Ripensandoci, è ovvio che la nuova segretaria PD sia una davvero "di sinistra", che va d'accordo con i 5 Stelle. Chi è che va a votare ai gazebo se non chi è davvero di sinistra?
Si spera nel partito unico, PD + 5 Stelle.
Io, che non sono del PD e mai sarò del PD, avrei votato al 200% Bonacini, ma io NON sono del PD, sono Radicale.
Divertente, se non fosse una tragedia, il commento unanime dei politici sui morti in mare anche in Calabria (come fosse una novità) o su Cospito che sta morendo al 41Bis senza essere mafioso.
Siamo un paese senza speranza.
Ognuno per sé.
Si salvi chi può.
Siamo un paese che ha speso MILIARDI con il 110% all'edilizia per rinnovare le case di chi E' RICCO mentre il 10% degli italiani (o quasi) non sa bene come mangiare.
E sono ancora in molti convinti sia stata una buona idea.
E la Destra al Governo NON HA ANCORA AZZERATO QUESTA TRAGEDIA.
LA SPERANZA VA MESSA ALTROVE.
L'ITALIA E' FINITA.
FINITA.
FINITA.
Un blog dedicato ai fatti di Lorenzo Tiezzi, un blog quindi senz'altro interessantissimo Se invece stai cercando i comunicati stampa di Lorenzo Tiezzi, li trovi su www.lorenzotiezzicomunicazione.blogspot.com Il sito dell'agenzia è invece www.lorenzotiezzi.it Qui, insomma, trovi solo pensieri... Poca roba.
26.2.23
11.1.23
Declino
Carburanti: è libero mercato, baby. Codacons e politica sono uniti nel far casino e nell'incapacità assoluta di fare il proprio lavoro. Esempio: si pagano almeno 300 euro per ereditare l'auto da un familiare e va bene così, in questo paese. Con una quantità di burocrazia degna di Kafka. Abbiamo le tasse indirette (sui carburanti, su tutto: IVA, che solo le aziende scaricano) più alte al mondo e la politica si divide soltanto tra sì - no flat tax, ovvero sul nulla. Siamo incanalati verso una cosa sola, il declino, che infatti c'è e galoppa.
8.1.23
RAVE E TIFOSI VIOLENTI: LA VERA EMERGENZA
RAVE E TIFOSI VIOLENTI: LA VERA EMERGENZA
Se vivessimo in un paese serio, o almeno decente, il Governo oggi farebbe un decreto contro i tifosi violenti, capaci di bloccare l'Autostrada del Sole.
Scoglierebbe ogni gruppo di tifo organizzato anche solo ipoteticamente coinvolto con episodi di violenza.
Punirebbe le società di calcio connesse in qualche modo con i tifosi violenti, bloccando immediamente i loro conti e mandando in serie ZETA le squadre
Invece non lo siamo.
Invece abbiamo Gramellini, l'inutile re del giornalismo che chiosa sulle amenità.
QUANTI TIFOSI ARRESTATI IERI sull'A1? QUANTI? QUANTI? QUANTI QUANTI?
Tutti a rompere le balle ai RAVE che sono FIERAMENTE anarchici e illegali ma non violenti... I rave sono FESTE ILLEGALI (ma prima di tutto feste)
E invece la violenza lo stato (minuscola) la tollera.
Ripeto: la violenza dei tanti viene tollerata.
Se vivessimo in un paese serio, o almeno decente, il Governo oggi farebbe un decreto contro i tifosi violenti, capaci di bloccare l'Autostrada del Sole.
Scoglierebbe ogni gruppo di tifo organizzato anche solo ipoteticamente coinvolto con episodi di violenza.
Punirebbe le società di calcio connesse in qualche modo con i tifosi violenti, bloccando immediamente i loro conti e mandando in serie ZETA le squadre
Invece non lo siamo.
Invece abbiamo Gramellini, l'inutile re del giornalismo che chiosa sulle amenità.
QUANTI TIFOSI ARRESTATI IERI sull'A1? QUANTI? QUANTI? QUANTI QUANTI?
Tutti a rompere le balle ai RAVE che sono FIERAMENTE anarchici e illegali ma non violenti... I rave sono FESTE ILLEGALI (ma prima di tutto feste)
E invece la violenza lo stato (minuscola) la tollera.
Ripeto: la violenza dei tanti viene tollerata.
LA DIFFERENZA TRA RE, PAPI E PARLAMENTARI EUROPEI
LA DIFFERENZA TRA RE, PAPI E PARLAMENTARI EUROPEI
Come sanno i pochi che leggono i miei post, sono decisamente anti clericale, ovvero contro la ricchezza della chiesa, che ritengo un'organizzazione con a capo uno a Roma di bianco vestito. Gesù era un'altra cosa, ma morì in croce.
