12.2.09

Un sacco di parole per dire che RENATO ZERO produce da solo un disco e se lo fa distribuire...




 
 
La cosa comunque un minimo di innovazione ce l'ha.

Ecco il comunicato: 

Per la prima volta nella storia della discografia italiana un grande artista non si avvale di una major o di una indipendente (tra quelle affermate e consolidate nel panorama musicale) per la produzione, il marketing e, soprattutto, la distribuzione del proprio disco. Questo artista si chiama RENATO ZERO.

 

Il cantautore romano, infatti, ha voluto percorrere per primo la strada di una progettazione artistica e commerciale a 360° senza la mediazione di una tradizionale casa discografica, rivelandosi così un antesignano anche in questo, dopo esserlo stato in tante altre scelte compiute nel corso della sua lunga carriera artistica.

Il risultato è un disco contenente 17 canzoni inedite che il 20 marzo verrà pubblicato da Tattica srl , a tre anni e mezzo dall'uscita dell'ultimo album di studio ("Il Dono").

"La crisi economica internazionale non sta risparmiando neppure il mercato discografico – afferma Simone Veneziano, avvocato di Tattica srl –; per contrastarla si può fingere che non esista, continuando ad adottare schemi consunti basati sulle licenze ovvero si può provare a ribaltare questa logica, riappropriandosi dei diritti licenziati. Tattica srl, intestataria dei diritti spettanti all'Artista, ha scelto di percorrere, a proprio rischio, quest'ultima strada, mettendo in discussione i tradizionali modelli di commercializzazione del prodotto discografico e ricercando nuove formule che permettano,  in forza della propria autonomia, il raggiungimento della centralità decisionale dell'artista in ordine a tutte le scelte riguardanti la sua produzione artistica, ivi compresa la commercializzazione e la distribuzione. Tattica srl  trasforma in tal modo il concetto di label in vera e propria azienda discografica, concentrando in sè tutte le funzioni tradizionalmente svolte dalle Major.  Per farlo, Tattica srl si avvarrà della collaborazione e del supporto di partners/service in grado di garantire un'operatività di livello assoluto quali: Record Service srl, società del gruppo Log Service SpA, leader italiano nella distribuzione di prodotti audio, video, multimediali; F&P Group srl, primaria compagnia operante nel settore della organizzazione e commercializzazione della musica live leader nel proprio settore".

L'atteso nuovo album di inediti di RENATO ZERO, il cui titolo è ancora "top secret", farà parte di una serie di progetti e iniziative che nel 2009 vedranno l'artista protagonista assoluto del mercato discografico e della musica dal vivo.

 


11.2.09

La natura, ovviamente, ha molto più senso della politica...

E il calvario di Eluana è finito. Altro piccolo commento. Mi piacerebbe moltissimo che chi dice l'alimentazione forzata (col sondino) non è una cura / terapia... provasse una settimana a mangiare e bere in quel modo. E' ovviamente una terapia e come tale deve essere possibile rifiutarla.




6.2.09

Grazie a Sacconi e Berlusconi, Eluana continuerà a vivere (il suo inferno in terra).

Se esiste la pietà, se può in qualche modo passare attraverso le parole e il web, spero che i suoi familiari la sentano. Sono certo che non sono il solo a sentirli vicini. La vita è dura, certa gente la fa diventare ancora più tremenda. 


5.2.09

Un bel bus tour nella vecchia Hollywood...

Un bel bus tour nella vecchia Hollywood...

Un viaggio in bus nella  vecchia Hollywood, quella degli anni '40 e '50, quella in cui passavano le giornate a scrivere (e a perdere tempo) gente come John Fante e Bukowsky, oppure un tuffo negli anni '60 quando sul Sunset strip e ad Hollywood nascevano band e tendenze... Basta prenotare su www.esotouric.com e tutto ciò diventa realtà. Si tratta di un organizzatore indie, che propone tour in bus molto diversi dal solito, spesso guidati da personaggi culto dell'undeground artistico cittadino. Il noto James Ellroy tiene personalmente di tanto in tanto il suo "James Ellroy Digs L.A." tour.



