Rilke sull'urgenza di scrivere e creare
"Lei domanda se i suoi versi siano buoni. Lo domanda a me. Prima lo ha domandato ad altri. Li invia alle riviste. Li confronta con altre poesie, e si allarma se certe redazioni rifiutano le sue prove. Ora, poiché mi ha autorizzato a consigliarla, le chiedo di rinunciare a tutto questo. Lei guarda all'esterno, ed è appunto questo che ora non dovrebbe fare. Nessuno può darle consiglio o aiuto, nessuno. Non v'è che un mezzo. Guardi dentro di sé. Si interroghi sul motivo che le intima di scrivere; verifichi se esso protenda le radici nel punto più profondo del suo cuore, confessi a se stesso: morirebbe, se le fosse negato di scrivere? Frughi dentro di sé alla ricerca di una profonda risposta. E se sarà di assenso, se lei potrà affrontare con un forte e semplice «io devo» questa grave domanda, allora costruisca la sua vita secondo questa necessità. La sua vita, fin dentro la sua ora più indifferente e misera, deve farsi insegna e testimone di questa urgenza. Allora si avvicini alla natura. Allora cerchi, come un primo uomo, di dire ciò che vede e vive e ama e perde."
(da "Lettera a Franz Xaver Kappus del 17 febbraio 1903")
dal libro "Lettere a un giovane poeta" di Rainer Maria Rilke
Un blog dedicato ai fatti di Lorenzo Tiezzi, un blog quindi senz'altro interessantissimo Se invece stai cercando i comunicati stampa di Lorenzo Tiezzi, li trovi su www.lorenzotiezzicomunicazione.blogspot.com Il sito dell'agenzia è invece www.lorenzotiezzi.it Qui, insomma, trovi solo pensieri... Poca roba.
20.7.22
FILOSOFIE LAVORATIVE
FILOSOFIE LAVORATIVE
Il lavoro non dovrebbe rappresentare la totalità dei nostri interessi. Anche solo per motivi lavorativi.
E' solo quando alziamo la testa dal computer (o smettiamo di zappare per pensare, che è uguale) che ci vengono in mente cose che possono migliorarci nel lavoro.
Lavorare "felici" vuol dire prendersi le giuste pause per ricaricarsi e lavorare meglio.
Troppi però scambiano il CAZZEGGIO e il lavorare "a caso", ripetendo ogni giorno gli stessi errori e perdite di tempo per relax lavorativo.
E' il lavoro ALL'ITAGLIANA così ben diffuso nel settore show biz e comunicazione, dove si passano LUNGHE ORE a vendere cose che poi si fanno in 5 minuti.
Io faccio il contrario: ottimizzo la produzione del lavoro della mia agenzia, metto un prezzo appetibile (su cui comunque guadagno) e chi mi vuole mi cerca.
per fortuna mi cercano in diversi, anche se poi TROPPO spesso non capiscono cosa facco di lavoro (comunicazione no magie)
Lavorare bene poi vuol dire lavorare sapendo di aver dato il massimo come PRODUTTIVITA' non come fatica. E tempo.
Fare le cose lentamente non vuol dire farle bene. Vuol dire farle lente.
E dopo aver lavorato, si va a correre, a vedere una mostra, a mangiare bene con gli amici. A VIVERE.
Non è vero che chi ama il proprio lavoro non lavora un solo giorno nella vita, è una STRONZATA immane.
Vasco Rossi si prepara per cantare le canzoni sul palco e sicuramente spesso non ne ha manco voglia. Però lo fa. E infatti sul palco è il numero uno.
Figurati se noi umani dobbiamo scambiare il (Raro) piacere di lavorare con la soddisfazione che arriva quando sai di stare lavorando bene.
18.7.22
il mio (sacro) schifo per lo 'stato' italiano
Sono al 100% italiano e orgoglioso di esserlo. Pago le tasse (quasi tutte, come tutti), ho fatto il Servizio Civile, dono il sangue e rispetto leggi e regole (quasi tutte, come tutte).