Preferisco anche la democrazia alla monarchia.
Tuttavia, da millenni, re e papi, gestiscono il loro immenso potere con un briciolo di competenza e stile. E' da mò che i papi rendono conto dei regali che ricevono. La lista è pubblica.
I nostri parlamentari europei, incapaci di prendere decisioni più o meno su tutto (pandemia, guerra in Ucraina, etc), invece, possono ricevere da sempre e per sempre regali di ogni tipo.
Senza dover redigere nessun verbale, che so, per i regali ricevuti che superano i 1,000 euro.
NIENTE DI NIENTE.
Ecco perché rubano alla grande.
Ricordate gli orologi che Moggi regalava agli arbitri? Ecco.
Facciamo schifo.
L'Italia è già finita, l'Europa finirà presto.
Come sanno i pochi che leggono i miei post, sono decisamente anti clericale, ovvero contro la ricchezza della chiesa, che ritengo un'organizzazione con a capo uno a Roma di bianco vestito. Gesù era un'altra cosa, ma morì in croce.
Preferisco anche la democrazia alla monarchia.
Tuttavia, da millenni, re e papi, gestiscono il loro immenso potere con un briciolo di competenza e stile. E' da mò che i papi rendono conto dei regali che ricevono. La lista è pubblica.
I nostri parlamentari europei, incapaci di prendere decisioni più o meno su tutto (pandemia, guerra in Ucraina, etc), invece, possono ricevere da sempre e per sempre regali di ogni tipo.
Senza dover redigere nessun verbale, che so, per i regali ricevuti che superano i 1,000 euro.
NIENTE DI NIENTE.
Ecco perché rubano alla grande.
Ricordate gli orologi che Moggi regalava agli arbitri? Ecco.
Facciamo schifo.
L'Italia è già finita, l'Europa finirà presto.
14.12.22
Sporcizia al binario 3 della stazione di Brescia da settimane - nessuno controlla, nessuno pulisce
Sporcizia al binario 3 della stazione di Brescia da settimane - nessuno controlla, nessuno pulisce
Premessa (o post scriptum che è uguale).
Se l'Italia fosse un paese serio, se avessimo ancora qualche speranza, almeno, la diffusione della foto e del video che trovate qui https://www.instagram.com/p/CmJh3V3DJBK/, foto e video che riguardano la sporcizia presente da settimane al binario 3 della stazione di Brescia provocherebbe nell'ordine: la rimozione del Capo Stazione (della stazione di Brescia, che avrebbe dovuto vedere e provvedere e non l'ha fatto. Però lo stipendio lo prende), del capo della Polfer (che avrebbe dovuto vedere e far sapere al collega Capo Stazione. Che non l'ha fatto: però lo stipendio lo prende), del responsabile dei servizi di pulizia della stazione (che se non ha visto vuol dire che semplicemente non ha lavorato per settimane. Però lo stpendio lo prende). Non credo succederà.
Ma cominciamo dall'inizio, se non si fosse già capito.
Da circa un mese e mezzo prendo spesso il treno da Brescia, per Firenze e per Milano. Il regionale per Milano parte dal binario 2 e si vede bene la sporcizia sul binario 3. Nonostante la stazione sia molto più bella di qualche anno fa, nonostante la manutenzione non sia affatto male (ieri 14/12 si è buttato sale per paura del ghiaccio), la sporcizia resta. La settimana scorsa ho mandato una PEC a Trenitalia, visto che non si trova un numero o una mail per contattare direttamente la stazione di Brescia. Come tutti, ho anche i miei impegni, non prendo stipendi da Trenitalia, TreNord o Italo (anzi li pago) e non sono impiegato statale. Il l tempo di scrivere queste righe e diffondere foto e video su questa schifezza assoluta (perché questo è) non è infinito. Devo purtroppo lavorare. Io lavoro e così lavorano gran parte dei dipendenti pubblici e affini: c'è però una minoranza non così ristretta che non lo fa. A me (e credo quasi solo a me) questa cosa fa vomitare. Non ne posso più. Non credo che questa mia sensibilità sia maggioritaria in Italia. Ormai ci va bene tutto. Siamo rassegnati. Chi lavora fianco a fianco con questi cialtroni assoluti si sente impotente e lo capisco. Ma non lo approvo. Dobbiamo poter sperare di cambiare questo (povero) paese.
Ieri, 14/12/15 alle 13:30 circa la situazione al Binario 3 era la stessa di circa 4 - 5 settimane fa: il binario 3 è strapieno di schifezze, che qualcuno avrà colpevolmente buttato, ma che qualcun altro, pur pagato, non toglie… perché? Perché qualcun altro, pagato ancora meglio, non lavora.
