supportato da tutti i big... tante licenze all'estero
HERNANDEZ vs DJ TYO "Let you down" -pornocult vokal mix- il remix bomba di questa traccia...
WOODY B. feat BRENT ST.CLAIR "Holding on" -pornocult rubber mix- la versione più suonata di questa song
NOVITA'! In arrivo il remix del nuovo CELEDA per la Nervous rec di NYC, la nostra attesissima nuova produzione, altri remixes tra cui pure uno per la Ministry----
SERATE IN ITALIA
I locali che farà ballare in Italia tra 2007 e 2008: Fluid Bg, Matis Bo, Gasoline Mi, Wolly Ss, Voga Na, Mazoom Bs, Dehor Bs, Qi Clubbing Bs, Art Cafè Roma, Hennesy To (e come si dice in questi casi: “moltissimi altri).
Chi è Alex Elle
ALEX ELLE (a.k.a. PORNOCULT) BIOGRAFIA
www.myspace.com/pornocult
ALEX ELLE (a.k.a. PORNOCULT) dj producer professionista dal 1988, sin dagli inizi della sua carriera si distingue dagli altri per l'energia e la personalità che scatena ogni qualvolta sale in consolle. Partendo dai piccoli clubs della città in cui è nato (Bergamo), l'esperienza lo porta pian piano a suonare in locali sempre più rinomati e esclusivi al fianco di djs sempre più noti e adorati dai clubbers. Durante la sua carriera Alex viene più volte definito dalla stampa il dj italiano più richiesto e apprezzato nel mondo. Lo testimoniano le sue residenze al: SIMMETRY -LONDON-, KRYSTALL -BUCHAREST-, PACHA -BUDAPEST-, ALCATRAZ -BERLINO-, KRYPTON -BRATISLAVA- , i suoi indimenticabili sets allo YOSHITOSHI tour con i "suoi amici" DeepDish, e soprattutto la sua residenza ai parties RENAISSANCE in giro per il mondo, senza citare altri innumerevoli clubs... In Italia, lo vediamo in consolle al FLUID, al MAZOOM, al SYNCOPATE, al TENAX al MATIS, al RITUAL, all'ESTASI , all'incredibile PHI BEACH e in tantissimi altri mega-clubs. Si può dire che abbia suonato in tutto il globo terrestre, con i più famosi djs esistenti e nei clubs più esclusivi e ambiti del mondo. Ricordiamo i suoi dj sets con Bono Vox come vocalist, con Phil Collins come percussionista... o back to back con P.Diddy in consolle, per non dire i suoi compagni di nottate in consolle come: Ritchie Hawtin, Dave Seaman, i Deep Dish, Paul Van Dik, Stevie Lawler, Carl Cox, Sasha e John Digweed, Armin Van Buuren, Satoshi Tomiie e tutti gli altri bigs... Il sound che Alex propone è sempre in evoluzione, sempre attento alle nuove tendenze e quasi mai "classic". La componente "elettronica" nei sets di Alex è parte predominante, dai tipici suoni '80 agli innovativi electro... insomma un sound che difficilmente ti fa stare fermo... Dopo aver collaborato con varie etichette, ricordiamo la mitica Media records e aver fatto produzioni eccellenti , remixato artisti come Celeda con " The Underground", selezionato e mixato compilations tra le quali "The One" e "EleKtronica", oggi come oggi Alex è general manager della Tambour rec e continua sempre più l'attività di dj nei clubs.... cosa che a detta sua gli da le più forti emozioni. Con lo pseudonimo di PORNOCULT ha prodotto brani che hanno fatto muovere i dancefloors di tutto il mondo oltre ad avere remixato Roger Sanchez, Robbie Rivera, Laidback Luke, Tube & Berger, the Cube Guys, Get-Far, Jocelyn Brown, Outwork e molti altri ancora... I suoi baffi hanno dato spunto anche per un altro pseudonimo discografico... MUSTACHE... con il quale non ha deluso le aspettative anche dei più esigenti. Alex è stato consulente musicale dal 2000 al 2004 per Flavio Briatore. Music designer: per Krizia nel 2001/2002. Per Dolce e Gabbana nel 2003. Lo abbiamo sentito ospite nei più importanti radioshows sui più importanti networks nazionali , e visto in tv in innumerevoli trasmissioni, dal Tg1 al Tg5. da Verissimo a Lucignolo, da La vita in diretta a Nonsolomoda (etc). Alex Elle è testimonial ufficiale della linea di abbigliamento Takeshy Kurosawa. Alex è il ragazzo al quale non piace fermarsi mai, una volta in consolle da il meglio di sè ballando, saltando, interagendo col pubblico e scaricando il 100% della sua energia sui dischi! Chi l'ha già visto non se lo può dimenticare: look sempre molto originale, capigliatura sempre "a sorpresa", occhiali da sole sempre... ma soprattutto una spiccata personalità!
Pensieri musicali (senz'altro sbagliati)
Se mai farò io il discografico, non tutelerò i miei prodotti con la SIAE. Proibirò semplicemente la programmazione dei miei brani alle radio che non diranno (prima o dopo aver suonato la canzone) il titolo e l'autore del pezzo. Ok la musica negli spot, ma in un angolino dovrebbe esserci scritto che musica è, sempre, anche nel caso di pezzi di classica vecchi come il cucco. Perchè la cultura musicale è anche questo. Non usare la musica per vendere spot (come fanno le radio) o prodotti (gli spot). C'è un sacco di musica usata e poca musica musica. E poi si spendono 150 euro per andare a sentire i Police. Mi sembra ridicolo che nessuno lo scriva, che è uno schifo il costo dei biglietti dei concerti delle star del pop rock, mentre nei locali 'normali i gruppi sono costretti (pur capaci) a suonare solo cover perchè la gente (ormai ignorante) quelle vuole sentire.
5.10.07
Sanremo e Mei, due facce della stessa Italia stanca.
Molti dei giornalisti che curano la giuria di questo premio li conosco e li stimo... ma mi viene sempre in mente che questo tipo di premi serve a poco. Anzi a niente. E' come se ci si premiasse sempre tra noi, tra loro, tra voi. Sanremo e Mei, due facce della stessa Italia stanca.
MUSICA: VOTAZIONI ONLINE E NEI NEGOZI DI DISCHI PER IL PIMI 2007
IL MEI COINVOLGE ROCKSTAR.IT E LA GRANDE DISTRIBUZIONE
Partono sul sito di Rockstar le votazioni per il Pimi 2007, il Premio Italiano Musica Indipendente che si terrà durante il MEI di Faenza, in programma dal 23 al 25 novembre prossimi.
Il voto tramite internet, che si concluderà il 15 Novembre, andrà a sommarsi con il voto della giuria formata da Daniel Marcoccia (Rockstar, Rocksound, Groove), Federico Guglielmi e John Vignola del Mucchio Selvaggio, Valerio Corzani (Radio Rai e Manifesto), Enrico Deregibus e da Fabrizio Galassi di www.rockstar.it.
Tra le categorie in gara, quella per il miglior disco indipendente dell'annoche premierà uno tra i migliori 20 album indipendenti dell'ultima stagione, e cioè quelli di Nada, Avion Travel, Tetes de Bois, Virginiana Miller, Tre Allegri Ragazzi Morti, Ginevra Di Marco, Teatro degli Orrori, Jennifer Gentle, Ivana Gatti e Gianni Marroccolo, Etherea+Uochi Toki, Moltheni, Rudy Marra, Port Royal, Melody Fall, A Toys Orchestra, Giardini di Mirò, Dente, Atletico Defina, Ardecore e Piccola Bottega Baltazar.
Già noti i primi vincitori di alcune tra le altre categorie del PIMI: per la miglior autoproduzione i Diaframma, il miglior gruppo indipendente del 2007 sono i Giardini di Mirò, Moltheni il miglior solista, i Tetes de Bois hanno realizzato il miglior tour, la Radiofandango è l'etichetta dell'anno, Giulio Favero e Giovanni Gandolfi i migliori produttori artistici e discografici dell'anno. Tra le rivelazioni indie rock i Canadians, il Teatro degli Orrori, gli LNRipley. Nell'indie pop, invece, The Second Grace, Vanilla Sky e Khorakhanè.
La votazione popolare non avverrà solo tramite il sito www.rockstar.it, infatti in tutti i negozi e nelle catene di vendita di dischi, saranno disponibili le cartoline promozionali del concorso popolare, con le venti copertine degli album in nomination e l'invito ad acquistarli e a votarli.
