14.2.07

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Da myspace.com/simonepapi

Thursday, December 07, 2006: Musicgel, un sito sulla musica con punti di vista molto personali

Di "Ouch" scrissero:
"Dopo un capolavoro come Infinito era difficile aspettarsi da Raf un cd simile. I capolavori nella vita, di solito si fanno una volta... E infatti Ouch è un gran bel disco di pop italiano, ma niente di più. Quello che è mancato a Raf Raffaele Riefoli e al suo braccio destro Simone Papi è stato il coraggio di rischiare, e di farne (forse) un altro di capolavoro. Ma proviamo a fare una cosa Tutti i Miei Giorni compare anche in una versione molto più briosa e originale di quella usata come singolo (e infatti ormai al Festivalbar Raf canta il remix), come ultima traccia. Ascoltiamola invece come prima. Poi passiamo a Ouch, un pezzo quasi Techno. E poi passiamo all'ascolto del resto del disco... Ecco che suona in un'altro modo, un po' più fresco? Angela Pinelli"

SP (Simone Papi)
Premesso che "In tutti i miei giorni" nella versione originale è un capolavoro in assoluto della musica pop italiana, come canzone, come arrangiamento, come armonia, se viene suonato ancora per radio o in tour è sicuramente nella sua versione originale e non nella versione rmix, purtroppo in quel disco per motivi legati alla composizione furono totalmente sbagliati i tempi di uscita e ci fu l'esigenza di fare un rmix come è successo con tutti i singoli degli ultimi 3 album!!!

Purtroppo il rmix che c'è nel disco proprio non si può sentire, questa cosa me l'hanno fatta notare un pò tutti gli addetti ai lavori e fior fior di produttori e arrangiatori, io mi sono sempre difeso sapendo che era l'unico brano dove non avevo operato o perlomeno marginalmente alla nuova stesura armonica, comunque è a questa versione a cui si riferisce la Pinelli nella sua recensione....!!!!

E' stato rifatto un'altro rmix per le radio perchè l'altro proprio non si poteva sentire, tral'altro venuto molto bene, ed è quello che è andato in promozione ma la Pinelli non se ne è accorta???

ECCO UNA MAIL CHE HO MANDATO RECENTEMENTE AL SITO DI RAF, A DICEMBRE... L'HA RICEVUTA E PUBBLICATA SUL SUO MYSPACE SIMONE PAPI

Recensione di "Passeggeri Distratti":

"Dopo un capolavoro come Infinito era difficile aspettarsi da Raf un cd simile. I capolavori nella vita, di solito si fanno una volta... E infatti Ouch è un gran bel disco di pop italiano, ma niente di più. Quello che è mancato a Raf Raffaele Riefoli e al suo braccio destro Simone Papi è stato il coraggio di rischiare, e di farne (forse) un altro di capolavoro. Ma proviamo a fare una cosa Tutti i Miei Giorni compare anche in una versione molto più briosa e originale di quella usata come singolo (e infatti ormai al Festivalbar Raf canta il remix), come ultima traccia. Ascoltiamola invece come prima. Poi passiamo a Ouch, un pezzo quasi Techno. E poi passiamo all'ascolto del resto del disco... Ecco che suona in un'altro modo, un po' più fresco? Angela Pinelli"

Ecco come una nostra ex collaboratrice descriveva Ouch di Raf, disco uscito qualche anno fa. Oggi riascoltandolo, ci siamo sentiti al telefono qualche giorno fa, la sua sensazione è diversa, ed è la stessa che provo io. Il pop di Raf non è di quelli immediati. Anche Infinito, che resta il brano più bello mai scritto e cantato da Raf era così, Ouch lo era ancora di più... parliamo di splendida asciuttezza, di suoni che entrano in testa (e nelle vene) solo lentamente e poi non ci escono più. Anche Passeggeri distratti è così, disco di sole 9 canzoni, un disco che un artista timido fino all'inverosimile contrappone alla messe di dvd in 'edizione speciale', pieni di tracce 'inedite', contenuti 'esclusivi' e vuoti, assolutamente vuoti di bella musica. E anche i concerti di Raf sono rock, più rock nel vero senso della parola, di quelli di tante 'rock band" italiane, perchè la chitarra dal vivo si sente forte, fortissima. E quindi? Quindi il tempo sana molte cose, anche le recensioni frettolose. Raf non è amato da chi scrive, perchè fa musica poco intellettuale e poco appariscente. E non è neppure amato dai teenager che gli preferiscono l'ormai 'anziano' Vasco Sally o il Ligabue dei grandi numeri. Ma la musica, la melodia, l'amore per quei quattro accordi suonati sempre in modo diverso, quell'amore che ha fatto emergere Battisti su tanti artisti più dotati 'vocalmente' in Raf c'è. E rimane. Tutti quanti ce ne accorgiamo raramente, ma conta poco. Perchè la musica ha tempi lunghi, e Raf ha il suo posticino da quando Self Control (forse il pezzo dance italiano più bello di sempre) conquistò il n.1 negli USA nella cover di Laura Branigan. (Lorenzo TIezzi)

SP
Ok accetto la sterzata, il fatto comunque che con il tempo si riesca a capire in un modo più completo e solido il mondo e le canzoni di Raf è una realtà che ci accompagna da anni, anche se questa realtà è ben chiara sia a Raf che al sottoscritto nel momento in cui ci mettiamo a costruire un nuovo disco, per quanto mi riguarda è sicuramente è una delle maggiori qualità che mi ha trasmesso Raffaele...