A questo punto si può rileggere la premessa o post scriptum. Per quel che vale, spero che questa situazione abbia almeno grande eco sui giornali locali e non solo, perché è una schifezza. Non lo credo più di tanto, ma lo spero.
Buona giornata
Lorenzo Tiezzi lt@lorenzotiezzi.it +39 339 3433962
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12.12.22
LAVORARE SUL TITANIC (lo stato)
Mi lamento sempre della macchina stato, che credo sia un malato in stato terminale.
Tuttavia, alcuni che nello stato ci lavorano, lavorano non bene, ma benissimo.
I professori di mia figlia Penelope, alla Scuola Media Pascoli di Brescia, li considero eccezionali. Stesso giudizio (con qualche dubbio solo sulla gestione della pandemia) per le sue insegnanti alle elmentari, scuola Ugolini.
Tutti gli insegnanti che ha avuto si meritano almeno 8/10.
Se mia figlia, che sta scegliendo la scuola superiore, si affaccia al futuro così speranzosa e serena, così tranquilla (e giustamente un po' agitata), mica è solo merito della famiglia.
E' merito anche o soprattutto della scuola pubblica.
Chi lavora con i ragazzi (lo so perché ho insegnato nuoto per anni, ed è stato il mio lavoro più bello, ma allora non lo sapevo, è stato il mio primo lavoro) è più fortunato degli altri, ma chi lavora con tale entusiasmo e competenza SU UNA BARCA CHE STA AFFONDANDO (E AFFONDERA' NON C'E' NESSUNA SPERANZA) merita ogni lode.
Che barca? E' ovvio. Lo stato itagliano.
Lavorano sul Titanic e lavorano bene.
Brescia è un'isola felice, lo so e Firenze e Bologna pure (le città in cui ho abitato e studiato di più), però per ripartire bisogna AZZERARE il resto dello stato e ripartire dalla loro energia.
Tanto non succederà e affonderà tutto comunque prestissimo ma chi può combatta con la voglia di queste persone. Facendo il proprio lavoro oltre ogni limite di sopportazione.
Tuttavia, alcuni che nello stato ci lavorano, lavorano non bene, ma benissimo.
I professori di mia figlia Penelope, alla Scuola Media Pascoli di Brescia, li considero eccezionali. Stesso giudizio (con qualche dubbio solo sulla gestione della pandemia) per le sue insegnanti alle elmentari, scuola Ugolini.
Tutti gli insegnanti che ha avuto si meritano almeno 8/10.
Se mia figlia, che sta scegliendo la scuola superiore, si affaccia al futuro così speranzosa e serena, così tranquilla (e giustamente un po' agitata), mica è solo merito della famiglia.
E' merito anche o soprattutto della scuola pubblica.
Chi lavora con i ragazzi (lo so perché ho insegnato nuoto per anni, ed è stato il mio lavoro più bello, ma allora non lo sapevo, è stato il mio primo lavoro) è più fortunato degli altri, ma chi lavora con tale entusiasmo e competenza SU UNA BARCA CHE STA AFFONDANDO (E AFFONDERA' NON C'E' NESSUNA SPERANZA) merita ogni lode.
Che barca? E' ovvio. Lo stato itagliano.
Lavorano sul Titanic e lavorano bene.
Brescia è un'isola felice, lo so e Firenze e Bologna pure (le città in cui ho abitato e studiato di più), però per ripartire bisogna AZZERARE il resto dello stato e ripartire dalla loro energia.
Tanto non succederà e affonderà tutto comunque prestissimo ma chi può combatta con la voglia di queste persone. Facendo il proprio lavoro oltre ogni limite di sopportazione.
24.11.22
le tre categorie
In Italia c'è un momento stregato in cui si passa dalla categoria di bella promessa a quella di solito stronzo. Soltanto a pochi fortunati l'età concede poi di accedere alla dignità di venerato maestro. (Alberto Arbasino)
16.11.22
Cartelle Esattoriali
A proposito di cartelle,
quando vivevo a Milano ho presto dal comune di Milano una multra da oltre 700 euro per divieto di sosta. Tramite Equitalia. Circa 15 - vent'anni fa.
Come ho fatto? Semplice. La multa era da circa 40 - 50 euro, poi lo stato ed il comune di milano NON sono riusciti a trovarmi per quasi 8 anni e la multa è cresciuta fino a quella cirfra.
E quindi cosa diceva la legge (immagino lo dica tutt'ora)? Che una multa o un atto giudiziario (etc) è NOTIFICATO quando il comune AFFIGGE l'atto nella sua (cazzo di) bacheca, accanto alle partecipazioni di matrimonio.
