3.7.17

Ciao Paolo Villaggio

Ciao Paolo Villaggio

Ricordo un bellissimo podcast audio (che non trovo più) in cui Villaggio raccontava come nacque la battuta sulla Corrazza Potemkin (cagata pazzesca): lui e un suo amico non battevano chiodo con le ragazze e pur di far qualcosa andavano pure ai cineforum con dibattito - sempre in quel podcast raccontava dell'odore di un capanno in cui baciò o fece sesso (non è che cambia molto) con una ragazza quand'era molto giovane e di come cercava ancora quell'odore (...) ho perso il podcast ma siccome l'ho sentito 5 o 6 volte lo ricordo abbastanza bene.

Poi ricordo certi dibattiti riproposti dalla Rai con Villaggio vestito con un dolcevita nero che veniva preso a mazzate verbale dai giovani di sinistra, credo a metà anni '70 per il suo Fantozzi - lui era anni luce avanti a tutti, con una dizione perfetta, con una presenza scenica da star, che quasi nessuno oggi gli riconosce, con una ironia garbata che oggi non ricorda più nessuno

Una volta ho pure intravisto Villaggio in discoteca, a Firenze, con una panza enorme, credo abbia sofferto di depressione a tratti, come capita a tanti - ma che conta?

Un artista va giudicato dalle sue opere, dal meglio che ha fatto e Villaggio ha fatto tantissimo, e questo tantissimo ovviamente dai più è stato dimenticato o non capito.




1.7.17

CHE VERGOGNA

L'indignazione è gratis e non serve a un cazzo

9.6.17

domande inutili

se ti chiedi se ne valeva la pena la risposta è sempre no e devi dartela subito

5.6.17

La finction



la felicità non si può fingere, per questo sono quasi sempre incazzato

31.5.17

procrastination

"Una persona saggia inizia ciò che uno stupido rimanda. Entrambi affrontano la stessa attività, ma in tempi diversi."
Lord Acton












30.5.17

Una vita meravigliosa

"Possiamo vivere nel mondo una vita meravigliosa se sappiamo lavorare e amare,lavorare per coloro che amiamo e amare ciò' per cui lavoriamo".
(Lev Tolstoj).

20.5.17

il giusto lamento

Lamentarsi della pochezza del mondo, dai 14 anni in su, è sintomo di pochezza, perché ci vuol pochissimo, dopo quell'età, a capire che al mondo i più valgono poco e/o nulla (soprattutto nulla).

18.5.17

Infelicità

Essere infelice è la condizione naturale dell'uomo che abbia un minimo di capacità cognitiva. La vita, quando va bene, è una lunga tela di cose infelici o noiose, una dietro l'altra (l'ha detto qualcuno). La felicità appartiene per questo sempre al passato, all'istante. Aiuta ad essere felici dirlo, ovvero dire: provo ad essere felice nonostante la marea di melma quotidiana, il nulla che devo sopportare? Sicuramente non fa male.

16.5.17

SERVIZIO CIVILE







SERVIZIO CIVILE 
io ho fatto davvero il servizio civile, 10 mesi all'ospedale del Niccheri vicino a casa, all'Antella (FI) Era il 1996 - 97 non ricordo. Perché l'ho fatto vicino a casa? Perché quando, dopo aver richiesto di fare il servizio civile, con mesi d'anticipo rispetto all'inizio del servizio, chiamai la responsabile del servizio civile di firenze chiedendole se potevo per caso chiedere di essere assegnato alla ASL vicino a casa e siccome NESSUNO l'aveva mai chiamata in anni di lamentele dei vari obiettori (...), mi dette un appuntamento e mi disse: nessun problema - 
Lavoravo dando una mano ai medici del reparto di Nefrologia e Dialisi, soprattutto, dove c'è gente che malattie croniche, con cui avevo pochi rapporti ma vedere malati cronici ogni giorno ti fa dire: sono fortunato. 
Ho visto come va usato internet: i medici lo usavano già tanto, per trovare informazioni, non per il SOLITO CAZZEGGIO (oggi dilagante) e aiutai a correggere le bozze di una ricerca importante sull'epatite che si prende in dialisi (le macchine vanno sterilizzate prima e dopo ogni paziente): quando la si prende è solo per errore umano di chi non pulisce la macchina. 
Siccome poi trovai da fare un corso a milano... mi dettero il permesso di fare 36 ore alla settimana così divise: 7 - 11 lunedì mercoledì e venerdì (12 ore) 8 - 16 martedì giovedì sabato (24 ore): nessun favoritismo anche in questo caso, ma un aiuto a chi aveva tanta voglia di fare e tanta energia (oggi ovviamente a 45 anni non ce la farei)
Fu un periodo difficile, ma utile per me. come del resto tutto ciò che ho fatto nella vita lavorativa e soprattutto da studente, ovvero cercando di imparare alla faccia dei vari perditempo che incontri (ovvero almeno il 60% di chi incontri)
Ricordo anche che tra attese varie etc, ho perso 2 anni di potenziale lavoro per il servizio civile obbligatorio per cui, se torna, deve essere ORGANIZZATO BENE cosa che senz'altro visto che siamo in Italia, NON SARA' 
E ricordiamoci che in Italia un sacco di gente il militare / servizio civile NON LO FACEVA con aiutini VARI - io lo volli fare (potevo non farlo)
Per cui meglio che non torni
Tanto se chi ha voglia di fare dalla vita impara anche senza fare il servizio civile (che per me è stato senz'altro positivo)

