28.11.19

L'ELUSIONE FISCALE IN ITALIA E' COLPA DELLO STATO ITALIANO CHE NON FUNZIONA E HA TASSE ALTISSIME (E PURE DELL'EUROPA)

L'ELUSIONE FISCALE IN ITALIA E' COLPA DELLO STATO ITALIANO CHE NON FUNZIONA E HA TASSE ALTISSIME (E PURE DELL'EUROPA)

Tutti esperti di Elusione Fiscale, oggi?

 Io NON lo sono, ma sono almeno un appassionato.

LA guerra che il ns stato fa all'evasione fiscale di chi lavora e fa un po' di nero è RIDICOLA, perché questa cosa accade ovunque nel mondo 

Molti, che si riempiono la bocca di parole come "lotta all'evasione" non sanno manco che in Germania e in Danimarca si evade. Di meno, ma si evade lo stesso.

La differenza è che da noi cadono i ponti e lo stato butta i SOLDI NEL CESSO ogni giorno.

La ns presidenza della Repubblica, per dirne una, costa più di ogni apparato pubblico al mondo. E nessuno che tagli, che venda, che azzeri, che licenzi, che chiuda, che risparmi.

Da noi ci sono filiere intere in cui l'evasione fiscale domina, filiere che potrebbero essere attaccate di più, soprattutto al Sud, ma non viene fatto perché  è difficile sradicarle.

E so che il MAGNA STATO ITALIANO ha poco da lamentarsi se i giganti del web scelgono liberamente di mettere la loro sede principale altrove e non in un paese in cui le TASSE sono altissime. 

I giganti del web PAGANO le tasse su tutto in Italia. pagano i dipendenti e loro contributi, pagano le tasse su quanto comprato dai fornitori italiani (se sono pochi la colpa è nostra), 

ma quando ci sono i PROFITTI, beh, quelli cercano di pagarli, OVVIAMENTE, dove le tasse sono più basse.

Chi non lo farebbe? 

BISOGNA DIMOSTRARE che i profitti avuti in Italia sono X e su quelli far pagare le tasse a un'azienda.

Se io affitto una casa in Italia su Booking o Air BnB, Booking e BnB devono pagare il 100% delle tasse dei soldi che gli do io in Italia? 

Sicuramente l'IVA (PORCA MISERIA) la pagano e lo stato se la incassa 

Ripeto, NON, sono un esperto, ma ragioni:

Ma i server di Booking e Air BnB sono in Italia?
L'azienda per funzionare cosa e quanto fa in Italia?

E ANCORA

Come mai 'sta cazzo di Unione Europea non fa si che le tasse in Italia sui profitti delle multinazionali siano uguali in tutta Europa? 

Possibile che l'Irlanda possa fare quel che gli pare?

CERTO! 

Se la politica non lavora le aziende se ne approfittano.



E ora ecco cosa scrive Apple sul sito sul tema elusione fiscale

"Il dibattito sulle tasse di Apple non riguarda quante tasse debbiamo pagare, ma dove le dobbiamo pagare. In quanto maggiore contribuente al mondo negli ultimi tre anni abbiamo versato più di 35 miliardi di dollari di imposte sul reddito delle società, oltre ad altri miliardi di dollari di imposte sul patrimonio, imposte sui salari, imposte sulle vendite, e IVA. Crediamo che ogni azienda abbia la responsabilità di pagare le imposte che deve e siamo orgogliosi del contributo economico apportato nei Paesi e nelle comunità in cui operiamo.
Secondo l'attuale sistema fiscale internazionale, i profitti di un'azienda vengono tassati in base al luogo in cui l'azienda crea valore. Le tasse che Apple paga nei vari paesi del mondo si basano su questo principio. La stragrande maggioranza del valore dei nostri prodotti viene indiscutibilmente creata negli Stati Uniti - luogo in cui avviene tutto il lavoro di progettazione, di sviluppo, di ingegneria e molto altro - ed è pertanto agli Stati Uniti che sono dovute la maggior parte delle nostre tasse.
Nel 2015, quando l'Irlanda ha modificato le proprie leggi in materia fiscale, Apple si è adeguata modificando la residenza delle proprie filiali irlandesi e informando l'Irlanda, la Commissione Europea e gli Stati Uniti. Le modifiche che abbiamo fatto al tempo non hanno ridotto il contributo fiscale in nessun Paese. Di fatto, i versamenti all'Irlanda hanno registrato un significativo aumento e negli ultimi tre anni abbiamo pagato al fisco locale 1,5 miliardi di dollari in tasse, ovvero il 7% del totale delle imposte sul reddito delle società versate nel Paese. Tali modifiche sono inoltre servite a garantire che i nostri obblighi in materia di imposte verso gli Stati Uniti non fossero ridotti.
Comprendiamo che alcuni vorrebbero cambiare il sistema tributario affinché le tasse delle multinazionali siano ripartite diversamente fra i vari Paesi in cui operano, e sappiamo che persone ragionevoli possono avere punti di vista differenti su come questo dovrebbe funzionare in futuro. In Apple ottemperiamo alle leggi e se il sistema cambia, ci conformeremo. Sosteniamo fermamente gli sforzi della comunità internazionale verso una riforma tributaria globale che porti a una semplificazione del sistema, e continueremo ad esprimerci in suo favore.