Per questo rivendico il diritto dire che lo stato italiano in troppe cose non solo non mi rappresenta. Mi fa schifo. L'espressione è forte? Il mio schifo quotidiano è peggiore, posso garantirlo.
Come possiamo tradurre commercialista e notaio in inglese o in tedesco o faril capire ad un americano? Non possiamo. Perché tali lavori, creati da uno 'stato' inefficiente e criminogeno (quindi criminale) sono il simbolo dell'italica inefficienza.
Come possiamo rappresentare l'assoluta e criminale inefficienza della macchina statale, che riduce al nulla i tanti che hanno voglia di lavorare e privilegia i fancazzisti?
Possiamo. Con un quotidiano disastro.
Il Covid, la tragedia Covid, che ancora qui viviamo come una emergenza (mentre non lo è più) è un altro simbolo: alcune categorie sono state AFFAMATE dallo 'stato', tanti hanno prosperato e vogliono continuare a farlo. Con la legge dalla loro parte.
E io dovrei sentirmi in colpa perhcé tutto questo mi fa schifo? Ne sono orgoglioso.
Non mi interessa coinvolgere altri in questo mio schifo, a volte però lo esprimo.
Se non mi capisce nessuno, va benissimo. L'importante è che non mi diate del demente, perché il problema Italia è dato anche da questa splendida maggoranza di persone che vivacchia o campicchia alle spalle dello stato.
NON io.
Lorenzo Tiezzi
Per questo rivendico il diritto dire che lo stato italiano in troppe cose non solo non mi rappresenta. Mi fa schifo. L'espressione è forte? Il mio schifo quotidiano è peggiore, posso garantirlo.
Come possiamo tradurre commercialista e notaio in inglese o in tedesco o faril capire ad un americano? Non possiamo. Perché tali lavori, creati da uno 'stato' inefficiente e criminogeno (quindi criminale) sono il simbolo dell'italica inefficienza.
Come possiamo rappresentare l'assoluta e criminale inefficienza della macchina statale, che riduce al nulla i tanti che hanno voglia di lavorare e privilegia i fancazzisti?
Possiamo. Con un quotidiano disastro.
Il Covid, la tragedia Covid, che ancora qui viviamo come una emergenza (mentre non lo è più) è un altro simbolo: alcune categorie sono state AFFAMATE dallo 'stato', tanti hanno prosperato e vogliono continuare a farlo. Con la legge dalla loro parte.
E io dovrei sentirmi in colpa perhcé tutto questo mi fa schifo? Ne sono orgoglioso.
Non mi interessa coinvolgere altri in questo mio schifo, a volte però lo esprimo.
Se non mi capisce nessuno, va benissimo. L'importante è che non mi diate del demente, perché il problema Italia è dato anche da questa splendida maggoranza di persone che vivacchia o campicchia alle spalle dello stato.
NON io.
Lorenzo Tiezzi
13.7.22
Cosa sarebbe logico dire
Sarebbe logico dire alle persone solo ciò che possono capire. Ovvero, ai più, solo ciò che vogliono sentirsi dire.
6.7.22
Estate '22
LA SPLENDIDA ESTATE COVID FREE
Come sa chi mi conosce, credevo e credo ancora nei vaccini. Avessimo avuto uno stato SERIO avremmo avuto l'obbligo vaccinale (che non c'è stato)
Credo però che gran parte dei morti PER Covid siano in realtà morti CON il Covid. Credo che, come si sapeva già prima, il Covid stia diventando endemico e ogni variante sia MENO forte di quella precedente, mentre cresce la capacità di curare i pochissimi per il quali il virus è un probkema. Per quasi tutti è meglio di una influenza. oggi anche per gli over 80. Non lo credo soltanto. lo so per persone a me vicine.
Credo che sia più o meno inutile contare i morti, i positivi, l'isolamento (se non in caso di persone già MOLTO fragili). Credo che anche le mascherine quasi sempre non servano e infatti, nel mondo occidentale, le USIAMO SOLO NOI.
