8.3.13

Avanti

Guardare avanti è la cosa più naturale del mondo, perché gli occhi sono davanti e il culo dietro. Il passato si chiama così perché non conta niente, l'unica che conta è oggi e pure un pochino domani, che lo si riesce a intravedere quando è tutto come deve essere, sbagliato e imperfetto e sudato e da fare. Tutto da fare e disfare, da solo, perché la compagnia conta pochissimo. La compagnia è quella che ti sceglie perché sei a posto. E' dura da dire, ma era vero quello che mi dicevano a 18 anni. Prima stai bene con te stesso, poi ti cercano. Non ho bisogno di niente, di nessuno e amo mia figlia e mia moglie e correre e la musica e Ableton. Avanti, avanti, avanti. Le altre direzioni sono inutili e non vanno considerate.