E quindi, siccome ho avuto paura dello stato, HO PAGATO come un coglione. Sono stato un suddito coglione. Oggi mi sarei fatto processare. Ma l'ho fatto.
Il dibattito sulle cartelle di oggi mi fa schfo, da ogni punto di vista perché i COGLIONI che stanno pagando diventano simili a quelli che non pagano anche se hanno commesso cose gravi e a chi ha fatto cose tipo la mia (divieto di sosta)
L'Italia è finita.
Questa è la sostanza.
Sciogliamo 'sto cazzo di paese.
Diciamo la verità: chi ha versato l'INPS come me tra 15 anni NON avrà quasi nessuna pensione.
TAGLIAMO le spese chiudendo la rai lasciando solo un paio di tv di informazioni che vanno anche in radio
Diamo più merito ai meritevoli nella pubblica amministrazione (non pochi) LICENZIANDO gli altri (non pochi)
Verrà fatto? No. Perché ogni politca ha bisogno di voti.
Per questo non c'è speranza.
Se non che la cloaca romana perda ogni giorno potere per lasciarlo all'Europa che senz'altro è almeno un pochino meglio.
7.10.22
Arriva Meloni
Ho votato CONTRO Meloni, Più Europa. Ho perso. Non mi esercito nel toto ministri e non credo ci saranno tragedie peggiori dei governi Conte e Draghi, ineguagliabili quanto ad inefficienze e chiacchiere.
Ricordiamo ancora:
SPERANZA ministro senza speranza
Il criminale 110% x edilizia che Draghi non ha TAGLIATO)
Il PNRR che a mio parere siccome FILTRATO dallo stato se va bene farà pochi danni (Grazie Draghi)
L'italia che a parole è favore dell'aborto, nei fatti lo ostacola in quasi tutte le regioni con AMENITA' come l'obiezione di coscienza (che è vigente OGGI, non domani con Meloni OGGI)
Fine di ogni commento politico
6.10.22
Grazie per il veloce ed efficace intervento
Grazie per il veloce ed efficace intervento
Buon lavoro
Lorenzo Tiezzi
Il giorno 3 ott 2022, alle ore 15:10, ufficio stampa - ltc - +39 339 3433962 <ufficiostampa@lorenzotiezzi.it> ha scritto:Salve,qualche anno fa vi segnalai che alle aiuole e agli alberi davanti alla Scuola Elementare Ugolini (via R. Argentina Brescia) nessuna badava. Infatti io in prima persona trasportai foglie e schifezze varie nei contenitori per sfalci.Oggi, ottobre 2022, siamo alle solite. Per fortuna, grazie alle piogge, le aiuole sono più o meno pulite, ma gli alberi hanno ributti sul tronco che vanno tagliati.Siccome il parco di fronte e tutto il verde pubblico di Brescia viene controllato con potature etc, mi chiedo come mai, dopo la mia segnalazione (e vostro intervento), dopo tanto tempo, siamo alle solite…ovvero è certo che nessuno si occupi di questi poveri alberi. Sono senz'altro posti un'area che nessuno controlla.L'incuria genera poi problemi: di notte spesso le auto in sosta proprio lì subiscono danni. Se tutto fosse perfetto probabilmente non succederebbe.I tre alberi vicini all'ingresso della scuola sono poi ormai immensi e siccome qualche tempo fa all'interno del giardino della scuola ne è caduto uno e nel parco di fronte più d'uno… non sarebbe male che dei professionisti dessero loro un'occhiata.Grazie buon lavoroLorenzo Tiezzi<IMG_9318.jpeg><IMG_9319.jpeg>//mail sent by:
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5.10.22
alberi di fronte alla scuola media Ugolini (via R. Argentina) - nessuno il pota e li controlla (ancora)... ma dopo un paio di giorni il Comune interviene
Dopo un paio di giorni il Comune è intervenuto.
Salve,


qualche anno fa vi segnalai che alle aiuole e agli alberi davanti alla Scuola Elementare Ugolini (via R. Argentina Brescia) nessuna badava. Infatti io in prima persona trasportai foglie e schifezze varie nei contenitori per sfalci.
Oggi, ottobre 2022, siamo alle solite. Per fortuna, grazie alle piogge, le aiuole sono più o meno pulite, ma gli alberi hanno ributti sul tronco che vanno tagliati.
Siccome il parco di fronte e tutto il verde pubblico di Brescia viene controllato con potature etc, mi chiedo come mai, dopo la mia segnalazione (e vostro intervento), dopo tanto tempo, siamo alle solite…
ovvero è certo che nessuno si occupi di questi poveri alberi. Sono senz'altro posti un'area che nessuno controlla.