RIECCO LA MIA MAIL

Passiamo poi al concerto:

Il rock di Raf fa saltare anche i teatri... Certo, da uno come Raf ci si dovrebbe aspettare raffinatezze e pop non sdoldinato, ma comunque canzone d'autore. Nei suoni concerti invece, il suono prevalente non è quello delle tastiere di Simone Papi, ma il basso spesso suonato col plettro da Cesare Chiodo e la chitarra di Adriano Viterbini (quest'ultimo emozionante con l'elettrica e troppo virtuoso con la classica). E' così il 23/11 a Mantova ballavano un po' tutti, nonostante Raf suonasse in un teatro - palazzo dello sport in cui, chissà perchè, non ci si poteva alzare dalle sedie. Perchè se Vasco invecchia e fa ballate, proprio come gli Stadi, e Ligabue spinge sui testi e su un rock melodico all'italiana sempre easy, Raf fa l'alternativo. E picchia sul volume (segue) (LT)

SP
Arieccoci, proprio son de coccio, non ce la fanno proprio, non ci arrivano!!!
Ma come si fa a recensire un concerto come il nostro così...!!!!????

I motivi possono essere:

1) la totale ignoranza della discografia del suddetto artista tenendo conto che nel 98 è uscito un disco dal titolo "La Prova" e chi lo conosce sa di cosa parlo, un album realmente ROCK con le chitarre del Castellano in primo piano ed è stata la prima co-produzione fatta dal sottoscritto con Raf...

2) la totale ignoranza dei concerti di Raf visto che i brani definiti Rock dal Tiezzi sono presenti in tutti gli ultimi SEI tour di Raf!!

3) la totale ignoranza in generale e anche di quello che è successo nel suddetto concerto.

Partiamo da queste considerazioni:

Chiodo si sa come suona (visto che con Raf ha SEMPRE suonato...) e come ha suonato nella discografia italiana, un numero uno in assoluto.
Tenendo conto che il basso DISTORTO con il plettro lo ha utilizzato pure nell'ultimo tour mondiale di Laura Pausini...

Viterbini lo adoro, non solo come chitarrista ma come persona, un ragazzo fantastico. Si è dimostrato al suo primo tour della sua vita un grande della chitarra con una personalità micidiale...

Detto questo e tornando alla recensione del concerto del Tiezzi, ma MONTERISI, caspita MONTERISI, per non notare questo bisogna avere il culatello nelle orecchie!!!

Monterisi è quello che ha fatto ballare il teatro tenendo conto che ci sono più di 20 minuti di concerto con la cassa in quattro dove noi ci suoniamo sopra, ma quale rock, se uno sente una chitarra distorta e pensa che sia rock siamo messi male...

Monterisi è a mio avviso la grande novità di questo tour e devo dire se il tutto suona più rock lo dobbiamo proprio a Pierino che con il suo modo di suonare ha dato una reale impronta e freschezza al concerto...

Per non parlare dei brani come Due, In Tutti i Miei Giorni, Dimentica, Passeggeri Distratti, Il Nodo, Interminatamente, Un Grande Salto, Cosa resterà, Infinito, Gente di mare, Sei la più bella del mondo, Self Control, Ti Pretendo, Oasi, Iperbole, Salta più alto e il Battito dove l'apporto delle tastiere e soprattutto del pianoforte è fondamentale... Sto parlando di 2/3 del concerto... O dove era il Tiezzi le tastiere erano in controfase... O il culatello agisce sulle frequenze delle tastiere...


A testimonianza di tutto questo basta sentire l'audio del video di una piccola porzione del Battito presente nella mia pagina e ripresa con una macchinetta fotografica senza il culatello come filtro...!!!


Ultima considerazione:

Quando abbiamo fatto il tour ROCK (sul serio...!!!) de "La Prova" abbiamo suonato davanti a 80 persone all'Hiroshima di Torino e ora che abbiamo fatto un disco dove le tastiere hanno IL SUONO PREDOMINANTE abbiamo i sold out ovunque compresi Milano con 11.000 spettatori e Roma con i suoi 9.000, e anche questo non vuol dire niente perchè la gente vuole sentire Raf con il suo mondo fatto di pianoforte e chitarre distorte perchè sono parte integrante del mondo artistico di questo grande artista, un numero uno nel panorama del pop italiano!!!

Tutto il resto son chiacchere fatte da qualcuno che vuol far finta di capirci qualcosa tirando in ballo gerghi tecnici fine a se stessi...
Se uno si fissa su una cosa poi sente solo quella, e io lo so bene!!!

Mi viene un dubbio...
Ma se il Tiezzi si è sentito il concerto davanti a una cassa subwofer cosa può aver sentito???
Ma il Tiezzi può essersi accorto di essere davanti a un SUB???

5:08 AM - 4 Comments - 1 Kudos - Add Comment

adriano viterbini/mAiself


!!!!!! Grande Simo!!!!!!

Posted by adriano viterbini/mAiself on Thursday, December 07, 2006 at 5:38 PM
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Roberto Rosu


A Simo' ma lasciali fare, scriverebbero le stesse cose anche davanti ad un incontro di calcio. Certo e' piu' facile recensire piuttosto che fare ... le insicurezze, i dubbi, le tonalita', le velocita', le stesure, i testi, gli arrangiamenti, i mix, i mastering, le radio, le promozioni, i cavi ...i morsetti .....

Un abbraccio

Roby

Posted by Roberto Rosu on Thursday, December 07, 2006 at 11:53 PM
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Simone Papi


SI SI hai ragione, non ne vale la pena...!!!

Posted by Simone Papi on Monday, December 18, 2006 at 12:16 AM
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Beppe


Ciao Simone,

che dire si capisce che tiezzi non sa da quando dice che Adriano con la classica (chitarra) fa tremare il teatro, non riconoscendo la differenza tra una chitarra classica e una acustica.

Vabbè non ti preoccupare siete un gruppo veramente forte.

A Firenze siete andati fortissimi

Saluti Beppe