4.5.17

Crogiuolarsi

Quando compio un errore, più che le conseguenze di esso, mi dà fastidio l'averlo commesso. Mi crogiuolo nell'errore, sbagliando di nuovo.

2.5.17

la lezione dello show business

lo show biz, il business in cui lo show conta zero (perché è tutto business): ti insegna che 1 quasi tutti son falsi 2 nulla dura sempre 3 non c'è altro

SAPERE E SUCCESSO


Quando facevo il direttore di palco all'Auditorium di Milano (ovvero spostavo gli strumenti e lavoravo per i musicisti, non è che facessi il figo), una volta parlando con un operaio di bergamo di una certa età (io avevo tipo 28 anni, lui una cinquantina, cinque di più di quelli che ho io oggi) venne fuori che sono laureato

Da quel minuto in poi lui non voleva più che spostassi pesi perché per lui la laurea rappresentava una specie di traguardo inarrivabile, da preservare - ero in imbarazzo assoluto, mi sentivo come un coglione ma oggi lo capisco

Un po' come l'intellettuale di inizio '900 o dell' 800: erano gente che aveva i soldi e la possibilità di PENSARE, mentre i più potevano solo lavorare come matti... ma erano anche originali, gente che magari mangiava appena ma voleva pensare o fare l'artista (mi viene in mente Van Gogh)

Oggi invece, cos'è il SAPERE? Cos'è un INTELLETTUALE? 

Sulla rete, uno che pensa e che studia (io lo faccio poco ma un po' si), uno che fa l'artista senza tanti soldi è considerato fondamentale un: COGLIONE INTEGRALE

Soprattutto sulla rete

Perché ciò che conta è solo e soltanto il SUCCESSO

Ovvero i soldi e la fama

Non è che prima fosse splendido, ma oggi mi sembra che le possibilità della rete vengano viste soprattutto come PALCOSCENICO e non come fonte pressoché splendida ed infinita di cose da imparare, scoprire

Fine del pippone

LT

27.4.17

Correre

Mi piace correre nella natura perché faccio un lavoro di testa che mi chiede di temprare anche il corpo. Non corro perché per cercare me stesso perché mi sono trovato da tempo e non sono così interessante. Il percorso che si fa correndo (o passeggiando che è uguale) è molto più interessante. Se potessi scegliere, la prossima vita vorrei viverla come quercia o come falco. Una volta sulla Maddalena, a 30 minuti di corsa da Brescia (mica ad alta quota), due falchi si sono levati in volo a un paio di metri da me e se ne sono andati per i fatti loro in direzioni diverse. I falchi non hanno paura di niente, manco di una cosa che corricchia lentamente in salita verso di loro. Le querce se ne stanno per i fatti loro, sono specializzate in quello.


26.4.17

gioventù bruciata

Voler sembrare giovani è umano, ma così stupido (LT)


2.4.17

Riflessioni sulla musica registrata

In Africa, si fermavano i villaggi per settimane, ai tempi delle prime radio a pile in AM ed FM. Perché la musica prima la suonavano solo live quando c'è la festa. Questa, del freemium che diventa premium, ovvero a pagamento, con tutta la musica che vuoi a 10 euro / dollari al mese, è una seconda rivoluzione. "Tutta" la musica registrata sempre disponibile a prezzi bassi. Questa cosa avrà anche dei lati negativi. Ma in un mondo in cui ci sono: X Factor, Talent Show Amici e Nemici mi sfugge davvero quali (CAZZAROLA) siano.

