23.11.17

l'importanza dei social


 I social sono il regno del giudizio (superficiale e quindi sempre negativo) della vita altrui e dell'ostentazione banale, sciatta, spesso stupida della propria vita come esempio di 'virtù'. Per quel che vale, è un fatto mio (cito Paolo Conte, magari fosse roba mia) cerco di non ostentare nulla, anche perché spesso non sono affatto orgoglioso di me, delle mie scelte della mia vita. L'unica cosa di cui sono orgoglioso, che rifarei sempre, è mia figlia.

19.11.17

CAPRE IGNORANTI FATEVI AVANTI

L'arte e la musica non saziano mica. Da qualche mese sto visitando tante mostre e musei e ne voglio vedere sempre di più. Oggi c'è un'offerta top al Franco Parenti con Carlo Cecchi e mi girano a non poterci andare (15 euro a teatro). Devo per forza vedere la mostra di Caravaggio a Milano. Settimana scorsa Cappella Brancacci by Masaccio a Firenze. 

L'ignorante crasso, quello contento di non leggere un libro in un anno e non arricchirsi mai perché impegnato nella visione del GF e/o Xfactoriano DE FERO si sente in qualche modo legittimato. Un duro. Si sente in qualche modo un cultore della cultura di massa. Si sente legittimato ad essere una capra totale.

MA non è originale. Se non fai l'abitudine al bello resti capra. Non sei un figo. Sei 'na capra e le capre brucano e si contentano.

La caprettina non capisce che più mangi bene più vuoi mangiare bene, più bevi Chianti Classico buono più i vinacci gli lasci agli altri, etc. Leggetevi pure Fabietto VOLO, che è simpa, e spesso cita cultura e filosofi veri in radio (lui è un buon divulgatore e basta), purché poi arriviate, per GODERE, PER VOI STESSI, almeno a un Camilleri senza dire "ma non si capisce niente (basta leggere per 20 pagine e capisci, bisogna lasciare tempo a mente e orecchie)

Chi come me resta in fondo un po' ignorante perché non sa tutto, sa poco ma si gode arte, musica e robe belle e quando non gli piace una cosa, prima dice: CAZZO, magari questa cosa NON l'ho capita, magari la riguardo, la rileggo 2 volte e poi mi fa impazzire... 

I Medici a Firenze fondarono il loro potere su due cose: soldi (banchieri / mercanti) e arte. Senza l'arte di una città i soldi di Firenze sarebbero stati dimenticati. 

W l'olio d'oliva (quello buono però)





15.11.17

GIORNALISTI AL CENTRO DEL MIRINO, GABBANELLI, GILETTI, RAI & TESTATE MA L'ITALIA DEI GIORNALISTI ORMAI SE NE FREGA (E FA BENE)

Ai giornalisti piace da impazzire parlare della loro categoria - si fanno decine e decine di ore di tv e radio al giorno facendo la "rassegna stampa" dei quotidiani - è un corto circuito che piace, a loro, e non importa affatto a tutti gli altri. 

la Gabbanelli se ne va dalla Rai perché non la fanno più andare in onda e deve limitarsi a fare il vice direttore? SCANDALO. Stesso discorso per la "epurazione" di Giletti. Sia chiaro la Rai è una melma, va CHIUSA... ma non perché le sue star vanno a prendere soldi altrove. La Gabbanelli piglia già soldi dal Corriere, Giletti è altrove e guadagna. I famosi guadagnano sempre. Adesso la Gabbanelli si lamenta tanto che la Rai non rispetta il suo ed il lavoro altrui... ma in Rai per decenni ha preso un sacco di soldi, e già in RAI non funzionava un C. In RAI - solo che con Report le piaceva andare in onda ed essere 'rivoluzionaria'. Ma via.
La testata al giornalista ad Ostia è stata una schifezza perché TESTATA VIOLENTA, non perché data ad un giornalista. Ovvero: se uno dà una testata in diretta, figurati cosa fa quando il giornalista se ne va. E invece la 'categoria' cosa fa? Dà spazio all'oltraggio al giornalista, cosa che nei fatti importa solo a giornalisti e politici, (perché i secondi col lavoro dei primi ci campano)... solo perché la testata ha rivitalizzato il giornalista come figura. Il mio pensiero solitario, me ne fotto quasi sempre delle categorie e degli stereotipi
Il punto, come scrivevo prima su Radio24 che mette in apertura la Nazionale di Calcio quando il PIL "cresce" e le spese aumentano (ma il governo ci dice il contrario), è che il giornalismo ogni minuto di ogni ora di ogni giorno sta diventando MENO essenziale. L'agenda delle cose su cui pensare il giornalismo italiano oggi agli italiani non gliela dà più. 
Sinceramente, quest'ultima cosa non mi sembra un male.
Affatto 
LT

9.11.17

"Chiudiamo i paradisi fiscali" - vorrei una petizione analoga per chiudere i rubinetti delle spese inutili dello stato italiano (minuscolo).