MUSICA: VOTAZIONI ONLINE E NEI NEGOZI DI DISCHI PER IL PIMI 2007
IL MEI COINVOLGE ROCKSTAR.IT E LA GRANDE DISTRIBUZIONE
Partono sul sito di Rockstar le votazioni per il Pimi 2007, il Premio Italiano Musica Indipendente che si terrà durante il MEI di Faenza, in programma dal 23 al 25 novembre prossimi.
Il voto tramite internet, che si concluderà il 15 Novembre, andrà a sommarsi con il voto della giuria formata da Daniel Marcoccia (Rockstar, Rocksound, Groove), Federico Guglielmi e John Vignola del Mucchio Selvaggio, Valerio Corzani (Radio Rai e Manifesto), Enrico Deregibus e da Fabrizio Galassi di www.rockstar.it.
Tra le categorie in gara, quella per il miglior disco indipendente dell'annoche premierà uno tra i migliori 20 album indipendenti dell'ultima stagione, e cioè quelli di Nada, Avion Travel, Tetes de Bois, Virginiana Miller, Tre Allegri Ragazzi Morti, Ginevra Di Marco, Teatro degli Orrori, Jennifer Gentle, Ivana Gatti e Gianni Marroccolo, Etherea+Uochi Toki, Moltheni, Rudy Marra, Port Royal, Melody Fall, A Toys Orchestra, Giardini di Mirò, Dente, Atletico Defina, Ardecore e Piccola Bottega Baltazar.
Già noti i primi vincitori di alcune tra le altre categorie del PIMI: per la miglior autoproduzione i Diaframma, il miglior gruppo indipendente del 2007 sono i Giardini di Mirò, Moltheni il miglior solista, i Tetes de Bois hanno realizzato il miglior tour, la Radiofandango è l'etichetta dell'anno, Giulio Favero e Giovanni Gandolfi i migliori produttori artistici e discografici dell'anno. Tra le rivelazioni indie rock i Canadians, il Teatro degli Orrori, gli LNRipley. Nell'indie pop, invece, The Second Grace, Vanilla Sky e Khorakhanè.
La votazione popolare non avverrà solo tramite il sito www.rockstar.it, infatti in tutti i negozi e nelle catene di vendita di dischi, saranno disponibili le cartoline promozionali del concorso popolare, con le venti copertine degli album in nomination e l'invito ad acquistarli e a votarli.
3.10.07
BBC 1 compie 40 anni e fa fare cover alle popstar... iniziativa super!

E in Italia quando mai la Rai impegnata a magnare a pranzo e a cena farà qualcosa del genere? Quando mai lancerà qualcuno tranne Fiorello, antimusicista per eccellenza? Teniamoci Mollica.
In 1967 Radio 1 burst on to the nation’s radios and for the next 40 years it has
been the biggest and the best, bringing new and exciting music to the UK.
To celebrate 40 years of the nation’s greatest radio station, 40 of today’s
biggest artists have recorded hits from each of the years
that Radio 1 has been broadcasting.
The album features 40 exclusive covers including Kaiser Chiefs
(Flowers In The Rain), Amy Winehouse (Cupid), Robbie Williams (Lola),
Sugababes (Betcha By Golly, Wow), Foo Fighters (Band On The Run),
Kylie (Love Is The Drug), Keane (Under Pressure),
James Morrison (Come Back And Stay), Razorlight (Englishman In New York),
Mark Ronson (All I Need To Get By), Girls Aloud (Teenage Dirtbag),
Hard-Fi (Toxic) and more.
1.10.07
Corrado Augias a Como: a che serve leggere? A poco però...
Corrado Augias a Como: a che serve leggere? A poco però... Sempre meglio che perdere tempo davanti alla tv. Oddio stasera Lost non me lo perdo. Speriamo abbia i sottotitoli anche se ci spero poco. L'unico ad averli è CSI Miami e non in tutte le puntate, ed è ovviamente l'unico telefilm che capivo quasi tutto anche prima.
ma tornando al piacere e al dovere della lettura
la FAR - Fondazione Antonio Ratti
presenta
per le Ratti Lectures 2007 - 2008
il primo appuntamento
Corrado Augias
A che serve leggere
5 ottobre 2007 ore 21.00
Biblioteca Comunale, Como
Venerdì 5 ottobre a Como comincia il nuovo ciclo di Ratti Lectures con Corrado Augias, ospite della FAR con una conferenza dal titolo A che serve leggere. L’intero ciclo di appuntamenti, a cura di Mario Fortunato, è patrocinato dal Comune di Como, Assessorato alle Politiche Educative e Università.
Corrado Augias, riflettendo sul suo ultimo libro, Leggere, aprirà il ciclo autunnale delle Ratti Lectures e proverà a rispondere ai quesiti che ogni lettore si pone: «perché si legge e come si impara a farlo? Quali meccanismi emotivi si attivano? Come nasce la passione per la lettura? Perché leggere fa bene ma può talvolta anche far male? E perché non riusciremo mai a sostituire il piacere che dà la lettura di un libro stampato con le altre possibili forme di lettura “elettronica”?».
Corrado Augias, giornalista e scrittore, è nato a Roma nel 1935. Ha trascorso molti anni all’estero, prima a Parigi poi a New York per il settimanale “L’Espresso” e per il quotidiano “La Repubblica”. Attualmente risiede a Roma.
Ha pubblicato diverse opere tra cui una trilogia per la casa editrice Rizzoli composta da: Quel treno da Vienna, Il fazzoletto azzurro e L’Ultima Primavera. Per la Mondadori ha scritto Giornali e spie, e insieme a Daniela Pasti (inviata speciale di “Repubblica” e sua moglie) ha pubblicato il romanzo Tre colonne in cronaca. Come giallista ha dato vita a Telefono giallo. Sette delitti quasi perfetti, Una ragazza per la notte e Quella mattina di luglio, suoi anche i saggi-racconto I segreti di Parigi e Il viaggiatore alato, tutti editi da Mondadori. Nel corso della sua carriera televisiva ha ideato e condotto programmi di grande rilievo, tra i quali la serie di Telefono giallo e Babele.
Il prossimo incontro delle Ratti Lectures è previsto per il 23 novembre 2007 con Patrick McGrath.
Coordinate
Corrado Augias – A che serve leggere
5 ottobre 2007 ore 21.00
Biblioteca Comunale, Como
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Info: tel. +39031 233210 / 211 info@fondazioneratti.org
Ufficio Stampa: Ilaria Gianoli cell 333 6317344 ilariagianoli@tin.it
Prossime Lectures
23 novembre 2007 Patrick McGrath, scrittore – Trauma – FAR, Como
30 novembre 2007 Colm Tòibìn, scrittore - Madri e Figli – FAR, Como
3 dicembre 2007 enrico ghezzi, critico cinematografico - Mi è sembrato di vedere un gatto – FAR, Como
18 gennaio 2008 Alberto Arbasino, scrittore - Carlo Emilio Gadda: cinquant’anni dopo – FAR, Como
15 febbraio 2008 Gianfranco Ravasi, biblista - Dei vizi e delle virtù – Politecnico di Milano, sede di Como
14 marzo 2008 Sarat Maharaj, teorico dell’arte - Conoscere l’Altro e Altri Modi di Conoscere – FAR, Como
18 aprile 2008 Tzvetan Todorov, filosofo - Il potere della letteratura – FAR, Como
ma tornando al piacere e al dovere della lettura
la FAR - Fondazione Antonio Ratti
presenta
per le Ratti Lectures 2007 - 2008
il primo appuntamento
Corrado Augias
A che serve leggere
5 ottobre 2007 ore 21.00
Biblioteca Comunale, Como
Venerdì 5 ottobre a Como comincia il nuovo ciclo di Ratti Lectures con Corrado Augias, ospite della FAR con una conferenza dal titolo A che serve leggere. L’intero ciclo di appuntamenti, a cura di Mario Fortunato, è patrocinato dal Comune di Como, Assessorato alle Politiche Educative e Università.
Corrado Augias, riflettendo sul suo ultimo libro, Leggere, aprirà il ciclo autunnale delle Ratti Lectures e proverà a rispondere ai quesiti che ogni lettore si pone: «perché si legge e come si impara a farlo? Quali meccanismi emotivi si attivano? Come nasce la passione per la lettura? Perché leggere fa bene ma può talvolta anche far male? E perché non riusciremo mai a sostituire il piacere che dà la lettura di un libro stampato con le altre possibili forme di lettura “elettronica”?».