Credo infine che questa divisione tra vax e no vax, tra buoni e cattivi, tra lavori necessari e non necessari sia stata peggio di una guerra. Molti come me avevano, prima della pandemia, un briciolo di speranza nello "Stato". Non credo di essere l'unico ad aver perso ogni speranza.
Credo che l'inefficienza criminale del governo italiano (hai letto criminale? Certo, ho scritto criminale, perché una inefficienza di questo tipo è criminogena. Quindi criminale) possa fermare presto di nuovo l'Italia. "per stare tutti più sicuri".
Credo infine che l'Europa Unita, con Covid e Guerra si sia in realtà dimostrata un continente di rincoglioniti diviso su tutto.
Hai letto RINCOGLIONITI? Mi scuso. I nostri governanti sono MOLTO rincoglioniti.
Come sa chi mi conosce, credevo e credo ancora nei vaccini. Avessimo avuto uno stato SERIO avremmo avuto l'obbligo vaccinale (che non c'è stato)
Credo però che gran parte dei morti PER Covid siano in realtà morti CON il Covid. Credo che, come si sapeva già prima, il Covid stia diventando endemico e ogni variante sia MENO forte di quella precedente, mentre cresce la capacità di curare i pochissimi per il quali il virus è un probkema. Per quasi tutti è meglio di una influenza. oggi anche per gli over 80. Non lo credo soltanto. lo so per persone a me vicine.
Credo che sia più o meno inutile contare i morti, i positivi, l'isolamento (se non in caso di persone già MOLTO fragili). Credo che anche le mascherine quasi sempre non servano e infatti, nel mondo occidentale, le USIAMO SOLO NOI.
Credo infine che questa divisione tra vax e no vax, tra buoni e cattivi, tra lavori necessari e non necessari sia stata peggio di una guerra. Molti come me avevano, prima della pandemia, un briciolo di speranza nello "Stato". Non credo di essere l'unico ad aver perso ogni speranza.
Credo che l'inefficienza criminale del governo italiano (hai letto criminale? Certo, ho scritto criminale, perché una inefficienza di questo tipo è criminogena. Quindi criminale) possa fermare presto di nuovo l'Italia. "per stare tutti più sicuri".
Credo infine che l'Europa Unita, con Covid e Guerra si sia in realtà dimostrata un continente di rincoglioniti diviso su tutto.
Hai letto RINCOGLIONITI? Mi scuso. I nostri governanti sono MOLTO rincoglioniti.
19.6.22
Alcmane: “Notturno”, VII secolo avanti Cristo, Sparta
Alcmane: "Notturno", VII secolo avanti Cristo, Sparta
Dormono le cime dei monti e le gole
e le balze e le forre
e la selva e gli animali che nutre la terra scura
e le fiere montane e la stirpe delle api
e gli animali negli abissi del mare cangiante:
dormono le specie degli uccelli dalle ali distese.
(Traduzione dal greco antico F. Ferrari)
12.6.22
Come siamo messi in Italia estate '22: rifondare l'Italia
In realtà il 20,8 di affluenza per i referendum è un ottimo risultato. Che l'80% degli italiani se ne fotta ormai di tutto e tutti e sia buona solo a lamentarsi dell'Italia pure facendo parte del problema Italia, mi sembra ovvio.
Certo che siamo nella melma. Certo che ogni speranza sembra follia. Certo ci vorrebbe una rifondazione (non comuninista). Certo che ci sarebbe da ripensare tutto, prima di tutto la politica e lo stato.
Perché è lo stato, la cloaca itagliana. Ripeto: lo stato. Ogni cosa che lo stato tocca, diventa inservibile e invivibile, ovviamente anche per colpa dell'80 degli italiani, che ormai se ne fotte di tutto e tutti.
Cosa si fa? Io partirei dalle basi.
Colpirei in modo esemplare chi si approfittato della pandemia, chi non si è presentato ai seggi pur essendo presidente, chi butta la roba a caso senza fare la differenziata, chi fa come gli pare.