Inizio messaggio inoltrato:

Da: Ex Primo Ministro UK Gordon Brown - con Avaaz <avaaz@avaaz.org>
Oggetto: Chiudiamo i paradisi fiscali
Data: 9 novembre 2017 18:21:31 CET

Cari avaaziani, 

Otto anni fa, da Primo Ministro della Gran Bretagna e presidente del G20, ho cercato di mettere fine allo scandalo dei paradisi fiscali. Ma l'inchiesta dei "Paradise Papers" sta mostrando che migliaia di miliardi vengono ancora nascosti negli angoli più remoti dell'economia mondiale, per non pagare le tasse. 

È un meccanismo perverso che permette ai più ricchi di non pagare per gli ospedali, le scuole e i servizi di tutti, per cui tutti gli altri invece contribuiscono. 

Ma ora possiamo fermarli -- un accordo internazionale può finalmente mettere fuori legge i paradisi fiscali, con multe e addirittura la prigione per i più grandi evasori. Il G20, il gruppo dei 20 Paesi più ricchi e potenti al mondo, ha il potere di attuarlo. 

Unitevi firmando questa lettera al presidente argentino Mauricio Macri, presidente del G20 -- appena avremo un milione di firme gliele consegnerò di persona, chiedendo a lui e agli altri leader mondiali di portare finalmente a termine quello che avevamo iniziato nel 2009. Unisciti ora: 

FIRMA ORA

Al presidente Mauricio Macri e a tutti i capi di stato del G20: 

L'ineguaglianza nel mondo ha raggiunto livelli inaccettabili -- 8 sole persone possiedono quanto metà dell'intera popolazione mondiale. 

E il divario sta aumentando, anche grazie ai paradisi fiscali che permettono di travasare all'estero migliaia di miliardi per evitare di pagare le tasse. I ricchi diventano più ricchi, e gli altri pagano per tutti. 

Otto anni fa il G20 aveva deciso di dire basta. È ora di mantenere quell'impegno. Vi chiediamo di agire immediatamente per la fine dei paradisi fiscali e di far sì che chi ne fa uso sia punito. 

Nessuno dovrebbe poter evadere le tasse danneggiando così il bene comune. Voi avete la responsabilità di far rispettare questo principio. Ve lo chiedono i cittadini di tutto il mondo. 

Con speranza, 

Firmatari recenti - firma ora


FIRMA ORA



Il G20 è il posto giusto per risolvere questo problema, e in passato è già riuscito a obbligare alcuni paradisi fiscali a cambiare. C'è già una forte pressione e i Paradise Papers ci danno la possibilità di portare a termine questo obiettivo storico. 

G20: chiudete i paradisi fiscali!

Quando ero primo ministro sono stato anch'io al centro di alcune campagne di Avaaz e vi posso assicurare che fanno un'enorme differenza. Questo movimento ha dato forza all'idealismo del Pianeta. Lo scandalo dei Paradise Papers ci offre una chance di affrontare con forza una delle più grandi sfide del nostro tempo, non sprechiamola. 

Gordon Brown, con il team di Avaaz 

MAGGIORI INFORMAZIONI 

Dalla regina Elisabetta al ministro di Trump: i segreti dei vip offshore dei Paradise Papers (L'Espresso)
http://espresso.repubblica.it/inchieste/2017/11/05/news/dalla-regina-elisabetta-al-ministro-di-trump-i-segreti-di-migliaia-di-vip-nei-paradisi-fiscali-1.313346 

Paradise papers, le tasse sono il nuovo campo di battaglia (Wired)
https://www.wired.it/economia/finanza/2017/11/07/paradise-papers-tasse/ 

Apple spunta nei Paradise Papers (Il Sole 24 Ore)
http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2017-11-07/anche-apple-paradise-papers-063705.shtml 

Paradise Papers, ombre sulla Casa Bianca. E spunta l'«isoletta» segreta di Apple (Corriere della Sera)
http://www.corriere.it/esteri/17_novembre_07/paradise-papers-ombre-casa-bianca-spunta-l-isoletta-segreta-apple-2b55aad8-c33b-11e7-985a-e44f18aa540b.shtml 

Crescita e lotta ai paradisi fiscali: gli impegni del G20 (Panorama)
https://www.panorama.it/news/esteri/g20-promuovere-una-crescita-inclusiva-e-sostenibile/ 


 



Avaaz.org è un movimento globale con oltre 44 milioni di membri,
 che promuove campagne far valere la voce dei cittadini nelle stanze della politica di tutto il mondo (Avaaz significa "voce" in molte lingue). I membri di Avaaz vivono in ogni nazione del mondo; il nostro team è sparso in 18 paesi distribuiti in 6 continenti e opera in 17 lingue. Clicca qui per conoscere le nostre campagne più importanti, oppure seguici su Facebook o Twitter.