Corrado Augias, giornalista e scrittore, è nato a Roma nel 1935. Ha trascorso molti anni all’estero, prima a Parigi poi a New York per il settimanale “L’Espresso” e per il quotidiano “La Repubblica”. Attualmente risiede a Roma.
Ha pubblicato diverse opere tra cui una trilogia per la casa editrice Rizzoli composta da: Quel treno da Vienna, Il fazzoletto azzurro e L’Ultima Primavera. Per la Mondadori ha scritto Giornali e spie, e insieme a Daniela Pasti (inviata speciale di “Repubblica” e sua moglie) ha pubblicato il romanzo Tre colonne in cronaca. Come giallista ha dato vita a Telefono giallo. Sette delitti quasi perfetti, Una ragazza per la notte e Quella mattina di luglio, suoi anche i saggi-racconto I segreti di Parigi e Il viaggiatore alato, tutti editi da Mondadori. Nel corso della sua carriera televisiva ha ideato e condotto programmi di grande rilievo, tra i quali la serie di Telefono giallo e Babele.
Il prossimo incontro delle Ratti Lectures è previsto per il 23 novembre 2007 con Patrick McGrath.
Coordinate
Corrado Augias – A che serve leggere
5 ottobre 2007 ore 21.00
Biblioteca Comunale, Como
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Info: tel. +39031 233210 / 211 info@fondazioneratti.org
Ufficio Stampa: Ilaria Gianoli cell 333 6317344 ilariagianoli@tin.it
Prossime Lectures
23 novembre 2007 Patrick McGrath, scrittore – Trauma – FAR, Como
30 novembre 2007 Colm Tòibìn, scrittore - Madri e Figli – FAR, Como
3 dicembre 2007 enrico ghezzi, critico cinematografico - Mi è sembrato di vedere un gatto – FAR, Como
18 gennaio 2008 Alberto Arbasino, scrittore - Carlo Emilio Gadda: cinquant’anni dopo – FAR, Como
15 febbraio 2008 Gianfranco Ravasi, biblista - Dei vizi e delle virtù – Politecnico di Milano, sede di Como
14 marzo 2008 Sarat Maharaj, teorico dell’arte - Conoscere l’Altro e Altri Modi di Conoscere – FAR, Como
18 aprile 2008 Tzvetan Todorov, filosofo - Il potere della letteratura – FAR, Como
27.9.07
La mamma e la mobilità sociale
Mia mamma è mancata un mesetto fa per cui non dovrei essere il tipo che scrive male delle mamme... E infatti è così. Ma come al solito, i libri che generalizzano pur non prendendo tutto sul serio mi stanno sulle palle. L'Italia ha un problema solo che non è quello delle mamme. E' quello super oggettivo della scarsa mobilità sociale. E' la prospettiva quasi impossibile di farsi strada con le sole proprie forze che fa fare il bancario al figlio del bancario, che lo fa restare a casa fino a 35 anni. Perchè da solo sarebbe davvero dura. E poi c'è la crisi. Una crisi vera e profonda di cui non parla nessuno tranne Grillo. Precari, evasori e dipendenti statali a 2 lire al mese... Non ci sono mica tante altre categorie nell'Italia di oggi. Io la vedo così.
ma ecco il comunicato stampa del libro
Mamma mia! non è un libro serio. È un libro drammatico. Se un solo mammone può far sorridere, una generazione di mammoni deve far piangere. In Italia, il mammismo è una malattia che si avvia alla pandemia, ma nessuno ha mai affrontato l’argomento con spirito critico, forse per timore che la mamma si arrabbiasse, oppure perché la sua figura è ritenuta sacra e inviolabile.
Questa denuncia di un sistema pathetically correct, invita i mammoni a specchiarsi, ad accettarsi, ma soprattutto a ridere di se stessi, riconoscendo che, come disse Marx da bambino, «la mamma è l’oppio dei piccoli».
Capitolo dopo capitolo si delinea così l’anamnesi di una sindrome unica e la precisa descrizione degli atteggiamenti tipici della mamma: dalla sua antipatia per il tempo all’ossessione per le pulizie domestiche; dalla fissazione per il polpettone fino alla passione per il lavoro a maglia o all’ostinazione con cui cerca di bruciare la frizione dell’auto. Con tono leggero e caustico, viene delineato il suo ruolo nella cultura, nella società e nell’economia del Paese, cercando di dare una risposta a un interrogativo universale: chi si arrenderà prima, l’uomo o la mammina?
Fabrizio Blini è nato a Milano nel 1965. Pubblicitario, vive e lavora a Roma. Mamma mia! è la sua prima creatura.
“In Italia, la percentuale di figli bisognosi di liberarsi dall’eccesso di cure della mamma, baci della mamma, gnocchi della mamma, maglioncini della mamma, sberle della mamma, raccomandazioni della mamma e dalla valanga di attenzioni che la mamma cosparge sulle loro vite, è piuttosto elevata: escludendo quelli scappati di casa, si approssima al 100%.
L’idea di scrivere tale libro nasce da un disagio diffuso che investe i figli a vari livelli. nascosto nella stanza del subconscio, provoca infatti una serie di disturbi fisici che si manifestano giorno dopo giorno: tic nervosi, bulimia, gastriti, coliti, eiaculatio precox, comprendonio tardox, tifo calcistico, autoerotismo, erotismo in auto.”
ma ecco il comunicato stampa del libro
Mamma mia! non è un libro serio. È un libro drammatico. Se un solo mammone può far sorridere, una generazione di mammoni deve far piangere. In Italia, il mammismo è una malattia che si avvia alla pandemia, ma nessuno ha mai affrontato l’argomento con spirito critico, forse per timore che la mamma si arrabbiasse, oppure perché la sua figura è ritenuta sacra e inviolabile.
Questa denuncia di un sistema pathetically correct, invita i mammoni a specchiarsi, ad accettarsi, ma soprattutto a ridere di se stessi, riconoscendo che, come disse Marx da bambino, «la mamma è l’oppio dei piccoli».
Capitolo dopo capitolo si delinea così l’anamnesi di una sindrome unica e la precisa descrizione degli atteggiamenti tipici della mamma: dalla sua antipatia per il tempo all’ossessione per le pulizie domestiche; dalla fissazione per il polpettone fino alla passione per il lavoro a maglia o all’ostinazione con cui cerca di bruciare la frizione dell’auto. Con tono leggero e caustico, viene delineato il suo ruolo nella cultura, nella società e nell’economia del Paese, cercando di dare una risposta a un interrogativo universale: chi si arrenderà prima, l’uomo o la mammina?
Fabrizio Blini è nato a Milano nel 1965. Pubblicitario, vive e lavora a Roma. Mamma mia! è la sua prima creatura.
“In Italia, la percentuale di figli bisognosi di liberarsi dall’eccesso di cure della mamma, baci della mamma, gnocchi della mamma, maglioncini della mamma, sberle della mamma, raccomandazioni della mamma e dalla valanga di attenzioni che la mamma cosparge sulle loro vite, è piuttosto elevata: escludendo quelli scappati di casa, si approssima al 100%.
L’idea di scrivere tale libro nasce da un disagio diffuso che investe i figli a vari livelli. nascosto nella stanza del subconscio, provoca infatti una serie di disturbi fisici che si manifestano giorno dopo giorno: tic nervosi, bulimia, gastriti, coliti, eiaculatio precox, comprendonio tardox, tifo calcistico, autoerotismo, erotismo in auto.”
24.9.07
Citroen, Dj e Linus
Cosa c'entra la Citroen e le auto Citroen con dei Talk Show condotti da Linus e Nicola Savino di Radio Deejay? Boh. Comunque la Citroen paga i due e un tour in tutta Italia poi scaricabile col podcast. E' uno modo per far conoscere le auto on the street, sul campo, certo. Ma a me questo tipo di operazioni sembrano sempre poco sul prodotto (ossia sulla macchina) e tanto sui due super conduttori molto fichi e molto 40-50 enni.
COM STAMPA
Radio Deejay anche quest’anno rinnova la collaborazione con CitroËn.
Dopo il grande successo delle passate edizioni ritorna a ottobre il tour “DEEJAY GIRA ITALIA”, show con Linus e Nicola Savino in tour per i teatri d’Italia.
