30.7.17

Gregorio e Federica


ITALIA SESTA AL MONDO NEL NUOTO con 3 ori e 3 bronzi (e mancano pure medaglie nella pallanuoto in cui spesso vinciamo)

L'Italia ai mondiali di nuoto si mette alle spalle l'Australia, che ha inventato il nuoto e arriva sesta nel mondo - ho insegnato nuoto per anni, lo seguo ancora con passione e domani vado a nuotare pure io al mio (infimo) livello. Grazie Federica Pellegrini, grazie a te e Pippo Magnini siamo diventati un popolo di piscinari e chi ha un po' di doti (non io, io avrei potuto solo fare l'allenatore e il maestro) poi continua.

I 1500 di Paltrinieri, uno che in acqua sbaglia praticamente tutto, ma poi intorno ai 1200 cambia marcia e vincerebbe contro uno squalo (...) sono stati commoventi, per chi ama il nuoto

E' solo quando TANTI fanno una cosa che una nazione cresce in qualcosa.

28.7.17

NO WAX ED IL CAZZEGGIO DEL WEB


Il web (rete di computer) è nato ambito militare e medico, per scambiarsi informazioni, ovviamente tra persone qualificate. Oggi sul web c'è un po' tutto, ma non c'è la testa. 

Ovvero, se anche se non sei medico pretendi di capire la medicina leggendo 4 cazzate sul web... se credi di essere un esperto di tattica militare non avendo studiato un piffero, puoi farlo. Se ti va. 

Puoi pure urlare NO VAX contro ogni evidenza scientifica (sapere condiviso da chi studia un settore). Infatti oggi sul web tutti possono dare opinioni non richieste, esprimersi, dire la loro, indignarsi. Sono la maggioranza. Chi studia, chi sa, chi capisce... mica ha tempo di star lì al cazzeggio. I cazzeggiatori invece... 

L'importante è che gli altri, i normali, non perdano manco un secondo con i "geni" che credono di sapere tutto, pur non passando la vita a studiare ciò che gente ha già capito decenni o migliaia di anni prima di loro.

26.7.17

Non è detto che...

Non è detto che tutti i possessori di Hummer siano stronzi, ma è molto probabile che tutti gli stronzi desiderino possedere un Hummer.

Non è detto che tutti i parrucchieri siano gay, ma è molto probabile che tutti i gay desiderino fare i parrucchieri.

Non è detto che tutti i paracadutisti siano nazisti, ma è molto probabile che tutti i nazisti desiderino essere paracadutisti.

Non è detto che tutti i tatuati siano ignoranti, ma è molto probabile che tutti gli ignoranti desiderino tatuarsi.

Non è detto che tutti i fotografi siano cretini, ma è molto probabile che tutti i cretini vogliano diventare fotografi.


(Settimio Benedusi)

19.7.17

comune sentire

come uso i social

Al di là del lavoro, uso i social per fissare i miei pensieri, trovare informazioni, pensare meglio. Le opinioni altrui, di solito, non mi interessano, se appartengono banalmente a quelle della maggioranza, che vuole dire la sua su tutto ma in realtà di suo non ha nulla. E' comune. E' risentire. Anzi: il comune sentire, su quasi tutti gli argomenti, lo sento già prima di iniziare ad informarmi per cui quando lo vedo espresso dei kommenti mi annoia mortalmente.

15.7.17

I no-vax probabilmente non studiano

I no-vax probabilmente non studiano

Se uno passa la vita a studiare e leggere di un argomento poi non si stupisce se in un altro molto complicato deve affidarsi quasi del tutto al sapere ufficiale condiviso (scienza)

Se invece ogni giorno si sta al cazzeggio sui social senza leggere e studiare ogni parere ed ogni idiozia ha più o meno lo stesso livello 

Col piffero 

Leggendo i grandi, parlo di storia filosofia sociologia etc ti accorgi che non è così 

Arrivi al loro incredibile livello imparando cose a cui non saresti mai arrivato e capisci quanto sei piccolo

13.7.17

riflessioni su Radio24 e giornalismo

riflessioni su Radio24 e giornalismo 

i giornalisti sono tra le categorie meno produttive del pianeta

Radio24 ha decine e decine di giornalisti, che, tutti insieme producono delle news radiofoniche di circa 5 minuti ogni ora, dalle 6 a mezzanotte (dalle 1 alle 5 repliche)

18 news di 5 minuti (in realtà quella delle 20 viene saltata ma va beh) ovvero 90 minuti al giorno di radio (con servizi proposti comunque 15 volte al giorno uguali, si chiaro)

Poi ci sono i programmi, creati da uno / due conduttori con una piccola redazione di 2 o 3 persone

E c'è il Falco e il Gabbiano di Ruggeri, registrato, che occupa d'estate 2 ore al giorno da solo (letteratura raccontini etc)

Giannino da solo fa mezz'ora da solo (ore 16.30 orario più sbagliato non si potrebbe trovate) e un'ora / un'ora e mezza con Milan, al mattino, che è bravissimo... ma non è un giornalista: è un conduttore - è un Mentana della Radio, solo più simpatico.

