Un blog dedicato ai fatti di Lorenzo Tiezzi, un blog quindi senz'altro interessantissimo Se invece stai cercando i comunicati stampa di Lorenzo Tiezzi, li trovi su www.lorenzotiezzicomunicazione.blogspot.com Il sito dell'agenzia è invece www.lorenzotiezzi.it Qui, insomma, trovi solo pensieri... Poca roba.
3.7.17
Ciao Paolo Villaggio
1.7.17
9.6.17
5.6.17
31.5.17
procrastination
30.5.17
Una vita meravigliosa
(Lev Tolstoj).
20.5.17
il giusto lamento
18.5.17
Infelicità
16.5.17
SERVIZIO CIVILE
4.5.17
Crogiuolarsi
2.5.17
la lezione dello show business
SAPERE E SUCCESSO
Quando facevo il direttore di palco all'Auditorium di Milano (ovvero spostavo gli strumenti e lavoravo per i musicisti, non è che facessi il figo), una volta parlando con un operaio di bergamo di una certa età (io avevo tipo 28 anni, lui una cinquantina, cinque di più di quelli che ho io oggi) venne fuori che sono laureato
Da quel minuto in poi lui non voleva più che spostassi pesi perché per lui la laurea rappresentava una specie di traguardo inarrivabile, da preservare - ero in imbarazzo assoluto, mi sentivo come un coglione ma oggi lo capisco
Un po' come l'intellettuale di inizio '900 o dell' 800: erano gente che aveva i soldi e la possibilità di PENSARE, mentre i più potevano solo lavorare come matti... ma erano anche originali, gente che magari mangiava appena ma voleva pensare o fare l'artista (mi viene in mente Van Gogh)
Oggi invece, cos'è il SAPERE? Cos'è un INTELLETTUALE?
Sulla rete, uno che pensa e che studia (io lo faccio poco ma un po' si), uno che fa l'artista senza tanti soldi è considerato fondamentale un: COGLIONE INTEGRALE
Soprattutto sulla rete
Perché ciò che conta è solo e soltanto il SUCCESSO
Ovvero i soldi e la fama
Non è che prima fosse splendido, ma oggi mi sembra che le possibilità della rete vengano viste soprattutto come PALCOSCENICO e non come fonte pressoché splendida ed infinita di cose da imparare, scoprire
Fine del pippone
LT
27.4.17
Correre
26.4.17
2.4.17
Riflessioni sulla musica registrata
In Africa, si fermavano i villaggi per settimane, ai tempi delle prime radio a pile in AM ed FM. Perché la musica prima la suonavano solo live quando c'è la festa. Questa, del freemium che diventa premium, ovvero a pagamento, con tutta la musica che vuoi a 10 euro / dollari al mese, è una seconda rivoluzione. "Tutta" la musica registrata sempre disponibile a prezzi bassi. Questa cosa avrà anche dei lati negativi. Ma in un mondo in cui ci sono: X Factor, Talent Show Amici e Nemici mi sfugge davvero quali (CAZZAROLA) siano.
30.3.17
l'artista, l'artigiano e il budget
Nell'arte, musica compresa, chi determina il successo è solo il pubblico. Ma l'artista non può fare scelte solo o soprattutto "per il pubblico". Quello lo fa la produzione industriale.
L'artista professionista, che è sempre anche artigiano, interiorizza i gusti del pubblico (pagante) e li concretizza in opere almeno un po' innovative che in fondo rappresentano una sola cosa: se stesso.
Anche il cinema hollywoodiano, opera collettiva in cui il budget conta molto, alla fine la visione degli artisti è spesso fuori di testa. Un film coraggioso come Arrival non incassa 200 milioni di dollari costandone 50 perché gli artisti hanno fatto tanti calcoli. Hanno cercato di fare un film innovativo, forte, strano. E hanno vinto.
L'artista che vince resta artista e osa, spesso, anzi quasi sempre.
23.3.17
Imbecilli, coglioni e Marco Aurelio
La programmazione
E arriva sempre il prossimo passo
22.3.17
Corsa e dintorni
10.3.17
DISUGUAGLIANZA
Negli ultimi 15 anni un miliardo di persone è uscito dalla soglia di povertà (un dollaro al giorno), ovvero la disuguaglianza è diminuita, cosa davvero strana per la storia dell'umanità. In Italia invece la disuguaglianza è aumentata. Ma tutto questo è colpa del Welfare dello stato, perché se guardiamo i dati prima, al reddito disponibile prima di tasse e welfare, sarebbe diminuita anche da noi. (Oscar Giannino grazie di esistere)
9.3.17
La passione per Oscar Wilde
"Most people are other people. Their thoughts are someone else's opinions, their lives a mimicry, their passions a quotation."
5.3.17
26.2.17
23.2.17
scelte modeste
regali artistici
20.2.17
17.2.17
la sostanza della musica
9.2.17
Lei è a un passo dalla felicità, non butti via questa opportunità!
Caro ,
il nuovo anno è alle porte e tanti cambiamenti la aspettano nel 2017.
Io posso offrirle un aiuto totalmente gratuito e un calendario degli eventi più importanti che dovrà affrontare nel nuovo anno.
Lasci che le spieghi come potrà approfittare al meglio dei giorni più fortunati, farò anche in modo che eviti i periodi di sfortuna che ho già previsto nel suo 2017.
Quello che le chiedo è semplicemente un po' di fiducia, senza rischi.
Richieda ora la sua Veggenza Personale gratuita, la omaggerò con un favoloso regalo supplementare!
Con affetto,
Medium, Sensitivo
Lei è a un passo dalla felicità, non butti via questa opportunità!
8.2.17
5.2.17
Lo showbusiness italiano di oggi? Regionale
4.2.17
SEI INDECENTE DACCI UN TAGLIO
COME CAMBIA IL CONCETTO DI DECENZA / INDECENZA
da quando l'hip hop è diventato di massa le ragazze muovono il sedere in modo sensuale, prima sarebbe stato INDECENTE - altro esempio: negli anni '90 c'era il topless oggi è il topless è INDECENTE o quasi, mentre negli anni '90 c'era il topless sulle riviste come Panorama o Espresso, in COPERTINA (oggi non c'è più manco su The Sun in UK)- io ricordo pure da bambino / ragazzino gli spogliarelli super sexy di Rosa Fumetto su Raiuno, roba di 35 anni fa. Ve li immaginate oggi?
E QUINDI?
Quindi, prima di fare i moralizzatori sul linguaggio e dire che chi usa parolacce è indecente, non vi dico di studiare la società (come avrei voluto fare io per lavoro e invece scrivo stronz... amenità di dj e locali) ma almeno di ricordarvi - open your mind -
OGGI LE PAROLACCE SUI MEDIA NON SONO PIU' INDECENTI per i più
Non è una mia idea. Lo dice l'uso delle parolacce sui media.
PS: io mai e poi mai ne uso, se scrivo e quando parlo in radio. Ma io scrivo la eco, al femminile. Le posizioni personali non contano un fico secco rispetto a quelle dei più, in ambito sociale.