Ogni settimana un vero e proprio talk show alla maniera di “DEEJAY Chiama Italia”, dieci serate in dieci città diverse con il pubblico che può intervenire e fare domande ai due conduttori. Saranno ospiti in tutte le date Aldo Rock, nota presenza del venerdì a “Deejay Chiama Italia” e Alex Farolfi, che curerà il sound design live, come ogni mattina nella diretta di Radio DEEJAY.
Si parte il 5 ottobre da Torino (Teatro Nuovo), per poi continuare il 12 ottobre a Palermo (Teatro Massimo), il 19 ottobre a Reggio Calabria (Teatro Cilea), il 26 ottobre ad Ancona (Teatro delle Muse) e il 30 ottobre a Milano (Auditorium Verdi).
A novembre si fa tappa il 9 Cagliari (Piccolo Auditorium), il 16 a Verona (Teatro Nuovo), il 23 a Roma (Auditorium della Tecnica), il 30 a Prato (Politeama Pratese).
Il 7 dicembre si chiude a Bologna in occasione del Motorshow.
Per partecipare alle serate “DEEJAY GIRA ITALIA”, gli spettatori possono iscriversi sul sito www.deejay.it nella parte dedicata al tour e scegliere città e data. Arriverà a tutti coloro che si iscrivono una mail di conferma, fino ad esaurimento posti.
Gli ascoltatori potranno seguire il meglio delle serate “DEEJAY GIRA ITALIA” (domenica dalle 12.00 alle 13.00) su Radio Deejay e scaricare il podcast su www.deejay.it, dove ci saranno anche i filmati e le foto più divertenti di ogni serata.
COM STAMPA
Radio Deejay anche quest’anno rinnova la collaborazione con CitroËn.
Dopo il grande successo delle passate edizioni ritorna a ottobre il tour “DEEJAY GIRA ITALIA”, show con Linus e Nicola Savino in tour per i teatri d’Italia.
Ogni settimana un vero e proprio talk show alla maniera di “DEEJAY Chiama Italia”, dieci serate in dieci città diverse con il pubblico che può intervenire e fare domande ai due conduttori. Saranno ospiti in tutte le date Aldo Rock, nota presenza del venerdì a “Deejay Chiama Italia” e Alex Farolfi, che curerà il sound design live, come ogni mattina nella diretta di Radio DEEJAY.
Si parte il 5 ottobre da Torino (Teatro Nuovo), per poi continuare il 12 ottobre a Palermo (Teatro Massimo), il 19 ottobre a Reggio Calabria (Teatro Cilea), il 26 ottobre ad Ancona (Teatro delle Muse) e il 30 ottobre a Milano (Auditorium Verdi).
A novembre si fa tappa il 9 Cagliari (Piccolo Auditorium), il 16 a Verona (Teatro Nuovo), il 23 a Roma (Auditorium della Tecnica), il 30 a Prato (Politeama Pratese).
Il 7 dicembre si chiude a Bologna in occasione del Motorshow.
Per partecipare alle serate “DEEJAY GIRA ITALIA”, gli spettatori possono iscriversi sul sito www.deejay.it nella parte dedicata al tour e scegliere città e data. Arriverà a tutti coloro che si iscrivono una mail di conferma, fino ad esaurimento posti.
Gli ascoltatori potranno seguire il meglio delle serate “DEEJAY GIRA ITALIA” (domenica dalle 12.00 alle 13.00) su Radio Deejay e scaricare il podcast su www.deejay.it, dove ci saranno anche i filmati e le foto più divertenti di ogni serata.
19.9.07
Da Repubblica.it, la ricerca di Confindustria.
Il finanziamento della politica. L'analisi di Confindustria mette a confronto i sistemi di cinque paesi occidentali: Stati Uniti, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito. In Italia il meccanismo ruota attorno ai rimborsi elettorali, che in occasione del voto del 2006 sono ammontati a 200 milioni 819 mila euro. Fuori dai nostri confini l'asticella scende non di poco: 152 milioni di euro il finanziamento negli Usa, 132 milioni in Germania, 73 milioni in Francia, 60 in Spagna, 9,23 (ai soli partiti di opposizione) nel Regno Unito.
Quanto costa il Palazzo. Dal raffronto emerge che "l'Italia è il Paese che spende di più" per mantenere le istituzioni. Anzi, il nostro Parlamento, da solo, assorbe il 41% dei costi complessivi, quanto Francia e Germania insieme. Di conseguenza, è piuttosto sostenuto il costo medio delle casse pubbliche per ciascun parlamentare: 1 milione 531 mila euro, "poco meno del doppio di quello complessivamente sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla Spagna".
Ogni italiano infatti spende 16,3 euro per sostenere le Camere, contro i 2,1 della Spagna, l'8,1 della Francia, i 6,3 della Germania. E questo, incalza Confindustria nella sua disamina, "malgrado la situazione italiana sia contraddistinta da minore efficacia ed efficienza".
L'Italia si piazza in testa alla classifica anche per gli stipendi dei suoi 78 europarlamentari. Quasi 150 mila euro di indennità base (alla quale aggiungere rimborsi spese, benefits, costi di soggiorno) a fronte dei 105 mila dell'Austria che segue lontana secondo, gli 84 mila della Germania e giù con gli altri. Per non dire dello stipendio dei parlamentari nazionali. Il centro studi mette maliziosamente a confronto l'indennità con il costo di 1 kg di pane, dal 1948 ai nostri giorni. Fino al 2006, quando lo stipendio ha superato quota 15.304 euro a fronte di una spesa per acquistare il pane che per il cittadino comune ammonta a 2,86 euro.
QUELLO CHE PENSO
Basta. Basta. Basta. Vaffanculo a tutta la politica, da destra a sinistra. No al terrorismo ma anche alla tranquillità. Appena qualcuno mi verrà a dire che si dimezza lo stipendio per il primo anno e poi l'anno dopo ci toglie il 20 - 30 per cento lo voto.
Succederà?
Quanto costa il Palazzo. Dal raffronto emerge che "l'Italia è il Paese che spende di più" per mantenere le istituzioni. Anzi, il nostro Parlamento, da solo, assorbe il 41% dei costi complessivi, quanto Francia e Germania insieme. Di conseguenza, è piuttosto sostenuto il costo medio delle casse pubbliche per ciascun parlamentare: 1 milione 531 mila euro, "poco meno del doppio di quello complessivamente sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla Spagna".
Ogni italiano infatti spende 16,3 euro per sostenere le Camere, contro i 2,1 della Spagna, l'8,1 della Francia, i 6,3 della Germania. E questo, incalza Confindustria nella sua disamina, "malgrado la situazione italiana sia contraddistinta da minore efficacia ed efficienza".
L'Italia si piazza in testa alla classifica anche per gli stipendi dei suoi 78 europarlamentari. Quasi 150 mila euro di indennità base (alla quale aggiungere rimborsi spese, benefits, costi di soggiorno) a fronte dei 105 mila dell'Austria che segue lontana secondo, gli 84 mila della Germania e giù con gli altri. Per non dire dello stipendio dei parlamentari nazionali. Il centro studi mette maliziosamente a confronto l'indennità con il costo di 1 kg di pane, dal 1948 ai nostri giorni. Fino al 2006, quando lo stipendio ha superato quota 15.304 euro a fronte di una spesa per acquistare il pane che per il cittadino comune ammonta a 2,86 euro.
QUELLO CHE PENSO
Basta. Basta. Basta. Vaffanculo a tutta la politica, da destra a sinistra. No al terrorismo ma anche alla tranquillità. Appena qualcuno mi verrà a dire che si dimezza lo stipendio per il primo anno e poi l'anno dopo ci toglie il 20 - 30 per cento lo voto.
Succederà?
Non sarà un Genio, ma bravo è bravo... Viva Allevi (e abbasso i tanti cialtroni al piano e altrove)
Mio commento Non sarà un Genio, ma bravo è bravo... Viva Allevi (e abbasso i tanti cialtroni al piano e altrove)
GIOVANNI ALLEVI
IL 30 SETTEMBRE A ROMA SI CONCLUDE IL “JOY TOUR 2007”
IL 12 OTTOBRE ESCE IL DOPPIO CD LIVE “ALLEVILIVE”
IL 23 NOVEMBRE ESCE IL DVD DEL “JOY TOUR 2007”
Due sono le novità di fine anno relative a Giovanni Allevi: il 12 ottobre uscirà il doppio disco dal vivo “Allevilive” (con una composizione inedita, intitolata “Aria” e brani tratti dai suoi quattro dischi “13 Dita”, “Composizioni”, “No Concept” e “Joy”), mentre il 23 novembre uscirà il dvd del “Joy Tour 2007” (registrato allo Sferisterio di Macerata e realizzato da Eventi Digitali).