EPPURE

la radio, a differenza del giornale, va bene

E' piena di pubblicità

Ed è diversa dal giornale, per commercialisti, 

Solo che, così com'è, si potrebbe / dovrebbe fare con meno giornalisti e si potrebbe / dovrebbe fare MOLTO MEGLIO con questi giornalisti, che potrebbero essere inviati nei posti (Radio24: zero inviati se non al concerto di Vasco)

Un esempio Radio All News con decine e decine e decine di inviati? BBC NEWS che sa raccontare il mondo, TUTTO

Ok non c'è la Zanzara (che è divertente, a piccole dosi) ma per il resto vuoi mettere...

8.7.17

Sulla figura del dj nel 2017

Sulla figura del dj nel 2017


Io sono normale. Scrivo in modo normale ma professionale (è il mio lavoro). Non mi offende chi scrive peggio di me, ovvero meglio del 90% delle persone. Se fossi Dante Montanelli o Simenon (quello di Maigret) mi dovrei sentire offeso per chiunque nello scrivere non raggiunge il mio livello geniale, ovvero TUTTA l'umanità.

La presenza dei VIP in console è (anche) un omaggio alla figura del dj. Così come i VIP chef non danno fastidio ai veri chef, sono un omaggio ai veri chef.

Questa cosa la gente normale la sa, la sente, la capisce. Nessuno scambia Paris Hilton per una dj o Roberta Capua per uno chef stellato.

E' che fare il dj è diventato figo. Quasi solo i dj professionisti di livello medio - basso non capiscono ciò che è ovvio. Fare il dj oggi è figo e sembra facile, ma per essere Sinclar o Guetta o Villalobos non basta una vita (e chi ama la musica lo sa bene).

(LT)


5.7.17

Ancora sullo Show biz e su come il successo sia quasi tutto ciò che i più cercano

C'è un sacco di gente che vuol entrare nel mondo dello spettacolo e della comunicazione, dell'editoria (etc). Il 90% delle persone che vuol farlo, per questione di numeri, non ci riesce. 
Non c'è spazio per tutti, perché soprattutto in Italia il pubblico pagante è poco. 
Chi è che riesce? Chi ha talento. Anche solo il talento di avere la faccia giusta che piace al pubblico e poi pian piano si fa una carriera con talento musicale (Jovanotti). 
Non ci sono scorciatoie, conoscenze, amicizie. Ci sono i soldi. Ma chi li fa, chi decide, sa che i soldi arrivano alla fine dal pubblico. E quindi, se vuoi farne, devi produrre qualcosa che al pubblico piaccia. Tipo VINAI e Martin Garrix. 
Quella gente di cui parlavo all'inizio, chi vuol entrare PER FORZA in questo circo dello spettacolo, questo ragionamento per motivi di EGO questo semplice ragionamento non lo capisce.
Anche perché al 90% fa arte o musica o scrive per avere successo, non per altro. 
LT

Show biz e dintorni


 Lo spettacolo è un mondo molto difficile in cui, come nello sport, uno su 100.000 ce le fa. Ma chi ce la fa ha sempre almeno il talento di piacere al pubblico. Chi in questo settore vede altre soprattutto altre cose, ovvero trame ordite sottobanco, soldi che girano, agenti che contano più degli artisti (…), non capisce l'ABC del settore. E' sempre il pubblico che decide.

3.7.17

Ciao Paolo Villaggio

Ciao Paolo Villaggio

Ricordo un bellissimo podcast audio (che non trovo più) in cui Villaggio raccontava come nacque la battuta sulla Corrazza Potemkin (cagata pazzesca): lui e un suo amico non battevano chiodo con le ragazze e pur di far qualcosa andavano pure ai cineforum con dibattito - sempre in quel podcast raccontava dell'odore di un capanno in cui baciò o fece sesso (non è che cambia molto) con una ragazza quand'era molto giovane e di come cercava ancora quell'odore (...) ho perso il podcast ma siccome l'ho sentito 5 o 6 volte lo ricordo abbastanza bene.

Poi ricordo certi dibattiti riproposti dalla Rai con Villaggio vestito con un dolcevita nero che veniva preso a mazzate verbale dai giovani di sinistra, credo a metà anni '70 per il suo Fantozzi - lui era anni luce avanti a tutti, con una dizione perfetta, con una presenza scenica da star, che quasi nessuno oggi gli riconosce, con una ironia garbata che oggi non ricorda più nessuno

Una volta ho pure intravisto Villaggio in discoteca, a Firenze, con una panza enorme, credo abbia sofferto di depressione a tratti, come capita a tanti - ma che conta?

Un artista va giudicato dalle sue opere, dal meglio che ha fatto e Villaggio ha fatto tantissimo, e questo tantissimo ovviamente dai più è stato dimenticato o non capito.




1.7.17

CHE VERGOGNA

L'indignazione è gratis e non serve a un cazzo