Fermerei in qualche modo i fondi europeii del PNRR (che arrivano allo stato, ovvero al male). Colpirei in modo esemplare chi si è approfittato del 110% dell'edilizia che però il governo Draghi mica ha fermato... Licenzierei all'istante i medici che non vogliono fare aborti.
La smetterei di rompere le palle con questa storia dell'evasione fiscale. C'è, certo, ma ruba soldi allo stato, solo i soldi delle imposte DIRETTE, quelle indirette restano e tante altre... Il problema è lo stato. Cosa fa lo stato che i MILIARDI DI EURO che incassa? Li butta troppo spesso nel cesso. Quasi ogni dipendente pubblico lavora troppo poco... e gli altri , la minoranza, lavorano anche per i fancazzisti. Tutti gli incentivi di qui e di là... TOGLIERE TUTTO SUBITO.
Se hai letto fin qui, probabilmente non sei d'accordo su molto. Probablmente credi che sono un pazzo. Ormailo capisco.
Ecco perché non c'è quasi più sperenza. Ma il mio unico ruolo sociale, senza nessuna speranza, è ribadire l'ovvio.
Per salvare l'Italia, cosa ormai quasi impossibile, c'è da rifondare tutto e lo 'stato' andrebbe rifondato.
Che lo capisca addirittura il 20% delle persone mi sembra un risultato insperato. In realtà saremo meno del 10%. Il resto campicchia o si arricchisce connesso allo 'stato'.
Buona estate '22
6.6.22
Violenza e molestie sessuali
VIOLENZA E MOLESTIE SESSUALI
Io non so cosa dica il codice penale e non mi importa molto. So che la molestia sessuale, per me, è uno schifo indicibile che riguarda parole, minacce, coercizione mentale, paroline, parole, discorsi.
Se tocco il sedere a una ragazza e scappoo via, la molesto. Se passo 15 minuti a toccarle il sedere in un treno affollato faccio una cosa ancora più grave. C'è differenza.
C'è poi la violenza sessuale vera e propria, che fa ancora più schifo: se con la forza, in ogni momento, costringo una persona a fare sesso cone me o peggio faccio sesso con una persona che non è al 100% cosciente.
Non c'è perdono per queste cose, che dovrebbero essere ancora più punite quando compiute in gruppo.
2.6.22
2 giugno parade
Ho visto la preparazione della parata a Roma sui Fori Imperiali per il 2 giugno con imbarazzo: un oceano di tribune tirate su per notabili e perditempo italiano vari.
PANEM ET CIRCENSES: siamo sempre lì.
Dalla tv non si riesce a capire quante siano le tribune, quale e quanto sia il romano sfarzo, mentre Roma annega nella sporcizia.
Non il centro (che comunque non è pulito perché chi dovrebbre non svuota i pochi cestini con la dovuta frequenza), ma quartieri come Monte Mario sono sporchissimi.
Fosse per me tabula rasa di queste teste coronate sedute e ben pasciute dai soldi miei, "teste" che ci costano INFINITAMENTE di più della regina britannica.
Siamo una repubblica papale natale male.
Detto questo, ammiro chi con l'uniforme serve l'Italia con qualità ed abnegazione che i vari notabili e politici non hanno da sempre.
Certo, prenderei meno Corazzieri a Cavallo e a piedi (Federico Il Grande il abolì e vinse decine di guerre per questo) e più brigate corrazzate, ma questo è un dettaglio che i militari non decidono.
4.5.22
RIFLESSIONI INUTILI SU GUERRA IN UCRAINA E GUERRA DEL COVD, PERCHE' PER ME E' STATA QUESTO: UNA GUERRA (e per voi col sedere al caldo no).
Chi lavorava in settori davvero fermi e ha visto per oltre 2 anni il suo presente MOLTO incerto e ha visto da vicino lo spettro della rovina (musica intrattenimento e tanti altri), mentre era deriso da politici e tanti con il sedere ben al caldo, capisce bene com'è la guerra in Ucraina.