Entrambi sono prodotti da Bollettino Edizioni Musicali per Ricordi/SonyBmg Music Entertainment.
Nel frattempo, il compositore e pianista marchigiano il 30 settembre concluderà a Roma il suo “Joy Tour 2007” (115 concerti e un grande successo di pubblico e di critica), un anno esatto dopo la pubblicazione del disco “Joy”, che ha ottenuto il disco di platino grazie alle oltre 80.000 copie vendute, mentre il precedente album “No Concept” ha venduto oltre 60.000 copie. Dati straordinari per dischi di composizioni originali per pianoforte solo!
Organizzato da Scotti Bros, il “Joy Tour 2007” è partito il 22 gennaio da Ascoli Piceno e ha toccato le principali città italiane, mentre le esibizioni di Allevi all’estero sono state a Sarajevo, Parigi, New York, Hong Kong e Shanghai (ora lo aspettano Belgrado, Mosca, Bruxelles, Montreal e Toronto).
Diplomato in Pianoforte con il massimo dei voti al Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia e in Composizione con il massimo dei voti al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e laureato con lode in Filosofia con la tesi “Il vuoto nella Fisica Contemporanea”, Giovanni Allevi rielabora la tradizione classica europea aprendola alle nuove tendenze pop e contemporanee.
Sito artista: www.giovanniallevi.com - www.myspace.com/giovanniallevi
GIOVANNI ALLEVI
IL 30 SETTEMBRE A ROMA SI CONCLUDE IL “JOY TOUR 2007”
IL 12 OTTOBRE ESCE IL DOPPIO CD LIVE “ALLEVILIVE”
IL 23 NOVEMBRE ESCE IL DVD DEL “JOY TOUR 2007”
Due sono le novità di fine anno relative a Giovanni Allevi: il 12 ottobre uscirà il doppio disco dal vivo “Allevilive” (con una composizione inedita, intitolata “Aria” e brani tratti dai suoi quattro dischi “13 Dita”, “Composizioni”, “No Concept” e “Joy”), mentre il 23 novembre uscirà il dvd del “Joy Tour 2007” (registrato allo Sferisterio di Macerata e realizzato da Eventi Digitali).
Entrambi sono prodotti da Bollettino Edizioni Musicali per Ricordi/SonyBmg Music Entertainment.
Nel frattempo, il compositore e pianista marchigiano il 30 settembre concluderà a Roma il suo “Joy Tour 2007” (115 concerti e un grande successo di pubblico e di critica), un anno esatto dopo la pubblicazione del disco “Joy”, che ha ottenuto il disco di platino grazie alle oltre 80.000 copie vendute, mentre il precedente album “No Concept” ha venduto oltre 60.000 copie. Dati straordinari per dischi di composizioni originali per pianoforte solo!
Organizzato da Scotti Bros, il “Joy Tour 2007” è partito il 22 gennaio da Ascoli Piceno e ha toccato le principali città italiane, mentre le esibizioni di Allevi all’estero sono state a Sarajevo, Parigi, New York, Hong Kong e Shanghai (ora lo aspettano Belgrado, Mosca, Bruxelles, Montreal e Toronto).
Diplomato in Pianoforte con il massimo dei voti al Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia e in Composizione con il massimo dei voti al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e laureato con lode in Filosofia con la tesi “Il vuoto nella Fisica Contemporanea”, Giovanni Allevi rielabora la tradizione classica europea aprendola alle nuove tendenze pop e contemporanee.
Sito artista: www.giovanniallevi.com - www.myspace.com/giovanniallevi
15.9.07
Prepensionamento
Il governo che ho votato visto che ho votato Pannella e i radicali, quello di Prodi, darà importanti incentivi agli statali che vorranno andare in pre pensionamento. Tipo 24 o 36 mensilità, tipo se uno guadagna 1500 euro al mese, gli danno 35.000 - 50.000 euro. Oltre (oltre) al tfr e alla pensione. Quello che sembra e che probabilmente in qualche modo sarà è che saranno assunti 1 statale per 3 che andranno in pre pensionamento, oppure 1 ogni 5. Stanno valutando.
Io dico.
Possibile che lo stato, lo stato e il governo che dovrebbero incarnare i nostri interessi di italiani, non degli statali... Non possa pre pensionare senza nessun bonus queste persone che ad oggi sono inutili e che evidentemente non hanno prodotto niente o poco o troppo poco nella sua vita? Certo che potrebbe farlo, il governo. Ma non lo fa. E perchè non lo fa? Perchè Prodi & Berlusconi hanno un solo interesse: il potere. Lo status quo. I voti. Perchè non fare davvero in Italia una rivoluzione partendo da queste cose, quelle importanti? Dalla competivitità sul lavoro, sul posto di lavoro di chi non ha mai lavorato davvero? Io lo dico volentieri, se non lavoro non mangio. Invece il lavoro statale è una giungla in cui anche chi lavora, i tanti, tanti, tanti (tanti) che lo fanno devono avere capi e sindaci idioti che li spostano per dar posto alle loro amanti e/o parenti.
Ripartiamo da capo.
Altro che Al Qaeda o come cazzo si dice. 3500000 persone dai 55 a 60 anni che sarebbero inutili da mandare via in blocco per prendere 'i giovani' uno su tre o su cinque? Ma ce ne sarà qualcuno di questi 55enni che sa lavorare meglio di un 25 enne? Perchè non licenziare quelli che non sanno fare niente? Lasciamogli la pensione, che so il 70% dello stipendio, ma a casa, ai fancazzisti e a quelli che non sanno lavorare. Ma niente premi. Ancora premi?
E agli idioti che statali non sono, che premi diamo?
Io dico.
Possibile che lo stato, lo stato e il governo che dovrebbero incarnare i nostri interessi di italiani, non degli statali... Non possa pre pensionare senza nessun bonus queste persone che ad oggi sono inutili e che evidentemente non hanno prodotto niente o poco o troppo poco nella sua vita? Certo che potrebbe farlo, il governo. Ma non lo fa. E perchè non lo fa? Perchè Prodi & Berlusconi hanno un solo interesse: il potere. Lo status quo. I voti. Perchè non fare davvero in Italia una rivoluzione partendo da queste cose, quelle importanti? Dalla competivitità sul lavoro, sul posto di lavoro di chi non ha mai lavorato davvero? Io lo dico volentieri, se non lavoro non mangio. Invece il lavoro statale è una giungla in cui anche chi lavora, i tanti, tanti, tanti (tanti) che lo fanno devono avere capi e sindaci idioti che li spostano per dar posto alle loro amanti e/o parenti.
Ripartiamo da capo.
Altro che Al Qaeda o come cazzo si dice. 3500000 persone dai 55 a 60 anni che sarebbero inutili da mandare via in blocco per prendere 'i giovani' uno su tre o su cinque? Ma ce ne sarà qualcuno di questi 55enni che sa lavorare meglio di un 25 enne? Perchè non licenziare quelli che non sanno fare niente? Lasciamogli la pensione, che so il 70% dello stipendio, ma a casa, ai fancazzisti e a quelli che non sanno lavorare. Ma niente premi. Ancora premi?
E agli idioti che statali non sono, che premi diamo?
Cd Francesi e italioti
Stavo pensando proprio in questi giorni a quanto noi italiani dovremmo imparare dai nostri cugini d'oltralpe, quelli della testata a Materazzi. Dovevo scrivere un articolo sui nuovi locali e mi sono detto... Ce ne sarà uno in Italia che fa dei bei cd come hanno insegnato Buddha Bar, Hotel Costes, Mezzanine de L'Alcazar, Hed Kandi (ok, non sono francesi e non hanno un locale, ma sempre belle serie di compilation fanno con legato un party), Fabric, Space, etc etc etc. Ho trovato solo Toro Sushi, un bel ristorante di Genova che ha fatto una compilation lounge carina. Non parlo di operazioni una tantum pure decenti (lo fece il Tenax due anni fa) ma la capacità di comunicare con la musica la propria essenza. Zero. Niente.
E quindi. La musica purtroppo ormai la comprano solo i dj seri (tipo Intrallazzi per capirsi, i ragazzi se possono rubano), gli altri comprano un'idea chic di musica e le radio, compresa Rmc2, non servono a fare promozione. Ho dovuto chiamare un amico alla radio perchè dopo 10 volte a 105 NON hanno detto il titolo del pezzo dei Grooveyard "Seven Mile".
