Un blog dedicato ai fatti di Lorenzo Tiezzi, un blog quindi senz'altro interessantissimo Se invece stai cercando i comunicati stampa di Lorenzo Tiezzi, li trovi su www.lorenzotiezzicomunicazione.blogspot.com Il sito dell'agenzia è invece www.lorenzotiezzi.it Qui, insomma, trovi solo pensieri... Poca roba.
31.1.09
Come si riconosce un attacco di cuore e si salva una vita? Post utile, per una volta...
Qualcuno vuole chiamare l'ambulanza ma Federica rialzandosi dice di essere inciampata con le scarpe nuove.
Siccome era pallida e tremante la aiutammo a rialzarsi.
Federica trascorse il resto della serata serena ed in allegria.
Il marito di Federica mi telefonò la sera stessa dicendomi che aveva sua moglie in ospedale.
Verso le 23.00 mi richiama e mi dice che Federica è deceduta.
Federica ha avuto un attacco cardiaco durante la grigliata.
Se gli amici avessero saputo riconoscere i segni di un attacco cardiaco, Federica sarebbe ancora viva.
La maggior parte delle persone non muoiono immediatamente.
Basta 1 minuto per leggere il seguito:
Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall'attacco si può facilmente porvi rimedio.
Il trucco è riconoscere per tempo l'attacco cardiaco!!!
Riuscire a diagnosticarlo e portare il paziente entro tre ore in terapia.
Cosa che non è facile.
Nei prossimi 4 punti vi è il segreto per riconoscere se qualcuno ha avuto un attacco di cuore:
* Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà);
* Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa (esempio: oggi è una bella giornata) e non ce la farà;
* Chiedete alla persona di alzare le braccia (non ce la farà o ci riuscirà solo parzialmente);
* Chiedete alla persona di mostrarvi la lingua (se la lingua è gonfia o la muove solo lateralmente è un segno di allarme).
Nel caso si verifichino uno o più dei sovra citati punti chiamate immediatamente il pronto soccorso.
Descrivete i sintomi della persona per telefono.
Quotidianamente mandiamo tanta spazzatura per il Globo, usiamo i collegamenti per essere d'aiuto a noi ed agli altri.
30.1.09
Ferrovie dello Stato: un disastro assoluto e annunciato
Tra andata e ritorno ho speso
13 (eurostar)
5,5 euro (regionale)
5,5 euro (regionale)
Perchè, dirà il lettore più attento, hai preso 3 treni se hai fatto solo A/R?
No, di treni ne ho presi 2 ma ne ho pagati tre.
Infatti se compri il biglietto elettronico di un regionale, che non ha prenotazione e lo possono prendere tutti solo salendo, nessuno controlla se i posti corrispondono a quanti salgono, non puoi prendere che treno ti pare.
No.
Devi prendere 1 SOLO TRENO
e devi STAMPARE IL BIGLIETTO
Io sono tornato da Milano qualche ora prima e ho dovuto RIFARE IL BIGLIETTO
In pratica, per andare da Brescia a Milano e viceversa
invece di spendere 8 + 5 euro ossia 13 come facevo nel 2008 (un intercity + un regionale)
ho speso 25 euro
E l'eurostar City che è poi LO STESSO TRENO INTERCITY STESSE CARROZZE (alta velocità 'sta sconosciuta)
è arrivato a Milano con 15 minuti di ritardo
Ha impiegato + TEMPO di quello che di solito impiegava un intercity che costa 8-9 euro invece di 13
E I RITARDI si susseguono.
CARE FS, SIETE UN DISASTRO ASSOLUTO.
27.1.09
La buona fede, i politici, la Englaro etc
La morale è che i politici dovrebbero tacere, come di solito fanno i giudici, mentre i prelati potrebbero parlare soprattutto ai fedeli... Chiaramente tra alti religiosi e politici, la buona fede non è presente in egual misura. I secondi, di destra e di sinistra, in questo momento puzzano parecchio
12.1.09
Un'altra inutile versione di Impressioni di Settembre a cura dei Marlene Kuntz
10.1.09
Ma quanto è ricco questo Di Pietro, io mi ricordo di quella Mercedes...