Sei entrato/a a far parte del movimento di Avaaz e hai iniziato a ricevere queste email firmando "UE: salvate le erbe medicinali!" il 2011-04-29 usando l'indirizzo email lt@lorenzotiezzi.it.
Per essere sicuro/a che i messaggi di Avaaz raggiungano la tua casella di posta, ti preghiamo di aggiungere avaaz@avaaz.org alla tua lista di contatti. Per cambiare il tuo indirizzo e-mail, ricevere le e-mail in un'altra lingua o altre informazioni contattaci utilizzando questo modulo. Per non ricevere più le nostre e-mail, invia un'e-mail a unsubscribe@avaaz.org oppure clicca qui.

Per contattare Avaaz non rispondere a questa e-mail, ma scrivici utilizzando il nostro modulo www.avaaz.org/it/contact, oppure telefonaci al 1-888-922-8229 (USA).

7.11.17

L'AUTINO AGLI SFIGATI CONTA (PURCHE' BRAVI)


Quando un atleta / artiste che stimi e che hai supportato quand'era il momento (quando era uno "sfigato" non famoso) raggiunge un risultato importante, sei contento. 

Non c'è un motivo concreto. Il successo è il SUO, non il tuo. Non guadagnerai niente. Tu sei solo un suo fan / supporter / tifoso. Magari però, quand'era il momento, lui / lei ha avuto davvero bisogno del tuo piccolo incoraggiamento. Anzi, non magari. Chi lo sa se avrebbe continuato, senza il tuo ed senza l'aiutino di altri stronzi come te. Lo sport e l'arte non sono sofferenza, quella è esclusiva dei malati e dei poveri. Ma fatica si. Cazzo se è fatico sentirsi vincenti ed artisti quando tutti ridono di te.

Adesso è una star e lo cercano tutti, ma prima, quand'era sfigato e magari pure infortunato... quando era BRAVO come ora ma non se ne accorgeva quasi NESSUNO perché i più sono solo dei CAZZARI che guardano al SUCCESSO (che fa rima con cesso)? Allora, il tuo aiutino è contato. Di sicuro. Fosse solo l'un per mille, solo un alito di vento, è stato forse proprio quella robina lì. Perché è spirata nella giusta direzione

LT

6.11.17

Fare più di 7.5 ore di sport a settimana fa male al cuore... ma come lo fai?

Fare più di 7.5 ore di sport a settimana fa male al cuore… 
Certo.
Bisogna vedere a che ritmo.
Ciò che davvero uccide nel 2017 è la sedentarietà
poi muoversi troppo alla ricerca assoluta della prestazione fa quasi altrettanto male
io (con un piano di base fatto da un trainer) faccio appunto circa 8 - 10 ore di sport a settimana
ovvero un'ora circa 5 volte la settimana + un allenamento lungo di 3 - 4 ore
in tutto questo allenamento, fatto senza voler diventare un campione, il cuore spinge forte al limite per circa 20 minuti NON consecutivi

5.11.17

Complimenti al Corriere per la quasi impossibilità di capire come funziona il loro abbonamento digitale (ho quasi due lauree, ce ne vogliono 3 per capire si vede)

Potrà continuare a sfogliare il quotidiano e tutti i contenuti esclusivi fino al 04/12/2017 per la Digital Edition mentre l'abbonamento a Naviga + è disattivo dal 04/11/2017.

4.11.17

INPS tasse e truffe

l'INPS è una tassa ed è una TRUFFA 

Come chi paga di tasca sua sa, l'INPS è soprattutto una tassa - tu versi i soldi e lo stato ne fa ciò che vuole - 

in Germania la contribuzione previdenziale è il 18% (metà del contribuente metà datore di lavoro), io da libero professionista ogni anno PAGO DI PIU' anche se il fatturato della mia partita IVA non sale. 

Il contributivo è troppo poco

Ci vuole una cosa fatta così: IO mi metto via i soldi miei (se ne ho voglia) e lo stato poi tra x anni me li ridà

E con le mie tasse (diverse da contribuzione previdenziale) si aiutano i poveri di ogni età

l'INPS invece come formula è, nei fatti, una truffa

L'idea dei lavori usuranti è una idiozia.

Io come libero professionista del settore "giovanile" a 45 anni sono VECCHIO devo svegliarmi e lo sto facendo da solo, lo stato se ne FOTTE 

Non ci sono solo i palombari

1.11.17

il Corriere prima ora "dimentica" l'attentato a New York. Compliments! Putin a Teheran; la rassegna stampa e altre cose da tenere d'occhio

di Redazione Digital con Letizia, Mazza, Montini, Passerini, Pennisi, Sarcina
 
Il presidente Putin a Teheran | La riunione della Fed sui tassi | La trimestrale di Facebook e le audizioni di Twitter e Google al Senato Usa | Il World Vegan Day | Napoli-Manchester City | I 120 anni della Juventus | La rassegna stampa