E quindi, detto tra noi, mi sono un po' stufato di promuovere soltanto (grazie ad Audioglobe, che lavora bene e vende un sacco di questi cd 'chic') prodotti da label come Wagram. Possibile che non riusciamo noi del tricolore a fare qualcosa di bello e chic che siamo molto più chic degli inglesi e dei francesi messi insieme? Insomma, una mezza idea ce l'ho
E quindi. La musica purtroppo ormai la comprano solo i dj seri (tipo Intrallazzi per capirsi, i ragazzi se possono rubano), gli altri comprano un'idea chic di musica e le radio, compresa Rmc2, non servono a fare promozione. Ho dovuto chiamare un amico alla radio perchè dopo 10 volte a 105 NON hanno detto il titolo del pezzo dei Grooveyard "Seven Mile".
E quindi, detto tra noi, mi sono un po' stufato di promuovere soltanto (grazie ad Audioglobe, che lavora bene e vende un sacco di questi cd 'chic') prodotti da label come Wagram. Possibile che non riusciamo noi del tricolore a fare qualcosa di bello e chic che siamo molto più chic degli inglesi e dei francesi messi insieme? Insomma, una mezza idea ce l'ho
13.9.07
Rihanna e le curve 'normali'
Sarà la mezz'età (35 anni compiuti) ma una porcellina come Rihanna continua a piacermi. Mi piace il suo modo di fare proposte ammiccanti e poi essere così acqua e sapone da capire perfettamente che è tutto un gioco, quello di una teen ager. E mi piace il fatto che sia piena di curve dolci e non perfette. Ad esempio, non credo abbia il seno rifatto come tante teen ager americane e italiane. E poi mi piace la sua musica, un pop che sembra cretino come quello di Avril Lavigne, ma in realtà lo è molto di meno. E si capisce che non è tutto 'suo'. Ci sono decine di professionisti dietro, niente affatto nascosti. Per me e non solo per me la sua Umbrella è proprio bella e pure il nuovo singolo non è male. W Rihanna che da sola è un inno alla normalità e alla non anoressia, altro che dichiarazioni di gay come Dolce, Gabbana, Armani, etc.
6.9.07
Pavarotti, Giulini e Silvia Gregorini, mia mamma
Che dice Luciano Ligabue della morte di Luciano Pavarotti
Lucianone se n’è andato.
Io ho avuto il privilegio di sentirlo cantare a due metri da me.
E quello che ho sentito non mi sembrava di questo mondo.
La sua voce, “quella” voce, lanciata in un acuto durante “Certe notti”, non permetteva a nessun amplificatore né tantomeno a nessuna orchestra di osare coprirla o anche solo infastidirla.
Era più forte di tutto.
Forte (guarda un po’) come la personalità di chi la possedeva, quella voce.
Circa un paio di mesi fa sono andato a trovarlo, a Modena.
Combatteva con la sua solita forza una malattia così terribile.
Però, pur in quelle condizioni, continuava a impartire lezioni di canto ai suoi allievi.
Assistendo a una di queste ho capito ancora di più quanto, pur potendo contare su un talento enorme, Lucianone abbia messo nella sua vita in termini di dedizione, attenzione, determinazione (insomma: lavoro), per poter essere quello che è stato.
Intorno a lui c’erano tutti i suoi amici, quelli che frequentava da una vita.
Credo che questo la dica lunga su di lui più di molte altre parole.
Perché erano lì, dicevo, tutti.
Ancora a giocare a carte dopo sessant’anni di partite con quello che non ci stava mai a perdere.
Credo che abbia avuto tutto dalla vita.
Ma, se mi sentisse, mi direbbe probabilmente di andare a quel paese.
Un abbraccio a Nicoletta, le sue figlie, i suoi famigliari e gli amici.
CHE DICO IO della morte degli artisti
Pavarotti non l'ho mai conosciuto, ma trovo che le sue collaborazioni con U2 e Brian Eno e Zucchero siano davvero belle, Miserere non ebbe il successo che meritava... Mentre il disco dei Passengers uno dei pochissimi capolavori pop o pop chill out con una voce lirica.
E ovviamente ripenso a mia mamma, che come tutti gli artisti quando non ha più potuto dipingere insegnava. E i suoi allievi forse hanno imparato qualcosa, ma più probabilmente no. Visto che l'arte e la musica non si imparano mai, almeno io la penso così. Ma il fatto di provarci a lasciare qualcosa che sia più di te, più della tua opera, forse anche più importante di quello... credo sia splendido.
Forse la vita, per dirlo con un po' troppa enfasi, è questo. Ossia fare cose assolutamente incongrue per il gusto di farle.
Adesso che ci penso, una delle poche cose che sono davvero orgoglioso di aver fatto fare a mia mamma è stata portarla al Lirico di Milano a sentire una delle ultime prove con orchestra di Carlo Maria Giulini. Suonavano Mozart piano, pianissimo. E la voce del maestro (ma si, la maiuscola è solo un fatto scemo, non importa) parlava in un soffio. Ricordo di avergli solo detto che ascoltarlo era sempre un'emozione, sai che originalità ma era vero e forse l'ha sentito, che era vero diro. E adesso il lirico è chiuso, mia mamma e Giulini non ci sono più, e l'orchestra Verdi ha problemi.
La malinconia è ovvio che ci sia. Ma forse, forse... ne valeva la pena. Anzi, quei momenti valgono qualcosa. Quando godi e godi e tutto il mondo intorno non conta assolutamente un cazzo di niente. I sorrisi e la stanchezza degli orchestrali, l'incapacità di alcuni di loro di capire cosa stessero vivendo. Come, nella loro vita, non avrebbero mai avuto un direttore così. Tutto ciò era solo, in quel momento, un quasi niente. C'ero solo io con mia mamma prima in platea e poi in un palco sulla sinistra. E probabilmente c'era pure Wolfang Amadeus, che per una volta sentiva la sua musica come si deve.
Lucianone se n’è andato.
Io ho avuto il privilegio di sentirlo cantare a due metri da me.
E quello che ho sentito non mi sembrava di questo mondo.
La sua voce, “quella” voce, lanciata in un acuto durante “Certe notti”, non permetteva a nessun amplificatore né tantomeno a nessuna orchestra di osare coprirla o anche solo infastidirla.
Era più forte di tutto.
Forte (guarda un po’) come la personalità di chi la possedeva, quella voce.
Circa un paio di mesi fa sono andato a trovarlo, a Modena.
Combatteva con la sua solita forza una malattia così terribile.
Però, pur in quelle condizioni, continuava a impartire lezioni di canto ai suoi allievi.
Assistendo a una di queste ho capito ancora di più quanto, pur potendo contare su un talento enorme, Lucianone abbia messo nella sua vita in termini di dedizione, attenzione, determinazione (insomma: lavoro), per poter essere quello che è stato.
Intorno a lui c’erano tutti i suoi amici, quelli che frequentava da una vita.
Credo che questo la dica lunga su di lui più di molte altre parole.
Perché erano lì, dicevo, tutti.
Ancora a giocare a carte dopo sessant’anni di partite con quello che non ci stava mai a perdere.
Credo che abbia avuto tutto dalla vita.
Ma, se mi sentisse, mi direbbe probabilmente di andare a quel paese.
Un abbraccio a Nicoletta, le sue figlie, i suoi famigliari e gli amici.
CHE DICO IO della morte degli artisti
Pavarotti non l'ho mai conosciuto, ma trovo che le sue collaborazioni con U2 e Brian Eno e Zucchero siano davvero belle, Miserere non ebbe il successo che meritava... Mentre il disco dei Passengers uno dei pochissimi capolavori pop o pop chill out con una voce lirica.
E ovviamente ripenso a mia mamma, che come tutti gli artisti quando non ha più potuto dipingere insegnava. E i suoi allievi forse hanno imparato qualcosa, ma più probabilmente no. Visto che l'arte e la musica non si imparano mai, almeno io la penso così. Ma il fatto di provarci a lasciare qualcosa che sia più di te, più della tua opera, forse anche più importante di quello... credo sia splendido.
Forse la vita, per dirlo con un po' troppa enfasi, è questo. Ossia fare cose assolutamente incongrue per il gusto di farle.