30.3.17

l'artista, l'artigiano e il budget

Nell'arte, musica compresa, chi determina il successo è solo il pubblico. Ma l'artista non può fare scelte solo o soprattutto "per il pubblico". Quello lo fa la produzione industriale. 

L'artista professionista, che è sempre anche artigiano, interiorizza i gusti del pubblico (pagante) e li concretizza in opere almeno un po' innovative che in fondo rappresentano una sola cosa: se stesso.

Anche il cinema hollywoodiano, opera collettiva in cui il budget conta molto, alla fine la visione degli artisti è spesso fuori di testa. Un film coraggioso come Arrival non incassa 200 milioni di dollari costandone 50 perché gli artisti hanno fatto tanti calcoli. Hanno cercato di fare un film innovativo, forte, strano. E hanno vinto.

L'artista che vince resta artista e osa, spesso, anzi quasi sempre.




23.3.17

Imbecilli, coglioni e Marco Aurelio

L'imperatore romano Marco Aurelio, scriveva, tra l'altro in greco, i suoi Pensieri. E diceva di stare ben attenti all'aria imbecille che hanno quelli che ti applaudono. A lui lo applaudivano, a me mi danno del coglione ma sempre imbecilli, per lo più, sono.

La programmazione

Invecchiare significa programmare. Ed arrabbiarsi in modo irreparabile quando le cose non vanno esattamente come avevi programmato. (LT)

E arriva sempre il prossimo passo

Il godimento pieno e il piacere assoluto sono attimi, sogni o idee che ho della vita altrui. Quando raggiungo qualcosa, la soddisfazione è anche fatica. E arriva sempre il prossimo passo.

Lo stato che conta

La gioventù non è una stagione della vita, è uno stato mentale (Mateo Aleman)

22.3.17

Corsa e dintorni


Non conta ciò che provi alla fine di una corsa ma ciò che provi mentre corri (da Notte prima degli esami)






10.3.17

DISUGUAGLIANZA


Negli ultimi 15 anni un miliardo di persone è uscito dalla soglia di povertà (un dollaro al giorno), ovvero la disuguaglianza è diminuita, cosa davvero strana per la storia dell'umanità. In Italia invece la disuguaglianza è aumentata. Ma tutto questo è colpa del Welfare dello stato, perché se guardiamo i dati prima, al reddito disponibile prima di tasse e welfare, sarebbe diminuita anche da noi. (Oscar Giannino grazie di esistere)

9.3.17

La passione per Oscar Wilde

"Most people are other people. Their thoughts are someone else's opinions, their lives a mimicry, their passions a quotation."





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VITTORIA

Ce l'hai fatta oppure no? Chi non smette vince sempre.

5.3.17

Destino

“È il destino che mescola le carte, ma è l'uomo che gioca la partita.”
Victor Hugo

26.2.17

Grande svendita fallimentare Comune di Brescia Medrano

Vittorie

Se hai ormai perso e continui non hai perso

23.2.17

scelte modeste

La modestia non è scelta, è eccellenza. I più non possono far altro che ostentare (LT)

regali artistici

Mai regalare qualcosa a un artista, riterrà il gesto il giusto omaggio al suo genio (LT)

17.2.17

la sostanza della musica

La vera sostanza della musica è emozione. Sta in note che chi il musicista non suona ma chi ascolta sente, nelle orecchie, nello stomaco e non solo nel cuore.


Invisibilità

L'intelligenza è invisibile per l'uomo che non ne possiede.
Arthur Schopenhauer

9.2.17

Lei è a un passo dalla felicità, non butti via questa opportunità!


Caro ,

il nuovo anno è alle porte e tanti cambiamenti la aspettano nel 2017.

Io posso offrirle un aiuto totalmente gratuito e un calendario degli eventi più importanti che dovrà affrontare nel nuovo anno.

Lasci che le spieghi come potrà approfittare al meglio dei giorni più fortunati, farò anche in modo che eviti i periodi di sfortuna che ho già previsto nel suo 2017.

Quello che le chiedo è semplicemente un po' di fiducia, senza rischi.

Richieda ora la sua Veggenza Personale gratuita, la omaggerò con un favoloso regalo supplementare!