L'incuria genera poi problemi: di notte spesso le auto in sosta proprio lì subiscono danni. Se tutto fosse perfetto probabilmente non succederebbe.
I tre alberi vicini all'ingresso della scuola sono poi ormai immensi e siccome qualche tempo fa all'interno del giardino della scuola ne è caduto uno e nel parco di fronte più d'uno… non sarebbe male che dei professionisti dessero loro un'occhiata.
Grazie buon lavoro
Lorenzo Tiezzi
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BOH
BOH
Circa 3 morti al giorno sul lavoro in Italia, circa 8 per incidenti stradali. I morti non sono tutti giovani mamme o poveri rider.
I media vogliono commuoverci, è il loro sporco lavoro, ma dobbiamo capire. E agire.
Lavorare e guoidare in Italia, grazie soprattutto alla "splendida" piccola media impresa e grazie alla strade con poca manutenzione in cui spesso si guida male, è pericoloso.
Qual è la produttività di un dipendente in Italia? Bassa e non cresce così come non cresce la sicurezza, però abbiamo:
Reditto di cittadinanza (che senz'altro non verrà smantellato dal governo entrante)
110% per l'edizilia che senz'altro in qualche modo resterà (e in cantiere si muore, nelle grandi aziende di meno)
statali di ogni tipo che quando va bene lavorano un po', oppure non fanno niente... e quelli che si fanno il MAZZO per tutti gli altri
Come finiremo?
E' ovvio.
Siamo già finiti malissimo, ma facciamo finta di essere un grande paese europeo.
Non lo siamo.
Ci vorrebbe un RIVOLUZION che non ci sarà.
Ognuno per sé.
Ognuno faccia il poco che può.
Io pulisco il parchetto di fronte alla scuola elementare di fronte a casa mia.
Da solo. Un paio di volte la settimaa mentre faccio ginnastica
Il Comune non ce la fa a pulirlo, viene riempito di schifezze ogni giorno.
Il comune di brescia proprio schifo non fa visto che un po' le lamentele dei cittadini le ascolta.
Boh...
Circa 3 morti al giorno sul lavoro in Italia, circa 8 per incidenti stradali. I morti non sono tutti giovani mamme o poveri rider.
I media vogliono commuoverci, è il loro sporco lavoro, ma dobbiamo capire. E agire.
Lavorare e guoidare in Italia, grazie soprattutto alla "splendida" piccola media impresa e grazie alla strade con poca manutenzione in cui spesso si guida male, è pericoloso.
Qual è la produttività di un dipendente in Italia? Bassa e non cresce così come non cresce la sicurezza, però abbiamo:
Reditto di cittadinanza (che senz'altro non verrà smantellato dal governo entrante)
110% per l'edizilia che senz'altro in qualche modo resterà (e in cantiere si muore, nelle grandi aziende di meno)
statali di ogni tipo che quando va bene lavorano un po', oppure non fanno niente... e quelli che si fanno il MAZZO per tutti gli altri
Come finiremo?
E' ovvio.
Siamo già finiti malissimo, ma facciamo finta di essere un grande paese europeo.
Non lo siamo.
Ci vorrebbe un RIVOLUZION che non ci sarà.
Ognuno per sé.
Ognuno faccia il poco che può.
Io pulisco il parchetto di fronte alla scuola elementare di fronte a casa mia.
Da solo. Un paio di volte la settimaa mentre faccio ginnastica
Il Comune non ce la fa a pulirlo, viene riempito di schifezze ogni giorno.
Il comune di brescia proprio schifo non fa visto che un po' le lamentele dei cittadini le ascolta.
Boh...
14.9.22
Rilke sull'urgenza di scrivere e creare
Rilke sull'urgenza di scrivere e creare
"Lei domanda se i suoi versi siano buoni. Lo domanda a me. Prima lo ha domandato ad altri. Li invia alle riviste. Li confronta con altre poesie, e si allarma se certe redazioni rifiutano le sue prove. Ora, poiché mi ha autorizzato a consigliarla, le chiedo di rinunciare a tutto questo. Lei guarda all'esterno, ed è appunto questo che ora non dovrebbe fare. Nessuno può darle consiglio o aiuto, nessuno. Non v'è che un mezzo. Guardi dentro di sé. Si interroghi sul motivo che le intima di scrivere; verifichi se esso protenda le radici nel punto più profondo del suo cuore, confessi a se stesso: morirebbe, se le fosse negato di scrivere? Frughi dentro di sé alla ricerca di una profonda risposta. E se sarà di assenso, se lei potrà affrontare con un forte e semplice «io devo» questa grave domanda, allora costruisca la sua vita secondo questa necessità. La sua vita, fin dentro la sua ora più indifferente e misera, deve farsi insegna e testimone di questa urgenza. Allora si avvicini alla natura. Allora cerchi, come un primo uomo, di dire ciò che vede e vive e ama e perde."