Adesso che ci penso, una delle poche cose che sono davvero orgoglioso di aver fatto fare a mia mamma è stata portarla al Lirico di Milano a sentire una delle ultime prove con orchestra di Carlo Maria Giulini. Suonavano Mozart piano, pianissimo. E la voce del maestro (ma si, la maiuscola è solo un fatto scemo, non importa) parlava in un soffio. Ricordo di avergli solo detto che ascoltarlo era sempre un'emozione, sai che originalità ma era vero e forse l'ha sentito, che era vero diro. E adesso il lirico è chiuso, mia mamma e Giulini non ci sono più, e l'orchestra Verdi ha problemi.
La malinconia è ovvio che ci sia. Ma forse, forse... ne valeva la pena. Anzi, quei momenti valgono qualcosa. Quando godi e godi e tutto il mondo intorno non conta assolutamente un cazzo di niente. I sorrisi e la stanchezza degli orchestrali, l'incapacità di alcuni di loro di capire cosa stessero vivendo. Come, nella loro vita, non avrebbero mai avuto un direttore così. Tutto ciò era solo, in quel momento, un quasi niente. C'ero solo io con mia mamma prima in platea e poi in un palco sulla sinistra. E probabilmente c'era pure Wolfang Amadeus, che per una volta sentiva la sua musica come si deve.
30.8.07
Valentino Rossi, Fiat, Yamaha e i soldi

Da un comunicato stampa Fiat.
L’emergente showgirl italiana Melita Toniolo sarà ospite VIP del Fiat Yamaha Team durante la tappa del campionato mondiale MotoGp di San Marino in programma il prossimo weekend (31 agosto – 2 settembre) sul rinnovato circuito romagnolo “Santamonica” di Misano Adriatico. Il giorno di gara, la protagonista televisiva dell’estate italiana 2007 (la celebre “Diavolita” del programma di Italia 1 “Lucignolo”) sarà presente nell’hospitality e nei box del Fiat Yamaha Team e si calerà, inoltre, nel ruolo di “umbrella girl”, ossia quello di affiancare il pilota in griglia di partenza durante l’emozionante attesa che precederà l’inizio del Gp di San Marino. A Misano Adriatico, Melita supporterà il texano Colin Edwards sino a pochi attimi prima del via di quello che rappresenta uno dei due “Gp di casa” per il main sponsor dello stesso, Fiat Automobiles Spa. “Sono molto emozionata all’idea di vivere in primissima linea un gran premio di MotoGp”- dichiara Melita (...)
mio commento
Valentino Rossi doveva vincere il mondiale e probabilmente non lo vincerà (da suo tifoso smetterò di sperare solo quando la matematica parlerà, comunque). E i suoi problemi col fisco li conosciamo tutti. Ma evidementemente i contratti sono fatti bene, e lui i suoi soldi continua a prenderli come testimonial anche oggi che per certe aziende è diventato un danno. Fastweb dice che è contenta ancora di averlo. Ma siamo certi che potrebbe fare altrimenti, ossia scaricarlo? Boh.
23.8.07
5 settembre. Torna TRL su Mtv. Ma c'è la Santarelli
A mio parere si tratta di uno dei più programmi tv italiani, senz'altro il migliore prodotto da Mtv Italia (anzi l'unico prodotto qui da noi a superare la decenza). Unico neo, la presenza di tante bellone tipo Santarelli che servono a poco. Mtv, pure Mtv, non riesce a creare nuovi talenti e deve prenderne di già 'affermati'. Campo Dall'Orto, se sei contento tu...
Dal 5 settembre, dal lunedì al venerdì, dalle ore 15.00 alle ore 16.00
in diretta su Mtv Italia da Piazza San Giovanni a Roma
La nuova stagione televisiva di Mtv Italia riparte mercoledì 5 settembre con TRL - Total Request Live, il cult show pomeridiano della rete musicale giunto quest’anno alla sua nona edizione: la novità più gradita è l’arrivo alla conduzione di Elena Santarelli, nuovo volto femminile della rete che affiancherà il già collaudato conduttore Alessandro Cattelan, al timone del programma per il terzo anno consecutivo.
In attesa dell’Mtv Day 2007, il doppio concerto di Milano e Roma con il quale Mtv Italia celebrerà il suo compleanno sabato 15 settembre, la rete musicale ha deciso di trasferire Total Request Live per due settimane a Roma, direttamente nel cuore di Piazza San Giovanni, proprio dove si festeggeranno i primi dieci anni del network televisivo più amato dai giovani.
Da Riccardo Scamarcio a Cameron Diaz fino ai Take That: sono solo alcuni dei grandi nomi che hanno calcato il palco di TRL durante la scorsa stagione e tanti altri sono attesi quest’anno dai numerosi fan del programma.
Sta già crescendo l’attesa dei ragazzi, attraverso i fan-club e il tam-tam su internet, per l’arrivo sul palco venerdì 14 settembre alle ore 15.00 di Total Request Live dell’affascinante Zach Efron, idolo teen e attore richiestissimo: dopo essere stato la star del film cult “High School Musical” nella scorsa stagione cinematografica, ora Zach reciterà al fianco di John Travolta nella pellicola “Hairspray”. Ma non solo: parteciperanno, tra gli altri, alla tappa romana di TRL anche gli amatissimi Tokio Hotel, il romantico Max Pezzali, i carismatici Negramaro, gli “adrenalici” Finley e i futuri vj di Mtv Matteo Maffucci e Thomas de Gasperi, ovvero gli Zero Assoluto.
Dal 5 al 14 settembre quindi l’irrinunciabile appuntamento per tutti i ragazzi che amano la musica e il divertimento sarà nella cornice della piazza romana, tutti i giorni in diretta, dal lunedì al venerdì, a partire dalle ore 15.00.
Elena Santarelli e Alessandro Cattelan saranno pronti ad animare i pomeriggi dei ragazzi italiani al ritmo di news, interviste e momenti di svago presentando la storica chart con i videoclip più amati dai ragazzi italiani.
A partire dal 24 settembre, il cult show di Mtv farà ritorno nella storica sede di Piazza Duomo a Milano. Maggiori informazioni sono reperibili all’indirizzo internet www.mtv.it/trl.
Ecco alcuni tra i numerosi ospiti che saliranno sul palco di TRL a Roma :
Tokio Hotel – giovedì 6/9 – Torna sul palco di Trl una delle band più interessanti del panorama musicale del 2007. Grazie al singolo “Moonson”, i Tokio Hotel hanno fatto breccia nel cuore di moltissimi ragazzi italiani.
L’Aura – venerdì 7/9 – A Total Request Live arriva una delle voci rivelazioni degli ultimi mesi, L’aura, protagonista della puntata grazie al singolo gettonatissimo “Non è una favola”.
Zero Assoluto – sabato 8/9 – Ospiti di Alessandro ed Elena saranno sabato 8 settembre Thomas e Matteo, ovvero gli Zero Assoluto che presenteranno la loro hit “Meglio così” e daranno appuntamento a tutti i telespettatori per il 15 ottobre, giorno di partenza di “Vale tutto”, il primo quiz di Mtv condotto proprio dal duo musicale romano.
Morgan – sabato 8/9 – Il poliedrico Morgan salirà sul palco di TRL sabato 8 settembre per presentare a tutti i ragazzi in piazza e a casa alcuni brani tratti da “Da A af Ad”, il suo ultimo progetto discografico pubblicato nella tarda primavera del 2007.
Fabrizio Moro – lunedì 10/9 – Il trionfatore dell’ultimo Festival di Sanremo, Fabrizio Moro, torna lunedì 10 settembre sugli schermi di Mtv dopo esser stato uno dei protagonisti del concerto benefico Italia Africa e delle charts italiane con i singoli “Pensa” e “Fammi sentire la voce”.
Max Pezzali – martedì 11/9 – L’ex leader degli 883 approda sul palcoscenico di Piazza San Giovanni per offrire ai suoi tantissimi fan una indimenticabile performance live sulle note dei successi tratti dal suo ultimo album “Time Out”.
Nella sezione delle video-interviste di www.mtv.it, Max Pezzali racconta i segreti di "Torno Subito" e “la necessità - dell'uomo e dell'artista - di prendere una pausa dalla follia della vita contemporanea per considerare le moltitudini di diversità che ci circondano".
Cast del film Superbad – martedì 12/9 – Ospiti di Alessandro ed Elena saranno mercoledì 13 settembre Johan Hill, Micheal Cera e Christopher Mintz-Plasse, protagonisti della pellicola “SuperBad” di Greg Mottola.