4.2.09

Capire perché

Mi stupisce sempre la poca voglia di capire come funziona davvero una
cosa, un business, un progetto... di certe persone. Se gli dici che
il giornale costa un euro perché si, si accontentano. Io no, cerco di
capire perché e per come e spesso mi perdo. Ogni tanto, raramente,
capisco.

3.2.09

Questi sono i reality show che amo --- ROSS KEMP TRA LE GANG, viaggio tra le bande più pericolose del mondo. Dal 20 marzo, tutti i venerdì alle ore 22:00, In PRIMA TV su DISCOVERY CHANNEL (Sky, Canale 401)



 

Viaggio tra le bande più pericolose del mondo

ROSS KEMP TRA LE GANG

 

Documentario vincitore del premio BAFTA 2007

 

 

 

Dal 20 marzo, tutti i venerdì alle ore 22:00

In PRIMA TV su DISCOVERY CHANNEL (Sky, Canale 401) 

 

 

Dal 20 marzo, tutti i venerdì alle ore 22:00 su DISCOVERY CHANNEL  (Sky, canale 401), il temerario ROSS KEMP ritorna con un nuovo ed appassionate documentario"ROSS KEMP TRA LE GANG", già vincitore del premio BAFTA 2007, che lo vedrà in giro per il mondo tra le più pericolose bande del pianeta.

ROSS KEMP è un attore inglese molto famoso nel Regno Unito per aver interpretato il "duro" Grant Mitchell in Eastenders, nota soap opera della BBC. Recentemente ha ricevuto un riconoscimento internazionale come giornalista-investigatore al British Academy of Film and Television Arts.

Nella prima puntata: Ross Kemp è a LOS ANGELES per incontrare i famigerati Bloods e Crips che stanno perdendo potere sul territorio a vantaggio delle bande dei Latinos.

 

Nella seconda puntata: Ross è diretto a SOFIA, la capitale della Bulgaria dove, grazie agli incontri ravvicinati con le bande di zingari, analizza il problema delle baby-gang.

 

Nella terza puntata: in BELIZE nel rischioso panorama dei narcotrafficanti Ross Kemp incontra i gangster  che lo accompagnano per le vie di Belize City, una delle città più pericolose al mondo, dove le gang armate si contendono il comando del territorio.

 

Nella quarta puntata: Viaggio  in KENYA (un tempo considerato il gioiello dell'Africa è ora sull'orlo di una guerra civile) per indagare sui Mungiki, una delle più pericolose bande del continente nero, fonte di terrore, omicidi e torture.

 

Un programma che vi terrà col fiato sospeso, un'indagine sulle sordide attività delle bande più pericolose del pianeta, su che cosa le spinge a fare ciò che fanno e come vengono controllate.

 

 

DISCOVERY NETWORKS EUROPE:

Agenzia PR – Parole & Dintorni – Lara Cecere - Tel: +39 02 20404727

Le immagini sono disponibili su www.press.discovery.com  (ROSS KEMP ON GANGS – SERIES 4)




2.2.09

Comunicazione

La comunicazione è un processo tra chi dice qualcosa e chi dovrebbe capirlo. Ma è anche una battaglia quotidiana, minuto per minuto, tra chi promuove e chi scrive per accaparrarsi chi legge. Ma quest'ultimo, il lettore (o il telespettatore, il fruitore, etc), non è così cretino da lasciarsi fregare da internet, da un articolo o da un servizio tv. Per cui, riassumendo, è una battaglia di ben poca importanza.





31.1.09

Come si riconosce un attacco di cuore e si salva una vita? Post utile, per una volta...

Durante una grigliata Federica cade.
Qualcuno vuole chiamare l'ambulanza ma Federica rialzandosi dice di essere inciampata con le scarpe nuove.
Siccome era pallida e tremante la aiutammo a rialzarsi.
Federica trascorse il resto della serata serena ed in allegria.
Il marito di Federica mi telefonò la sera stessa dicendomi che aveva sua moglie in ospedale.
Verso le 23.00 mi richiama e mi dice che Federica è deceduta.

Federica ha avuto un attacco cardiaco durante la grigliata.
Se gli amici avessero saputo riconoscere i segni di un attacco cardiaco, Federica sarebbe ancora viva.