(da "Lettera a Franz Xaver Kappus del 17 febbraio 1903")
dal libro "Lettere a un giovane poeta" di Rainer Maria Rilke
"Lei domanda se i suoi versi siano buoni. Lo domanda a me. Prima lo ha domandato ad altri. Li invia alle riviste. Li confronta con altre poesie, e si allarma se certe redazioni rifiutano le sue prove. Ora, poiché mi ha autorizzato a consigliarla, le chiedo di rinunciare a tutto questo. Lei guarda all'esterno, ed è appunto questo che ora non dovrebbe fare. Nessuno può darle consiglio o aiuto, nessuno. Non v'è che un mezzo. Guardi dentro di sé. Si interroghi sul motivo che le intima di scrivere; verifichi se esso protenda le radici nel punto più profondo del suo cuore, confessi a se stesso: morirebbe, se le fosse negato di scrivere? Frughi dentro di sé alla ricerca di una profonda risposta. E se sarà di assenso, se lei potrà affrontare con un forte e semplice «io devo» questa grave domanda, allora costruisca la sua vita secondo questa necessità. La sua vita, fin dentro la sua ora più indifferente e misera, deve farsi insegna e testimone di questa urgenza. Allora si avvicini alla natura. Allora cerchi, come un primo uomo, di dire ciò che vede e vive e ama e perde."
(da "Lettera a Franz Xaver Kappus del 17 febbraio 1903")
dal libro "Lettere a un giovane poeta" di Rainer Maria Rilke
20.7.22
FILOSOFIE LAVORATIVE
FILOSOFIE LAVORATIVE
Il lavoro non dovrebbe rappresentare la totalità dei nostri interessi. Anche solo per motivi lavorativi.
E' solo quando alziamo la testa dal computer (o smettiamo di zappare per pensare, che è uguale) che ci vengono in mente cose che possono migliorarci nel lavoro.
Lavorare "felici" vuol dire prendersi le giuste pause per ricaricarsi e lavorare meglio.
Troppi però scambiano il CAZZEGGIO e il lavorare "a caso", ripetendo ogni giorno gli stessi errori e perdite di tempo per relax lavorativo.
E' il lavoro ALL'ITAGLIANA così ben diffuso nel settore show biz e comunicazione, dove si passano LUNGHE ORE a vendere cose che poi si fanno in 5 minuti.
Io faccio il contrario: ottimizzo la produzione del lavoro della mia agenzia, metto un prezzo appetibile (su cui comunque guadagno) e chi mi vuole mi cerca.
per fortuna mi cercano in diversi, anche se poi TROPPO spesso non capiscono cosa facco di lavoro (comunicazione no magie)
Lavorare bene poi vuol dire lavorare sapendo di aver dato il massimo come PRODUTTIVITA' non come fatica. E tempo.
Fare le cose lentamente non vuol dire farle bene. Vuol dire farle lente.
E dopo aver lavorato, si va a correre, a vedere una mostra, a mangiare bene con gli amici. A VIVERE.
Non è vero che chi ama il proprio lavoro non lavora un solo giorno nella vita, è una STRONZATA immane.
Vasco Rossi si prepara per cantare le canzoni sul palco e sicuramente spesso non ne ha manco voglia. Però lo fa. E infatti sul palco è il numero uno.
Figurati se noi umani dobbiamo scambiare il (Raro) piacere di lavorare con la soddisfazione che arriva quando sai di stare lavorando bene.
18.7.22
il mio (sacro) schifo per lo 'stato' italiano
Sono al 100% italiano e orgoglioso di esserlo. Pago le tasse (quasi tutte, come tutti), ho fatto il Servizio Civile, dono il sangue e rispetto leggi e regole (quasi tutte, come tutte).
Per questo rivendico il diritto dire che lo stato italiano in troppe cose non solo non mi rappresenta. Mi fa schifo. L'espressione è forte? Il mio schifo quotidiano è peggiore, posso garantirlo.
Come possiamo tradurre commercialista e notaio in inglese o in tedesco o faril capire ad un americano? Non possiamo. Perché tali lavori, creati da uno 'stato' inefficiente e criminogeno (quindi criminale) sono il simbolo dell'italica inefficienza.
Come possiamo rappresentare l'assoluta e criminale inefficienza della macchina statale, che riduce al nulla i tanti che hanno voglia di lavorare e privilegia i fancazzisti?
Possiamo. Con un quotidiano disastro.
Il Covid, la tragedia Covid, che ancora qui viviamo come una emergenza (mentre non lo è più) è un altro simbolo: alcune categorie sono state AFFAMATE dallo 'stato', tanti hanno prosperato e vogliono continuare a farlo. Con la legge dalla loro parte.