Capisce la resistenza e capisce le chiacchiere, capisce le differenze. L'uomo sa solo commuoversi, da lontano, ma raramente si muove davvero. QUINDI, c'è differenza.
E per qualcuno, qui, il Covid è stato una guerra. Per troppi no.
Per questo "l'emergenza" continua, e con essa tutti i procedimenti "emergenziali": smart work, 110% per l'edilizia, mascherine ovunque, niente vaccino per tutti obbligatorio davvero, talk show, amenità e commenti.
In questo momento, c'è da scommetterci, il TERRORE per l'ipotesi della guerra attanaglia chi è stato con il sedere al caldo.
NOI, noi che non siamo stati sicuri solo di essere a un punto dal disastro (e in parte ci siamo ancora), ridiamo.
Ridiamo soprattutto dell'Italia. Che è finita.
Difendevela voi.
30.4.22
INUTILI RIFLESSIONI DI UN PR 50enne DELLO SHOW BIZ ITAGLIANO
INUTILI RIFLESSIONI DI UN PR 50enne DELLO SHOW BIZ ITAGLIANO
Se avessimo davvero avuto voglia di lavorare ed essere normali, come tutti, non avremmo "lavorato "nello show business.
Se non avessimo avuto, ognuno a suo modo, un ego immenso e l'illusione di essere il "numero uno" in qualcosa, non faremmo il lavoro che facciamo (che non è un lavoro).
Invidio, a 50 anni, gli imbianchini, che in tre, dopo mezz'ora di lavoro cambiano faccia a un appartamento. Io faccio solo chiacchiere e se va bene faccio conoscere cose e persone e robe varie che fanno star bene, ma star bene non è un bel muro bianco o rosa.
Non c'è un lavoro più instabile del PR, non c'è un settore più folle dello show biz, non c'è uno show biz più provinciale, pettegolo e in crisi come quello itagliano... e io faccio il PR nello show biz italiano.
Proprio per questo, emergere facendo l'ovvio non è così difficile. Eppure capita di esaltarsi a caso solo perché si lavora in modo professionale. Oppure di abbattersi perché il settore è pieno di pazzi e non c'è innovazione.
Andiamo avanti così, sognando a volte una pensione che non arriverà. Tanti 'i soldi veri' non credo li farò più. Mio padre ha lavorato fino a 70 anni, mio suocero molto meno, io cosa farò tra 15? Cosa mi inventerò?
BOH
LT
29.4.22
Il futuro dell'italia
COME MAI ABBIAMO PIU' MORTI AL MONDO PER COVID? PERCHE' L'ITALIA PROBABILMENTE TRA QUALCHE DECENNIO SARA' UN PAESE SPOPOLATO E POVERO?
ECCO PERCHE'
Contiamo i decessi in modo diverso (ovvero diciamo che sono morti per Covid morti CON il Covid),
ovviamente tutte le restrizioni a cui siamo stati e saremo sottoposti non servono -
l'unica cosa che funziona è il vaccino e troppi hanno deciso di non vaccinarsi.
Lo stato italiano, incapace più o meno in tutto, ha imposto una multa di 100 euro (100 euro) agli over 50 non vaccinati.
Molto bene.
L'italia sta scomparendo da punto di vista democratico e SI', SI' (purtroppo), questo era il momento per TUTELARE le nuove generazioni facendole vivere e tutelare meno noi over 50.
Qualche morto anziano in più e più vita per i ragazzi? SI'.
E invece mia figlia farà 2 anni di scuola con mascherina e la quinta elementare DIMEZZATA (6 mesi a casa senza videolezioni, nel 2020, che non è il 1990)
Non l'abbiamo fatto e la probabilità che l'Italia scompaia entro qualche decennio è molto più alta.