La maggior parte delle persone non muoiono immediatamente.
Basta 1 minuto per leggere il seguito:

Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall'attacco si può facilmente porvi rimedio.
Il trucco è riconoscere per tempo l'attacco cardiaco!!!
Riuscire a diagnosticarlo e portare il paziente entro tre ore in terapia.
Cosa che non è facile.

Nei prossimi 4 punti vi è il segreto per riconoscere se qualcuno ha avuto un attacco di cuore:

* Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà);

* Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa (esempio: oggi è una bella giornata) e non ce la farà;
* Chiedete alla persona di alzare le braccia (non ce la farà o ci riuscirà solo parzialmente);

* Chiedete alla persona di mostrarvi la lingua (se la lingua è gonfia o la muove solo lateralmente è un segno di allarme).
Nel caso si verifichino uno o più dei sovra citati punti chiamate immediatamente il pronto soccorso.
Descrivete i sintomi della persona per telefono.

Quotidianamente mandiamo tanta spazzatura per il Globo, usiamo i collegamenti per essere d'aiuto a noi ed agli altri.

30.1.09

Ferrovie dello Stato: un disastro assoluto e annunciato

Ieri sono stato a Milano in treno

Tra andata e ritorno ho speso
13 (eurostar)
5,5 euro (regionale)
5,5 euro (regionale)

Perchè, dirà il lettore più attento, hai preso 3 treni se hai fatto solo A/R?

No, di treni ne ho presi 2 ma ne ho pagati tre.

Infatti se compri il biglietto elettronico di un regionale, che non ha prenotazione e lo possono prendere tutti solo salendo, nessuno controlla se i posti corrispondono a quanti salgono, non puoi prendere che treno ti pare.

No.

Devi prendere 1 SOLO TRENO

e devi STAMPARE IL BIGLIETTO

Io sono tornato da Milano qualche ora prima e ho dovuto RIFARE IL BIGLIETTO

In pratica, per andare da Brescia a Milano e viceversa

invece di spendere 8 + 5 euro ossia 13 come facevo nel 2008 (un intercity + un regionale)

ho speso 25 euro

E l'eurostar City che è poi LO STESSO TRENO INTERCITY STESSE CARROZZE (alta velocità 'sta sconosciuta)

è arrivato a Milano con 15 minuti di ritardo

Ha impiegato + TEMPO di quello che di solito impiegava un intercity che costa 8-9 euro invece di 13

E I RITARDI si susseguono.

CARE FS, SIETE UN DISASTRO ASSOLUTO.

27.1.09

La buona fede, i politici, la Englaro etc

Il ministro Sacconi che va contro i giudici nel caso di Eluana Englaro e i vescovi che continuano a dire quello che ogni cattolico già sa, ma fortunatamente NON siamo in uno stato cattolico. Il sindaco Alemanno che si permette di giudicare gli arresti domiciliari di un reo confesso e VIolante, che dovrebbe stare all'opposizione e che ha fatto il giudice, che gli dà corda. Berlusconi che si incazza tanto solo per le intercettazioni, che lo riguardano, mentre con la violenza carnale, che riguarda le belle ragazze (lui bello e ragazzo lo è stato in un tempo lontanissimo), scherza e non fa ridere.

La morale è che i politici dovrebbero tacere, come di solito fanno i giudici, mentre i prelati potrebbero parlare soprattutto ai fedeli... Chiaramente tra alti religiosi e politici, la buona fede non è presente in egual misura. I secondi, di destra e di sinistra, in questo momento puzzano parecchio

12.1.09

Un'altra inutile versione di Impressioni di Settembre a cura dei Marlene Kuntz

Il sottoscritto ha amato alla follia i Marlene Kuntz. La loro Nuotando nell'Aria, per me, è tra i più bei pezzi di sempre, forse addirittura nella mia personale top 10. Ma c'era bisogno di una pessima versione tra l'altro simile all'originale di Impressioni di Settembre della PFM? No. No. No. Anche uno che canta meglio di lui, Renga, non ne è uscito indenne...

10.1.09

Ma quanto è ricco questo Di Pietro, io mi ricordo di quella Mercedes...

Qui trovate una letterona che Di Pietro ha scritto a Feltri per dimostrargli che lui è un uomo di Valori e che non ruba.

Mai pensato che rubi.