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22.11.19

Tornare

Il vero rischio di andare lontano è che poi mancano motivi per tornare

Andare lontano

Andare lontano

"Solo chi rischia di andare troppo lontano avrà la possibilità di scoprire quanto lontano si può andare".

Per andare davvero lontano c'è bisogno di grande preparazione e un po' di rischio, che è raramente è molto superiore a quello che ci prendiamo attraversando distratti la strada. Certe imprese ci sembrano folli perché manco capiamo il tempo che altri esseri umani come noi dedicano al raggiungimento di un certo risultato, risultato che non è mica detto arrivi sempre. Anzi spesso mica arriva. Ma loro si godono, da soli, il viaggio. Noi "normali", invece, non ne siamo capaci. La voglia di osare ed il talento sono sopravvalutati. Alla preparazione, invece, non ci pensiamo neppure, perché ha a che fare con la fatica quotidiana, poco con i grandi gesti, gli applausi social e le gratificazioni.

21.11.19

Arte, danza e sport oggi

L'altro giorno ho ascoltato per intero un album di Amon Tobin, che non sarà mai uno dei miei artisti preferiti, troppo concettuale: ma dire che non fa grande musica è follia. Chi lo dice solitamente non ha ascoltato abbastanza musica in vita sua e invece di ascoltarla PARLA. Stesso discorso per la musica atonale. Io la apprezzo, il 98% degli ascoltatori no, perché non è in grado di capirla. Per l'arte contemporanea, invece, a volta l'arte sta semplicemente nella questione: ma questa 'cavolate' ,anzi questa CAZZATA sarà arte oppure no? E la risposta è sempre si. Perché anche l'arte può essere piccola e quasi (solo quasi) insignificante, ma l'arte sta nell'interrogativo, nella domanda. Per questo adoro Ai Wei Wei (la sua mostra a Palazzo Strozzi a Firenze è stata la più bella della mia vita) e non amo Marina Abramovic, che sempre e comunque provoca e ponte l'accento sulla spiegazione delle sue cose, che non sono "belle"... E QUINDI, la bellezza oggettiva ovviamente non esiste e ovviamente la disciplina della danza della società occidentale non è così diversa dal modo di ballare delle tribù africane che sembra a noi così libero e invece segue codici precisi / la danza, così come lo sport più puro (atletica, nuoto) è quanto di più lontano dall'uomo contemporaneo occidentale, così lontano dal corpo e dai sacrifici per il corpo. Un danzatore sacrifica la vita intera per fare quel salto, quel passo, quella cosa lì.

16.11.19

Differenze tra cuoco e giornalista

Differenze tra cuoco e giornalista

Molti vogliono fare il giornalista nel senso di critico, di pensatore, di specialista della pubblicazione copia & incolla del comunicato stampa dopo le ovvie correzioni (perché si sa, il PR è solitamente analfabeta). Pochi vogliono rischiare il BIP e andare a fare il giornalista dove servirebbe davvero, contro la mafia, in zone di guerra, nello spettacolo o nelle tendenze - amenità a scrivere soprattutto di ciò che ancora il pubblico non conosce, ovvero non dei famosi, ma di quelli bravi - questa cosa è difficile, perché non sali sull'aereo con Tiesto, non sei figo - lavori come una bestia e molti non capiscono. non capivano ieri e non capiscono oggi. Sarà sempre difficilissimo fare davvero il giornalista e non il giornalista conduttore tv bello con la giacca chic, alle sfilate, con la colonnina in cui spari i tuoi "pensieri"... 

Molti vorrebbero fare il cuoco perché c'è Masterchef. E perché chef vuol dire comandare, "la mia idea di cucina", etc etc. in Realtà è un lavoro durissimo, ma serio e vero e c'è richiesta. Se i giornalisti solitamente sono pagati da testate oggi in crisi in tutto il mondo, mondo in cui dominano i social in cui i "contenuti" (ma sono davvero contenuti? Forse no) li creiamo tutti gratis (...), di cuochi ci sarà sempre più bisogno. Vedi il BOOM epocale di bar e ristoranti nel centro nord italia, perché nessuno cucina più a casa e quindi si mangia fuori per necessità.



14.11.19

TI SCHIERI POLITICAMENTE? SEI PARTE DEL PROBLEMA ITALIANO



Non capisco proprio chi, in questo periodo di totale mancanza di efficienza, chiarezza e capacita di TUTTA la classe politica italiana, si schiera da una parte e mette la melma dall'altra.