Irene Grandi – mercoledì 12/9 – Irene Grandi, regina dell’estate 2007 grazie al fortunato tormentone “Bruci la città” torna a Total Request Live dopo aver inaugurato la tappa bolognese del tour di Trl.
Gemelli Diversi – giovedì 13/9 – Torna a TRL una delle band più amate dal pubblico di Mtv Italia che eseguirà live alcuni brani tratti dal nuovissimo album “Boom”. Il quartetto milanese inviterà i propri fan a raggiungerli sul proprio profilo su www.mymtv.it/gemelli_diversi
Zach Efron – venerdì 14/9 – Giornata storica per Total Request Live: arriva infatti a Piazza San Giovanni Zach Efron, star del film cult “High School Musical” e protagonista ora del film “Hairspray”, pellicola in cui recita al fianco di Mr John Travolta. Il giovane attore, idolo teen del momento, riceverà un vero e proprio bagno di folla dai ragazzi romani che attendono già da mesi il suo arrivo sugli schermi di Mtv Italia.
Negramaro – venerdì 14/9 – Dominatori dell’estate grazie al trascinante brano “Parlami D’amore”, I Negramaro tornano venerdì 14 settembre a Trl per presentare al pubblico di Mtv Italia il loro nuovo plurivenduto album “La finestra”
Finley – venerdì 14/9 – Veri e propri beniamini del pubblico di Trl, i Finley, alla vigilia dell’Mtv Day, si esibiranno sul palco di Piazza San Giovanni e canteranno per tutti i ragazzi in piazza e i telespettatori a casa il loro tormentone estivo “Adrenalina”. Sul sito www.mymtv.it/finley è disponibile il backstage esclusivo del video di “Adrenalina”
Dal 5 settembre, dal lunedì al venerdì, dalle ore 15.00 alle ore 16.00
in diretta su Mtv Italia da Piazza San Giovanni a Roma
La nuova stagione televisiva di Mtv Italia riparte mercoledì 5 settembre con TRL - Total Request Live, il cult show pomeridiano della rete musicale giunto quest’anno alla sua nona edizione: la novità più gradita è l’arrivo alla conduzione di Elena Santarelli, nuovo volto femminile della rete che affiancherà il già collaudato conduttore Alessandro Cattelan, al timone del programma per il terzo anno consecutivo.
In attesa dell’Mtv Day 2007, il doppio concerto di Milano e Roma con il quale Mtv Italia celebrerà il suo compleanno sabato 15 settembre, la rete musicale ha deciso di trasferire Total Request Live per due settimane a Roma, direttamente nel cuore di Piazza San Giovanni, proprio dove si festeggeranno i primi dieci anni del network televisivo più amato dai giovani.
Da Riccardo Scamarcio a Cameron Diaz fino ai Take That: sono solo alcuni dei grandi nomi che hanno calcato il palco di TRL durante la scorsa stagione e tanti altri sono attesi quest’anno dai numerosi fan del programma.
Sta già crescendo l’attesa dei ragazzi, attraverso i fan-club e il tam-tam su internet, per l’arrivo sul palco venerdì 14 settembre alle ore 15.00 di Total Request Live dell’affascinante Zach Efron, idolo teen e attore richiestissimo: dopo essere stato la star del film cult “High School Musical” nella scorsa stagione cinematografica, ora Zach reciterà al fianco di John Travolta nella pellicola “Hairspray”. Ma non solo: parteciperanno, tra gli altri, alla tappa romana di TRL anche gli amatissimi Tokio Hotel, il romantico Max Pezzali, i carismatici Negramaro, gli “adrenalici” Finley e i futuri vj di Mtv Matteo Maffucci e Thomas de Gasperi, ovvero gli Zero Assoluto.
Dal 5 al 14 settembre quindi l’irrinunciabile appuntamento per tutti i ragazzi che amano la musica e il divertimento sarà nella cornice della piazza romana, tutti i giorni in diretta, dal lunedì al venerdì, a partire dalle ore 15.00.
Elena Santarelli e Alessandro Cattelan saranno pronti ad animare i pomeriggi dei ragazzi italiani al ritmo di news, interviste e momenti di svago presentando la storica chart con i videoclip più amati dai ragazzi italiani.
A partire dal 24 settembre, il cult show di Mtv farà ritorno nella storica sede di Piazza Duomo a Milano. Maggiori informazioni sono reperibili all’indirizzo internet www.mtv.it/trl.
Ecco alcuni tra i numerosi ospiti che saliranno sul palco di TRL a Roma :
Tokio Hotel – giovedì 6/9 – Torna sul palco di Trl una delle band più interessanti del panorama musicale del 2007. Grazie al singolo “Moonson”, i Tokio Hotel hanno fatto breccia nel cuore di moltissimi ragazzi italiani.
L’Aura – venerdì 7/9 – A Total Request Live arriva una delle voci rivelazioni degli ultimi mesi, L’aura, protagonista della puntata grazie al singolo gettonatissimo “Non è una favola”.
Zero Assoluto – sabato 8/9 – Ospiti di Alessandro ed Elena saranno sabato 8 settembre Thomas e Matteo, ovvero gli Zero Assoluto che presenteranno la loro hit “Meglio così” e daranno appuntamento a tutti i telespettatori per il 15 ottobre, giorno di partenza di “Vale tutto”, il primo quiz di Mtv condotto proprio dal duo musicale romano.
Morgan – sabato 8/9 – Il poliedrico Morgan salirà sul palco di TRL sabato 8 settembre per presentare a tutti i ragazzi in piazza e a casa alcuni brani tratti da “Da A af Ad”, il suo ultimo progetto discografico pubblicato nella tarda primavera del 2007.
Fabrizio Moro – lunedì 10/9 – Il trionfatore dell’ultimo Festival di Sanremo, Fabrizio Moro, torna lunedì 10 settembre sugli schermi di Mtv dopo esser stato uno dei protagonisti del concerto benefico Italia Africa e delle charts italiane con i singoli “Pensa” e “Fammi sentire la voce”.
Max Pezzali – martedì 11/9 – L’ex leader degli 883 approda sul palcoscenico di Piazza San Giovanni per offrire ai suoi tantissimi fan una indimenticabile performance live sulle note dei successi tratti dal suo ultimo album “Time Out”.
Nella sezione delle video-interviste di www.mtv.it, Max Pezzali racconta i segreti di "Torno Subito" e “la necessità - dell'uomo e dell'artista - di prendere una pausa dalla follia della vita contemporanea per considerare le moltitudini di diversità che ci circondano".
Cast del film Superbad – martedì 12/9 – Ospiti di Alessandro ed Elena saranno mercoledì 13 settembre Johan Hill, Micheal Cera e Christopher Mintz-Plasse, protagonisti della pellicola “SuperBad” di Greg Mottola.
Irene Grandi – mercoledì 12/9 – Irene Grandi, regina dell’estate 2007 grazie al fortunato tormentone “Bruci la città” torna a Total Request Live dopo aver inaugurato la tappa bolognese del tour di Trl.
Gemelli Diversi – giovedì 13/9 – Torna a TRL una delle band più amate dal pubblico di Mtv Italia che eseguirà live alcuni brani tratti dal nuovissimo album “Boom”. Il quartetto milanese inviterà i propri fan a raggiungerli sul proprio profilo su www.mymtv.it/gemelli_diversi
Zach Efron – venerdì 14/9 – Giornata storica per Total Request Live: arriva infatti a Piazza San Giovanni Zach Efron, star del film cult “High School Musical” e protagonista ora del film “Hairspray”, pellicola in cui recita al fianco di Mr John Travolta. Il giovane attore, idolo teen del momento, riceverà un vero e proprio bagno di folla dai ragazzi romani che attendono già da mesi il suo arrivo sugli schermi di Mtv Italia.
Negramaro – venerdì 14/9 – Dominatori dell’estate grazie al trascinante brano “Parlami D’amore”, I Negramaro tornano venerdì 14 settembre a Trl per presentare al pubblico di Mtv Italia il loro nuovo plurivenduto album “La finestra”
Finley – venerdì 14/9 – Veri e propri beniamini del pubblico di Trl, i Finley, alla vigilia dell’Mtv Day, si esibiranno sul palco di Piazza San Giovanni e canteranno per tutti i ragazzi in piazza e i telespettatori a casa il loro tormentone estivo “Adrenalina”. Sul sito www.mymtv.it/finley è disponibile il backstage esclusivo del video di “Adrenalina”
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