Ma il punto è un altro.

Tutti questi cappero di soldi, Di Pietro, li ha fatti soprattutto da quando ha lasciato la magistratura per la politica, giusto?

Ossia, se sei un politico importante, anche onesto, ti riempi di soldi.

Ecco per me è un schifo che sia così.

Se ho letto bene Di Pietro negli ultimi anni ha guadagnato 1 milione e 7000 euro, ma ha comprato decine di case. La casa di mio padre, grande non un reggia, è stata valutata meno di un milione di euro... Non voglio dire che ha rubato, questo no, ma che sia molto comodo fare il politico è certo.

Molto più comodo che fare il magistrato.

I politici dovrebbero restare in politica per massimo 10 anni e poi tornare a lavorare.

Di Pietro, per me, potrebbe lasciare ad altri l'eredita della sua Italia dei Valori e fare il contadino.

Se non lo fa, è soprattutto per il gusto del potere, che deve essere come una droga.

Redazione, Pitti e dintorni

Cos'è la redazione di un giornale o di un telegiornale? Un posto così, oggi che c'è il web publishing, e che io scrivo dal mio lettino visto che ho un po' di febbre e potrei mandare il mio articolo al Corriere e non solo al mio blogghettino? Cos'è un giornalista 'di redazione'? In cosa consiste lavorare in redazione. Perchè è ovvio che il lavoro di impaginazione e/o "cucina" per quotidiani e nei magazine è fatto "per comodità" in redazione, mentre in televisione gli inviati mandano il servizio già confezionato (audio + video), anche se, ovviamente, è piuttosto complicato realizzare in toto un servizio tv in una zona di guerra? A cosa servono, oggi, le conferenze stampa? E le fiere di settore come Pitti Immagine? Quelle si, servono a far incontrare una volta l'anno gli addetti ai lavori che per tutto l'anno si sentono solo telefono su Skype... le aziende, a differenza degli editori, vendendo il loro prodotto guadagnano. I giornalisti, invece, è molto probabile che oltre a qualche regalino dai marchi, anche quest'anno, a Pitti e o alla sfilate, trovino poco. Non è mica per caso che è molto più importante un bel quantitativo di foto di gente coi tuoi capi sul blog The Sartorialist che un servizio di un minuto al Tg1 (mai replicato, per sempre inaccessibile dopo la messa in onda), se produci moda. 

Poste Italiane e farsi consegnare un'assicurata // altri statali che invece lavorano...

Ho smarrito il libretto di circolazione finalmente (non dopo due giorni) ma dopo quasi un mese mi consegnano una copia per assicurata. Per sfortuna sono assente quella mattina e chiamo il numero per farmi riconsegnare il documento. Chiamo per decine di volte, poi mi rispondono e mi passano un interno a cui non risponde nessuno.

Avrò chiamato 50 volte, o occupato o libero senza risposta

Auguri tanti guai a chi dovrebbe lavorare al numero: 0302894259 e invece non lo fa. Ma chi lavora (e una ragazza qualche volta mi ha risposto) perchè non prende a sberle il fannullone che non lo fa? Dovrebbe farlo.

Invece ringrazio chi all'Ispettorato del Lavoro in 2 minuti venerdì scorso, alle 9, mi ha dato un documento molto importante nonostante l'ufficio fosse chiuso. Strano no, un ufficio chiuso di mattina di venerdì? Ma quello che conta è la gentilezza e il risultato.








8.1.09

Freelance

Non è facile fare il freelance in questo paese se non sei uno importante ma hai solo professionalità e voglia di lavorare da dare... Non credo sia facile ovunque, ma qui più che altrove.
Ti danno gli incarichi sempre all'ultimo momento e poi devi correre come un disperato. Ci sono eccezioni, fortunatamente, ma l'andazzo è questo.

7.1.09

m2o, perchè non solo dance?

E' da un po' che non ascoltavo m2o. La programmazione mattutina non
mi piace per niente. Sembra Rds o Rtl. Meglio mettere solo dance
tutto il giorno, no? Il successo di Virgin Radio è proprio questo
solo rock tutto il giorno.

Non leggere questo blog, satana ti sta guardando... (chiaramente SCHERZO) ogniuno di voi (ogniuno!) stia attento al demonio!