28.4.22
Ecco come finirà il Campionato per le coppe
Ecco come finirà il Campionato per le coppe
CHAMPIONS
1 - 4 Champions
5 - 6 Europa League
7 Conference
ROMA 58 punti - EUROPA LEAGUE
Roma Bologna 3
Fio - Roma 1
Roma Venezia 3
Torino Roma 0
7
65
LAZIO 56 - EUROPA LEAGUE
Spezia - Lazio 1
Lazio - Samp 3
Juve - Lazio 1
Lazio - Verona 3
8
64
ATALANTA 55 - CONFERENCE
Atalanta - Samp 3
Spezia - Atalanta 3
Milan - Atalanta 0
Atalanta Empoli 3
64
FIORENTINA 56 - FUORI DA TUTTO
Milan - Fio 0
Fio - Roma 1
Samp - Fiore 3
Fiore - Juve 3
63
CHAMPIONS
1 - 4 Champions
5 - 6 Europa League
7 Conference
ROMA 58 punti - EUROPA LEAGUE
Roma Bologna 3
Fio - Roma 1
Roma Venezia 3
Torino Roma 0
7
65
LAZIO 56 - EUROPA LEAGUE
Spezia - Lazio 1
Lazio - Samp 3
Juve - Lazio 1
Lazio - Verona 3
8
64
ATALANTA 55 - CONFERENCE
Atalanta - Samp 3
Spezia - Atalanta 3
Milan - Atalanta 0
Atalanta Empoli 3
64
FIORENTINA 56 - FUORI DA TUTTO
Milan - Fio 0
Fio - Roma 1
Samp - Fiore 3
Fiore - Juve 3
63
26.4.22
Einstein e la guerra
« I giornali di un Paese possono, in due settimane, portare la folla cieca e ignorante a un tale stato di esasperazione e di eccitazione da indurre gli uomini ad indossare l'abito militare per uccidere e farsi uccidere allo scopo di permettere a ignoti affaristi di realizzare i loro ignobili piani. »
Albert Einstein, "Come io vedo il mondo"
Albert Einstein, "Come io vedo il mondo"
LA NATURALE SUPERIORITA' DELLA PAROLA SCRITTA NELLA COMUNICAZIONE TRAMITE MEDIA & LE NOTE VOCALI SU WHATSAPP
Non credo che le note vocali mandate a chi non è in contatto quotidiano con te siano scortesi.
Sono un mezzo che fa risparmiare MOLTO tempo a chi le lascia e fa perdere minuti di vita a chi le ascolta, ma non sono scortesi.
Per me (e sinceramente di cosa sentono o pensa il resto del mondo non mi interessa), sono come le lettere di una volta. Anzi le cartoline con la ricevuta di ritorno: prima o poi arriverà.
Quando avevi fretta (prima) mandavi un espresso, poi arrivò la posta prioritaria, sennò se non avevi fretta c'era quella ordinaria.
Se mi mandi una qualsiasi nota vocale per un qualsiasi motivo, prima o poi la ascolterò.
Quando avrò tempo.
Se invece hai fretta o è qualcosa di importante, di lavoro magari, SCRIVIMI. Su WhatsApp.
21.4.22
Chi devi rendere contento
Non mi piacciono quasi mai le frasi motivazionali, qualche volta sì. Ve ne lascio due.
Non sorridere quando ti sono successe cose belle. Sorridi affinché succedano (l'ha detta Fabio Volo in radio dicendo ce è un proverbio giapponese)
Ci sono solo due persone che devi sapere di far contento ogni giorno. Non sei tu oggi, non è tuo padre, non è il tuo capo, non è la tua mamma (...): sei tu quando avevi 8 anni e sei tu quando avrai 90 anni.
19.4.22
LA CHIESA FUNZIONA MEGLIO DELLO STATO / W BLANCO E PAPA FRANCESCO
LA CHIESA FUNZIONA MEGLIO DELLO STATO / W BLANCO E PAPA FRANCESCO
(e lo dico io che sono anti clericale e soprattutto anti papa)
W la parrocchia Santa Maria della Vittoria (Brescia) che ha avuto un grande coraggio di NON fermare la socialità ora che il Covid abbiamo capito come gira.