E io dovrei sentirmi in colpa perhcé tutto questo mi fa schifo? Ne sono orgoglioso.
Non mi interessa coinvolgere altri in questo mio schifo, a volte però lo esprimo.
Se non mi capisce nessuno, va benissimo. L'importante è che non mi diate del demente, perché il problema Italia è dato anche da questa splendida maggoranza di persone che vivacchia o campicchia alle spalle dello stato.
NON io.
Lorenzo Tiezzi
Per questo rivendico il diritto dire che lo stato italiano in troppe cose non solo non mi rappresenta. Mi fa schifo. L'espressione è forte? Il mio schifo quotidiano è peggiore, posso garantirlo.
Come possiamo tradurre commercialista e notaio in inglese o in tedesco o faril capire ad un americano? Non possiamo. Perché tali lavori, creati da uno 'stato' inefficiente e criminogeno (quindi criminale) sono il simbolo dell'italica inefficienza.
Come possiamo rappresentare l'assoluta e criminale inefficienza della macchina statale, che riduce al nulla i tanti che hanno voglia di lavorare e privilegia i fancazzisti?
Possiamo. Con un quotidiano disastro.
Il Covid, la tragedia Covid, che ancora qui viviamo come una emergenza (mentre non lo è più) è un altro simbolo: alcune categorie sono state AFFAMATE dallo 'stato', tanti hanno prosperato e vogliono continuare a farlo. Con la legge dalla loro parte.
E io dovrei sentirmi in colpa perhcé tutto questo mi fa schifo? Ne sono orgoglioso.
Non mi interessa coinvolgere altri in questo mio schifo, a volte però lo esprimo.
Se non mi capisce nessuno, va benissimo. L'importante è che non mi diate del demente, perché il problema Italia è dato anche da questa splendida maggoranza di persone che vivacchia o campicchia alle spalle dello stato.
NON io.
Lorenzo Tiezzi
13.7.22
Cosa sarebbe logico dire
Sarebbe logico dire alle persone solo ciò che possono capire. Ovvero, ai più, solo ciò che vogliono sentirsi dire.
6.7.22
Estate '22
LA SPLENDIDA ESTATE COVID FREE
Come sa chi mi conosce, credevo e credo ancora nei vaccini. Avessimo avuto uno stato SERIO avremmo avuto l'obbligo vaccinale (che non c'è stato)
Credo però che gran parte dei morti PER Covid siano in realtà morti CON il Covid. Credo che, come si sapeva già prima, il Covid stia diventando endemico e ogni variante sia MENO forte di quella precedente, mentre cresce la capacità di curare i pochissimi per il quali il virus è un probkema. Per quasi tutti è meglio di una influenza. oggi anche per gli over 80. Non lo credo soltanto. lo so per persone a me vicine.
Credo che sia più o meno inutile contare i morti, i positivi, l'isolamento (se non in caso di persone già MOLTO fragili). Credo che anche le mascherine quasi sempre non servano e infatti, nel mondo occidentale, le USIAMO SOLO NOI.
Credo infine che questa divisione tra vax e no vax, tra buoni e cattivi, tra lavori necessari e non necessari sia stata peggio di una guerra. Molti come me avevano, prima della pandemia, un briciolo di speranza nello "Stato". Non credo di essere l'unico ad aver perso ogni speranza.
Credo che l'inefficienza criminale del governo italiano (hai letto criminale? Certo, ho scritto criminale, perché una inefficienza di questo tipo è criminogena. Quindi criminale) possa fermare presto di nuovo l'Italia. "per stare tutti più sicuri".
Credo infine che l'Europa Unita, con Covid e Guerra si sia in realtà dimostrata un continente di rincoglioniti diviso su tutto.
Hai letto RINCOGLIONITI? Mi scuso. I nostri governanti sono MOLTO rincoglioniti.
Come sa chi mi conosce, credevo e credo ancora nei vaccini. Avessimo avuto uno stato SERIO avremmo avuto l'obbligo vaccinale (che non c'è stato)
Credo però che gran parte dei morti PER Covid siano in realtà morti CON il Covid. Credo che, come si sapeva già prima, il Covid stia diventando endemico e ogni variante sia MENO forte di quella precedente, mentre cresce la capacità di curare i pochissimi per il quali il virus è un probkema. Per quasi tutti è meglio di una influenza. oggi anche per gli over 80. Non lo credo soltanto. lo so per persone a me vicine.
Credo che sia più o meno inutile contare i morti, i positivi, l'isolamento (se non in caso di persone già MOLTO fragili). Credo che anche le mascherine quasi sempre non servano e infatti, nel mondo occidentale, le USIAMO SOLO NOI.