Con affetto,


Medium, Sensitivo

Lei è a un passo dalla felicità, non butti via questa opportunità!

 


8.2.17

toccamenti

Se la vita ti gira le spalle, tu toccale il sedere e falla girare di nuovo

5.2.17

Lo showbusiness italiano di oggi? Regionale

In radio purtroppo dominano soltanto le radio milanesi - oggi gli speaker raramente studiano dizione con profitto e quindi l'accento "milanese" si sta trasformando in Italiano. Per un Cattelan (bravissimo) ci sono 5 o 6 professionisti di basso livello. Basta ascoltare radio sportiva, fatta a Firenze, i giornalisti parlano un buon italiano con accento fiorentino. Per il roman come accento: la rai conta sempre meno, anche Sky Tv non avrà più la redazione a Roma. Per il cinema: Pieraccioni parlava fiorentino, oggi funziona poco e funziona Checco Zalone è pugliese: il punto non è Roma, bensì il fatto che oggi i professionisti dello spettacolo non sanno diventare universali. Guarda Fiorello, altra eccezione: si sente che è del suo, ma come Modugno, è un riferimento vago - per questo (secondo me) sa diventare assoluto 

4.2.17

SEI INDECENTE DACCI UN TAGLIO


COME CAMBIA IL CONCETTO DI DECENZA / INDECENZA

da quando l'hip hop è diventato di massa le ragazze muovono il sedere in modo sensuale, prima sarebbe stato INDECENTE - altro esempio: negli anni '90 c'era il topless oggi è il topless è INDECENTE o quasi, mentre negli anni '90 c'era il topless sulle riviste come Panorama o Espresso, in COPERTINA (oggi non c'è più manco su The Sun in UK)- io ricordo pure da bambino / ragazzino gli spogliarelli super sexy di Rosa Fumetto su Raiuno, roba di 35 anni fa. Ve li immaginate oggi?

E QUINDI? 

Quindi, prima di fare i moralizzatori sul linguaggio e dire che chi usa parolacce è indecente, non vi dico di studiare la società (come avrei voluto fare io per lavoro e invece scrivo stronz... amenità di dj e locali) ma almeno di ricordarvi - open your mind - 

OGGI LE PAROLACCE SUI MEDIA NON SONO PIU' INDECENTI per i più

Non è una mia idea. Lo dice l'uso delle parolacce sui media.

PS: io mai e poi mai ne uso, se scrivo e quando parlo in radio. Ma io scrivo la eco, al femminile. Le posizioni personali non contano un fico secco rispetto a quelle dei più, in ambito sociale.

Evasione fiscale, tassazione e corruzione. Ecco perché l'Italia probabilmente è finita (se non si sveglia)

Ho fatto una media di vari dati che ho trovato online 

Economia sommersa (nero, elusione, etc) stime in percentuale del PIL (prodotto interno lordo)

Italia: 25%
Belgio 22%
Svezia, Finlandia, Danimarca, Germania 18%
UK: 12%

Superiamo (alla buona) l'evasione dei alcuni importanti paesi EU del 10%

Adesso cerco la pressione fiscale

Francia 48%
Belgio 48%
Svezia 44% 
ITALIA 43.4
Germania 39,8
UK 34,7
Irlanda 24,4
MEDIA UE 39,9

Le tasse in Italia superano del 4% 

Diciamo che se fosse dimezzata l'evasione (al 12.5) saremmo al livello UK ovvero molto meno di Germania Svezia Finlandia: è IMPOSSIBILE in tempi medi, forse in 50 anni.


Adesso un'altra chart.
quella della  CORRUZIONE con cui funzionari soprattutto statali si fanno comprare

"Italia penultima in Unione europea e 61esima al mondo" fa peggio solo la Bulgaria

Germania (81 punti), Regno Unito (81), Australia (79), Usa (76) ITALIA 50 punti…  Cina (37), Indonesia (36), Messico (35), Argentina (32) e Russia (29).

E QUINDI?

Di evasione fiscale si parla soprattutto a caso. Di corruzione, altro vero grande male italiano come le tasse che sono altissime, non si parla abbastanza. E soprattutto i corrotti non vanno mai in galera. O quasi.







3.2.17

l'importanza del gate

La maggioranza dell'umanità è formata da gente che sta sotto la sufficienza mentale. Al gate lo si capisce sempre.

grazie