1)
Già nell'estate 2020 ha comunque organizzato il suo Grest (dopo che le scuole pubbliche dello stato sono state CHIUSE) risultato: zero problemi
2)
OGGI mentre i ragazzi delle medie sono a scuola sempre con mascherina, sempre con ZERO contatti con chi non è nelle loro classi (...), sempre con ZERO GITE (...) organizza con mille altre parrocchie la visita a Roma
Si cresce stando con gli amici come sta facendo mia figlia ORA non stando sempre seduta ad ascoltare i professori
PS w il papa che fa esibire BLANCO - grandissimo comunicatore, lui, il papa, e BLANCO
18.4.22
diverso
Mi piacciono soprattutto cose che la maggioranza non ama ma non vivo sulla luna
I miei anni '80 sono quelli di talk talk e fine young cannibals
Suonavo gia le tastiere e non mi piAceva the final countdown degli europe
non mi piacciono le serie tv preferisco film e romanzi (interstellar e Maigret mica solo filosofia)
Adoro girl in red e ariete non maneskin BTS e Billie eilish
Mi piace il trail running una roba di nicchia ma siamo in tanti a farla
Rispetto i gusti di tutti ma spesso non li capisco
Mi prendo appunti pubblici su facebook e non so manco perché
15.4.22
BUON DIVERTIMENTO DA CHI AVEVATE DIMENTICATO
BUON
DIVERTIMENTO
DA CHI AVEVATE DIMENTICATOOra che il divertimento (non si sa per quanto e come), dopo la pandemia, sta ripartendo, siamo tornati, noi LAVORATORI del divertimento e dello spettacolo, nella società.
ORA serviamo, così i ragazzi si divertono con tranquillità.
PRIMA, quando NON potevamo lavorare SOLO noi, eravamo IL NULLA.
Ci avete lasciato nella MMMMMMMMMMMMMMMMM e ci avete dimenticato.
A differenza di spacciatori e prostitute (mestieri come altri, nessuna differenza morale), NOI paghiamo le tasse come voi e avremmo avuto bisogno solo di un po' di supporto morale.
NON è arrivato, mentre gli eroi erano e per molti saranno per sempre solo medici e infermieri, gente che ha fatto e fa un lavoro importante. Certo.
ma non per questo tutti gli altri e noi per primi, andavamo dimenticati.
O DERISI.
Buon divertimento anche a tutti voi.
Senz'altro di sfogarvi avete molto bisogno.
Noi invece viviamo abbastanza sereni, alla giornata.
Siamo sopravvissuti.
Siamo ancora in piedi.
Voi non vi vedo mica bene.
6.4.22
il futuro è la guerra?
Il Covid ha colpito, tranne i poveri morti, pochi italiani. Forse troppo pochi. Tanti si sono pure arricchiti, tipo chi lavora nell'edilizia e ci regala emozioni con il 110%.
Tra pensionati, statali, stipendiati, redditi vari e tanti privilegiati, pochi hanno avuto davvero paura per il proprio presente e il proprio futuro.
Io ho avuto paura, perché come pochi lavoro da decenni per far divertire i ragazzi. I ragazzi in Italia sono pochi, contano pochissimo e l'intrattenimento e pure la filiera della musica non sono il massimo come qualità di lavoro.
Ogg, passato il Covid e gabbato lo santo,i sta ripartendo la paura, soprattutto per i garantiti.
Di che? Della guerra.
In fondo aver paura è intrattenimento per sé.
Io, come tanti più e peggio di me, una guerra l'ho appena "combattuta". Più o meno da solo. Senza l'aiuto dello "stato" "italiano".
Per cui, pur non certo sereno, se proprio dovrò continuare a combattere, lo farò. Da solo come ho imparato a fare.
Sarà forse un po' più dura che col Covid, ma l'allenamento c'è.
Vedremo l'italiano medio come se la cava.
PS non sono novax, credo nel vaccino, Putin mi fa schifo... e che non mi va bene manco l'italia. per niente.
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