Ecco cosa ho ricevuto via mail stamattina...

Che allegria...


scusa...questa e-mail è passata da molte persone ma adesso è arrivato il tuo turno...
a causa di questa e-mail sono morti parecchi ragazzi che l'hanno sottovalutata cancellandola e credendo che fossero tutte 'cazzate' ma putroppo... è tutto vero questi ragazzi sono morti nella notte del giorno seguente a quello che hanno ricevuto l'e-mail... quindi non so se conviene cancellarla...  
Emily una ragazza di 15 anni ebbe questa e-mail alle 12.30 mentre parlava tranquillamente con una sua amica tranquillamente... lesse la mail ed esclamò: 'che grande cazzata...le solite catene'... e la cancellò. La sera seguente prima di andare a dormire si specchiò e al posto della sua faccia vide un diavolo...la ragazza spaventata si allontanò dallo specchio di corsa
e dopo qualche minuto ci ritornò per vedere cosa fosse quella cosa che vedeva al posto della sua faccia... ancora una volta c'era un diavolo al posto suo la ragazza cadde di piombo a terra...non era svenuta; era morta ed aveva un segno sul petto... neanche la scientifica riuscì a capire la causa della sua morte ma dopo qualche anno quando sequestrarono il suo computer trovarono questa mail e fu accertato che la causa della sua morte fu questa...
Adesso se non vuoi fare la stessa fine di Emily ti conviene mandare l'email a tutti i tuoi contatti anche separatamente ma tutti la devono ricevere... il diavolo che era nello specchio del bagno di Emily vige su ogniuno di noi e controlla chi la manda e chi no... se non credete non la mandate ma quando vi ritroverete all'aldilà non piangete sul latte versato... ormai quel che è fatto è fatto...

3.1.09

Come è ovvio non sono riuscito a dare più spazio al commento...

Leggetevelo sotto il secondo post sul De Sade


Siccome non ho capito come dare più spazio ai commenti...

Pubblico qui un commento o meglio un intervento del mio amico di blog Io Non So Con Oriana, sul quale, ovviamente convengo io toto.

Diciamo che aggiungo una postilla.

Mi piacerebbe che i locali fossero di più un incontro tra culture diverse e invece accade poco.

Ovvero, ci sono spesso trans brasiliani e belle ragazze slave, a lavorare nei locali (anche in discoteca) ma non è che i trentenni si incontrino molto tra loro. 

Invece capita che ciò accada alla seconda generazione di immigrati, che poi non sono più immigrati, ossia vedere ragazzi e ragazze di 18 o 20 anni che sono bresciani neri che bevono qualcosa con i loro amici biondi.

La cosa mi fa sentire vecchio e sfortunato, perché se un razzista della mia età (36) è un solo un cretino e un ignorante, uno di 18 anni che ha passato 10 anni in classe con 3 neri e quattro asiatici è un imbecille senza pari, uno da ricovero.


2.1.09

Ancora sulla tragedia accaduta davanti al De Sade di Milano

Io non sto con Oriana ha subito commentato i miei pensieri su quanto accaduto poche notti fa davanti al De Sade di Milano, anche se più che un commento è un ragionamento (più che gradito) su Milano e su gente come De Corato.

Io però non ho parlato di decadenza di Milano nè di politica di generale, quando di una cosa più piccola e concreta: da noi chi va in giro di notte è considerato un reietto.

Faccio un altro piccolo esempio che con i locali non c'entra niente. Le bici a noleggio del comune, che a Brescia si chiamano Bicimia e a Milano non ricordo più come... a Parigi si chiamano Le Velò e ovviamente si possono prendere tutto il giorno.

Da noi no, da noi la notte il servizio si ferma, perché altrimenti ne usufruirebbero solo spacciatori, violentatori e ladri, giusto? Ecco. Queste cose sono tremende, a mio parere.

Ci saranno sempre comitati di cittadini che rompono le scatole per il rumore, ogni tanto fanno bene, ogni tanto no. Bisognerebbe molto semplicemente far rispettare le regole, prima di tutto quelle interne ai locali sui decibel.

Anche diventare sordi è una tragedia, ma non ne parla mica nessuno...