Credo sia troppo facile.

Non è facile invece dire che sono indegni tutti, tutti, del lavoro che dovrebbero fare e fanno malissimo. Sono incapaci più o meno tutti, dal primo all'ultimo e che la colpa è anche nostra.

Perché ci schieriamo e/o ce ne fottiamo etc.

Dopo averlo detto, dopo aver constatato l'attuale tragedia, non ci resta che fare qualcosa, ognuno quel che può.

Dal basso.

Senza inutili manifestazioni, senza chiacchiere senza schieramenti.

Io nel mio super piccolo dono il sangue, cerco di rompere le palle al comune di Brescia che non pulisce bene e butta via i soldi e faccio altre cose forse inutili... ma se tutti facessero come me vivremmo in un paese molto migliore.

Molto.

Chi invece si schiera in fondo crea problemi.

Meno stato, meno politica, meno problemi.



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7.11.19

Sporco in Via Repubblica Argentina - Brescia / uno specchietto per terra per mesi

Sporco in Via Repubblica Argentina - Brescia / uno specchietto per terra per mesi tra plastica e schifezze varie 

All'attenzione del comune di Brescia 

Salve,

nonostante la totale e assoluta non soluzione da parte Vostra della questione foglie / sporco / schifezze varie (…) di fronte alla Scuola Primaria Ugolini di Brescia di via R. Argentina) - (vedi qui : http://www.lorenzotiezzi.com/2019/10/sporco-e-febbrile-attivita-del-comune.html  - riassumendo, ho pulito io da solo e continuo a farlo, perché davanti alla scuola non pulisce nessuno, mai e poi mai),

mi rivolgo ancora a Voi per un'altra questione, che, sia mai, non riguarda il verde / parchi, bensì il Vostro lavaggio strade.

In via Repubblica Argentina, all'altezza del negozio Lella e Fernanda (subito dopo la rotonda, in direzione della scuola), ci sarebbe il lavaggio strade ogni secondo mercoledì del mese.

In realtà, l'area in cui qui posteggiano le auto è schifosamente sporca da mesi. C'è di tutto, plastica, carte a sigarette. E il resto di specchietto che vedete in queste foto è lì da settimane e settimane, non è stato deposto dopo il 17 ottobre, ma chissà quando. Non ho prove, ma lo so. Ci passo e guardo per terra.

Visti i precedenti, non ho aspettato e ho provveduto a buttare già questo sporco che vedete nei cestini. Tanto c'è così tanto sporco che i vostri Operatori hanno di che lavorare comunque. Verificherò di persona la mattina del 21 novembre quanto verrà effettivamente rimosso e se servirà provvederò io.

L'inciviltà assoluta di chi butta queste cose in terra non giustifica la palese inefficienza del vostro lavoro, che comprende il quotidiano controllo.

Ci sono poi i vigili, solertisissimi nel multare per ogni minima infrazione. Ci sono le telecamere, puntuali nel multare chi fa 115 in tangenziale e non 110… ma chi sporca  per terra, tanti, non viene multato mai.

Pulisco ogni settimana con le mie mani una parte del giardinetto di via Cremona di fronte alla scuola e fa letteralmente vomitare. La colpa non è solo di chi sporca. E' anche vostra che non controllate mai e spesso manco pulite.

Buon lavoro

Lorenzo Tiezzi
+393393433962

 











VELTRONI COME SIMENON? NO, COME SIMBOLO DEL POTERE ITALIANO E ROMANO CHE NON CAMBIA. NESSUNO VA IN PENSIONE


Walter Veltroni, "ex" politico italiano che avrebbe dovuto fare a vita il missionario in Africa (...), fa anche il regista, il documentarista e lo scrittore di gialli "stile Maigret". Mentre viene intervistato a Radio Capital, organo ufficiale del PD, oggi viene recensito sul Corriere da Maurizio de Giovanni e su Repubblica da Michele Serra. Cavolo, deve essere proprio bravo, se viene promosso a questo livello. Deve essere proprio un genio

Veltroni come Simenon? Non credo. Non lo leggerò mai perché ho letto quasi tutti i Maigret. Non ho tempo. Già un genio come Camilleri a volte mi annoia. Veltroni ome Costanzo, come Vespa, come mille altri anziani "signori", non si rassegna ad una anonima e meritata pensione. No. Resta nella piazza pubblica dei media a prendersi immeritati applausi perché è ancora, in qualche modo che nessuno sa ma sente benissimo, un potente.

L'italiano medio, l'italiano che lavora nei media, il giornalista, il politico in crescita, l'editore che ha bisogno del supporto del partito x o y (...), TUTTI, TUTTI, siamo decisamente sottomessi al potere e alla fama.

Dobbiamo CAMBIARE.

Vecchi signori potenti, andate in pensione.