Redazione, Pitti e dintorni
Poste Italiane e farsi consegnare un'assicurata // altri statali che invece lavorano...
8.1.09
Freelance
7.1.09
m2o, perchè non solo dance?
mi piace per niente. Sembra Rds o Rtl. Meglio mettere solo dance
tutto il giorno, no? Il successo di Virgin Radio è proprio questo
solo rock tutto il giorno.
Non leggere questo blog, satana ti sta guardando... (chiaramente SCHERZO) ogniuno di voi (ogniuno!) stia attento al demonio!
3.1.09
Come è ovvio non sono riuscito a dare più spazio al commento...
Siccome non ho capito come dare più spazio ai commenti...
2.1.09
Ancora sulla tragedia accaduta davanti al De Sade di Milano
31.12.08
La tragedia al De Sade di Milano e le discoteche
18.12.08
Enrico Ruggeri è stato punk prima di tutti e ora canta la pubblicità dell'Amaro Averna e fa programmi in tv
Come si cambia, pur restando simpatici.
Aggiungo una postilla
Vergognoso non è Ruggeri, che è stato punk tra i primi in Italia, ma uno come Linus che lo intervista a Radio Deejay proprio per natale e lo fa parlare di tutto tranne che della sua presenza in tv e della sua voce in uno spot.
Come si cambia per non morire professionalmente, e la cosa, ovviamente non è un male, lo fa chiunque. I santi sono pochi.
Però ricordiamolo
16.12.08
L'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato parla a vuoto
L'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato parla a vuoto. Non mi ricordo il suo nome e non voglio citarlo, perché è giusto, per me, non nominarlo. E' un incompetente l'amministratore statale che fa tanto il bello con i nostri soldi e sembra parli della sua azienda, quando invece è la Nostra. E' una persona di cui non ci si può fidare quella che parla, parla e poi riparla senza rispondere alle domande dei giornalisti, che si riempie la bocca di parole come la metropolitana da città a città e poi non è capace di far fare un paio di giorni senza ritardi ridicoli tra Brescia e Milano. Uno così bisogna farlo sentire quello che è, un inetto. Le ferrovie dello stato sono allo sbando, ma lui ne parla come se parlasse della Ferrari (anch'essa comunque un po' Nostra, perché parte della Nostrissima Fiat...). Vergognati, caro ammnistratore. Vieni con noi sul treno, magari in piedi per 40 o 50 km, ogni mattina.
13.12.08
Twitter e Facebook
ma credo proprio che neanche Facebook e neanche Twitter siano il
social network 'definitivo', intendendo con l'aggettivo definitivo il
suo significato inglese, proprio la parola il più importante, quello
che 'dopo non ce n'è'. Direi invece che la domanda 'che stai facendo
in questo momento', tipica dei social network 'generalisti come
quelli citati basta oggi a tanti, domani a molti meno. Certo, molti
arrivano sul web perché c'è Facebook, con cui ritrovano i vecchi
compagni di classe, anzi, li ritrovano virtualmente, trovare è il
verbo sbagliato. Ma la sostanza è che il vero social network, a mio
parere, è la rete stessa, non programmucci simili. La rete mette in
condivisione tutto, nei fatti... E al ciarpame informatico del cosa
stai facendo adesso sopravviverà invece, probabilmente, Wikipedia,
l'enciclopedia collettiva che magari sbaglia, ma non del tutto.
Comunicati stampa inutili? Si, ma poco dannosi
12.12.08
Essere adulti
9.12.08
Come si fa voler male a Jovanotti?
natalizia delle sue canzoni, la più natalizia delle canzoni di tutta
la storia della musica, la sta regalando a tutti con grande
generosità. Ad esempio, a Radio Deejay e pure a Zelig. La canzone è
la sua Albachiara e lui la dà via così, tra l'altro senza pensarci
troppo. Non male.