Credo infine che questa divisione tra vax e no vax, tra buoni e cattivi, tra lavori necessari e non necessari sia stata peggio di una guerra. Molti come me avevano, prima della pandemia, un briciolo di speranza nello "Stato". Non credo di essere l'unico ad aver perso ogni speranza.
Credo che l'inefficienza criminale del governo italiano (hai letto criminale? Certo, ho scritto criminale, perché una inefficienza di questo tipo è criminogena. Quindi criminale) possa fermare presto di nuovo l'Italia. "per stare tutti più sicuri".
Credo infine che l'Europa Unita, con Covid e Guerra si sia in realtà dimostrata un continente di rincoglioniti diviso su tutto.
Hai letto RINCOGLIONITI? Mi scuso. I nostri governanti sono MOLTO rincoglioniti.
19.6.22
Alcmane: “Notturno”, VII secolo avanti Cristo, Sparta
Alcmane: "Notturno", VII secolo avanti Cristo, Sparta
Dormono le cime dei monti e le gole
e le balze e le forre
e la selva e gli animali che nutre la terra scura
e le fiere montane e la stirpe delle api
e gli animali negli abissi del mare cangiante:
dormono le specie degli uccelli dalle ali distese.
(Traduzione dal greco antico F. Ferrari)
12.6.22
Come siamo messi in Italia estate '22: rifondare l'Italia
In realtà il 20,8 di affluenza per i referendum è un ottimo risultato. Che l'80% degli italiani se ne fotta ormai di tutto e tutti e sia buona solo a lamentarsi dell'Italia pure facendo parte del problema Italia, mi sembra ovvio.
Certo che siamo nella melma. Certo che ogni speranza sembra follia. Certo ci vorrebbe una rifondazione (non comuninista). Certo che ci sarebbe da ripensare tutto, prima di tutto la politica e lo stato.
Perché è lo stato, la cloaca itagliana. Ripeto: lo stato. Ogni cosa che lo stato tocca, diventa inservibile e invivibile, ovviamente anche per colpa dell'80 degli italiani, che ormai se ne fotte di tutto e tutti.
Cosa si fa? Io partirei dalle basi.
Colpirei in modo esemplare chi si approfittato della pandemia, chi non si è presentato ai seggi pur essendo presidente, chi butta la roba a caso senza fare la differenziata, chi fa come gli pare.
Fermerei in qualche modo i fondi europeii del PNRR (che arrivano allo stato, ovvero al male). Colpirei in modo esemplare chi si è approfittato del 110% dell'edilizia che però il governo Draghi mica ha fermato... Licenzierei all'istante i medici che non vogliono fare aborti.
La smetterei di rompere le palle con questa storia dell'evasione fiscale. C'è, certo, ma ruba soldi allo stato, solo i soldi delle imposte DIRETTE, quelle indirette restano e tante altre... Il problema è lo stato. Cosa fa lo stato che i MILIARDI DI EURO che incassa? Li butta troppo spesso nel cesso. Quasi ogni dipendente pubblico lavora troppo poco... e gli altri , la minoranza, lavorano anche per i fancazzisti. Tutti gli incentivi di qui e di là... TOGLIERE TUTTO SUBITO.
Se hai letto fin qui, probabilmente non sei d'accordo su molto. Probablmente credi che sono un pazzo. Ormailo capisco.
Ecco perché non c'è quasi più sperenza. Ma il mio unico ruolo sociale, senza nessuna speranza, è ribadire l'ovvio.
Per salvare l'Italia, cosa ormai quasi impossibile, c'è da rifondare tutto e lo 'stato' andrebbe rifondato.
Che lo capisca addirittura il 20% delle persone mi sembra un risultato insperato. In realtà saremo meno del 10%. Il resto campicchia o si arricchisce connesso allo 'stato'.
Buona estate '22
6.6.22
Violenza e molestie sessuali
VIOLENZA E MOLESTIE SESSUALI
Io non so cosa dica il codice penale e non mi importa molto. So che la molestia sessuale, per me, è uno schifo indicibile che riguarda parole, minacce, coercizione mentale, paroline, parole, discorsi.
Se tocco il sedere a una ragazza e scappoo via, la molesto. Se passo 15 minuti a toccarle il sedere in un treno affollato faccio una cosa ancora più grave. C'è differenza.
C'è poi la violenza sessuale vera e propria, che fa ancora più schifo: se con la forza, in ogni momento, costringo una persona a fare sesso cone me o peggio faccio sesso con una persona che non è al 100% cosciente.
Non c'è perdono per queste cose, che dovrebbero essere ancora più punite quando compiute in gruppo.
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